Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 20 Maggio 2026
Siamo all’epilogo. L’ultima giornata del campionato di Serie A 2025/2026 rappresenta un concentrato di pura tensione sportiva, con novanta minuti chiamati a emettere le sentenze definitive di una stagione estenuante. Con l’Inter (86 punti) e il Napoli (73) ormai irraggiungibili nelle prime due posizioni, alle loro spalle si accende una mischia serratissima per la qualificazione in Champions League. Milan e Roma (appaiate a 70 punti), incalzate dalla rivelazione Como e dalla Juventus (entrambe a 68), si contendono in un fazzoletto le piazze europee più prestigiose: quattro formazioni racchiuse in due sole lunghezze, obbligate a centrare il bottino pieno e, per quanto riguarda Como e Juve, a sperare nei passi falsi delle dirette concorrenti.
La vera drammaticità sportiva, tuttavia, si respira nei bassifondi della graduatoria. Accanto alle già condannate Pisa (18) e Verona (21), resta da assegnare un ultimo e amarissimo pass per la Serie B. Il duello finale coinvolge il Lecce, diciassettesimo a 35 punti e artefice del proprio destino, e la Cremonese, terzultima a 34 lunghezze. Ai grigiorossi servirà un’impresa contro un Como a sua volta in corsa per la Champions, augurandosi una contemporanea frenata dei salentini contro il Genoa. Un crocevia denso di incognite per un’indimenticabile domenica calcistica.
Il programma della 38ª giornata
Il palinsesto dell’ultimo turno vede concentrati alla domenica sera tutti gli incroci cruciali per i piazzamenti che contano.
- Venerdì 22/05 (20:45): Fiorentina – Atalanta
- Sabato 23/05 (18:00): Bologna – Inter
- Sabato 23/05 (20:45): Lazio – Pisa
- Domenica 24/05 (15:00): Parma – Sassuolo
- Domenica 24/05 (18:00): Napoli – Udinese
- Domenica 24/05 (20:45): Verona – Roma
- Domenica 24/05 (20:45): Lecce – Genoa
- Domenica 24/05 (20:45): Milan – Cagliari
- Domenica 24/05 (20:45): Torino – Juventus
- Domenica 24/05 (20:45): Cremonese – Como
La classifica aggiornata
Questa la graduatoria prima degli ultimi 90 minuti:
- Inter – 86 punti (Campione d’Italia)
- Napoli – 73 punti
- Milan – 70 punti
- Roma – 70 punti
- Como – 68 punti
- Juventus – 68 punti
- Atalanta – 58 punti
- Bologna – 55 punti
- Lazio – 51 punti
- Udinese – 50 punti
- Sassuolo – 49 punti
- Torino – 44 punti
- Parma – 42 punti
- Genoa – 41 punti
- Fiorentina – 41 punti
- Cagliari – 40 punti
- Lecce – 35 punti
- Cremonese – 34 punti
- Verona – 21 punti (Retrocesso)
- Pisa – 18 punti (Retrocesso)
Fiorentina – Atalanta
L’apertura dell’ultimo turno spetta all’anticipo del venerdì (20:45) tra Fiorentina (15ª a 41 punti) e Atalanta (7ª a 58 punti), un incontro senza l’assillo di traguardi imminenti. Si tratta di una classica del nostro calcio con 146 partite in archivio: i toscani conservano il predominio nei precedenti con 65 vittorie a fronte di 44 pareggi e 37 successi bergamaschi (213 gol a 143). Nella gara d’andata la Dea ha superato i viola in casa per 2-0.
Bologna – Inter
Sabato alle 18:00 andrà in scena l’ultima uscita stagionale per i campioni d’Italia dell’Inter (86 punti) sul campo di un ottimo Bologna, ottavo a 55 punti. Tra le due squadre si sono giocati 194 match: l’Inter comanda con 93 vittorie contro le 58 felsinee (43 i pareggi), e ha realizzato 306 reti subendone 235. I meneghini hanno vinto all’andata per 3-1, ma i padroni di casa tenteranno un’impresa di prestigio per chiudere l’annata in bellezza.
Lazio – Pisa
Sabato sera alle 20:45 la Lazio (nona a 51 punti) saluta i propri sostenitori all’Olimpico affrontando l’ormai retrocesso Pisa, ultimo a 18 punti. Il bilancio nelle 17 partite disputate registra un insolito equilibrio: 5 vittorie biancocelesti, ben 8 pareggi e 4 vittorie toscane. Sorprendentemente, il Pisa guida il computo dei gol totali (19 a 17). Nel girone d’andata la gara si è conclusa a reti inviolate.
Parma – Sassuolo
Domenica pomeriggio alle 15:00 si gioca il derby emiliano tra Parma (13° a 42 punti) e Sassuolo (11° a 49 punti), utile per definire le gerarchie definitive a metà classifica. In 17 incontri, i ducali vantano 7 successi contro le 5 vittorie neroverdi (5 i pareggi), con un perfetto equilibrio nelle reti segnate (22 per parte). All’andata, lo scorso gennaio, il confronto è terminato sull’1-1.
Napoli – Udinese
Il Napoli (secondo, 73 punti) conclude la propria ottima stagione davanti al pubblico del Maradona domenica alle 18:00 ospitando l’Udinese (decima a 50 punti). I partenopei dominano il bilancio storico nei 97 incontri totali: 43 vittorie azzurre a fronte di 20 successi friulani (34 pareggi, 155 a 120 i gol). I bianconeri di Udine, però, cercheranno di ripetere il colpaccio dell’andata, quando si imposero in casa per 1-0.
Verona – Roma
Domenica alle 20:45, la Roma (quarta a 70 punti) fa visita a un Verona già retrocesso (21 punti) ma intenzionato a salutare il proprio pubblico con orgoglio. I giallorossi sono artefici del proprio destino: una vittoria garantirebbe l’accesso alla massima competizione europea. Nei 79 precedenti assoluti, i capitolini conducono saldamente con 42 affermazioni, contro i 15 successi gialloblù e 22 pareggi (119 a 73 il computo delle reti). All’andata, lo scorso ottobre all’Olimpico, i giallorossi si imposero per 2-0.
Lecce – Genoa
Il Via del Mare sarà il palcoscenico di un crocevia fondamentale alle 20:45: il Lecce (35 punti) ha in pugno la permanenza in categoria e deve difenderla contro il Genoa, quattordicesimo a 41 punti e senza particolari ambizioni di classifica. Ai salentini basterebbe un pareggio per la sicurezza matematica, ma un passo falso potrebbe riaprire scenari drammatici. Il bilancio su 43 sfide evidenzia un leggero vantaggio ligure, con 18 vittorie contro i 12 successi dei padroni di casa (13 i pareggi, 58 gol a 40 per il Grifone). All’andata la contesa terminò con un pari a reti bianche.
Milan – Cagliari
In contemporanea, il Milan (terzo a 70 punti) ha l’obbligo di centrare i tre punti a San Siro contro il Cagliari, sedicesimo e ormai salvo a 40 punti, per blindare il proprio piazzamento. Lo storico della sfida è a senso unico: in 94 incroci, il Diavolo si è imposto in ben 55 occasioni, pareggiando 30 match e perdendo solamente 9 volte contro i sardi (con 154 gol all’attivo contro 71). Anche l’ultimo confronto sorride ai rossoneri, capaci di espugnare l’Unipol Domus lo scorso gennaio per 0-1.
Torino – Juventus
Il cartellone dell’ultima giornata propone anche l’atteso Derby della Mole, con il Torino (12° a 44 punti) pronto a sfidare una Juventus (sesta a 68 punti) costretta a vincere per tentare l’assalto in extremis alle posizioni Champions. Il bilancio della stracittadina, arrivata al 188° atto ufficiale, pende tradizionalmente dalla parte bianconera: 93 i successi della Vecchia Signora, 51 pareggi e 44 affermazioni granata, con un computo reti di 291 a 194 per i bianconeri. L’andata si è chiusa senza vinti né vincitori, con uno 0-0 che lascia il verdetto rimandato a quest’ultimo incrocio stagionale.
Cremonese – Como
Allo Zini va in scena un incontro dal peso specifico incalcolabile. La Cremonese (terzultima a 34 punti) ha un solo risultato utile per scongiurare la retrocessione, ma di fronte troverà un Como (quinto a 68) a caccia dello storico traguardo Champions. I precedenti storici in gare ufficiali premiano i grigiorossi: in 58 incroci, la compagine di casa ha esultato 23 volte, a fronte di 19 pareggi e 16 successi lariani (con un bilancio reti di 72 a 62 in favore della Cremonese). Nella sfida d’andata al Sinigaglia, disputata lo scorso settembre, le due formazioni si sono equivalse chiudendo la gara sull’1-1 con le reti di Nico Paz e Baschirotto.
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