L’onda azzurra non ha intenzione di fermarsi. Dopo aver chiuso un 2025 da sogno con la storica doppietta Coppa Davis e Billie Jean King Cup, l’Italia del tennis sbarca in Australia con l’obiettivo di completare un “triplete” di squadre che avrebbe del leggendario. La quarta edizione della United Cup, al via il prossimo 2 gennaio, non sarà solo un torneo di riscaldamento in vista dello Slam di Melbourne, ma il primo vero trofeo della nuova stagione.

Tra Perth e Sydney, diciotto nazioni si sfideranno in quello che è diventato l’evento misto più ricco e prestigioso del calendario. Le convocazioni sono ormai chiuse e definitive: i capitani hanno fatto le loro scelte, le rose sono ufficiali e, salvo infortuni dell’ultimo minuto, non ci sono più attese. Ecco tutto quello che c’è da sapere per seguire la spedizione azzurra.

Una formula spietata: come funziona il torneo

Dimenticate la separazione netta tra circuito maschile e femminile. La United Cup è l’esaltazione del tennis unito. La competizione si divide geograficamente tra la costa Ovest (Perth, RAC Arena) e la costa Est (Sydney, Ken Rosewall Arena), con un format che non ammette errori.

Ogni sfida tra nazioni, definita “tie”, si decide su tre incontri secchi: un singolare maschile tra i numeri uno, un singolare femminile tra le numero uno e un doppio misto finale. Quest’ultimo non è un’esibizione, ma l’ago della bilancia: sul punteggio di 1-1 diventa decisivo per la vittoria. Una regola fondamentale da ricordare per i meno appassionati riguarda proprio il doppio: in caso di un set pari, non si gioca il terzo set completo ma un “match tie-break” a 10 punti. È una sorta di rigore tennistico che richiede nervi d’acciaio e che l’Italia, vantando specialisti assoluti in rosa, potrebbe trasformare nella sua arma segreta.

La corazzata azzurra: Paolini e Cobolli leader, il doppio è l’arma in più

L’Italia è inserita nel Gruppo C a Perth e si presenta con i galloni di testa di serie numero 3. La formazione è bloccata e promette scintille. A guidare il team c’è Jasmine Paolini, ormai stella polare del tennis mondiale dopo le finali Slam e il trionfo in BJK Cup. Accanto a lei Flavio Cobolli, esploso definitivamente nel 2025 e protagonista della recente vittoria in Coppa Davis, chiamato a portare il punto nel singolare maschile.

Ma il vero asso nella manica del capitano Stefano Cobolli (padre e coach di Flavio) è la panchina. A differenza di molte altre nazioni che devono improvvisare il doppio misto con i singolaristi stanchi, l’Italia può schierare, se necessario, due dei migliori doppisti al mondo: Sara Errani e Andrea Vavassori. Avere una coppia di specialisti puri pronti a subentrare per il punto decisivo è un lusso che potrebbe fare la differenza tra l’eliminazione e la coppa. Completano la squadra Nuria Brancaccio e Andrea Pellegrino.

Il calendario completo: date e orari delle sfide degli Azzurri

Il cammino dell’Italia nel girone si svolgerà interamente a Perth. Attenzione alla sveglia, perché il fuso orario (Perth è avanti di 7 ore rispetto all’Italia) impone orari mattutini o notturni. Ecco il programma definitivo:

Domenica 4 gennaio: Italia vs Svizzera

L’esordio è fissato in orario comodo per il pubblico italiano. Si parte alle ore 10:00 del mattino in Italia (le 17:00 locali).

  • Primo match: Jasmine Paolini vs Belinda Bencic. Una sfida affascinante contro la campionessa olimpica di Tokyo, al rientro ad alti livelli.
  • A seguire: Flavio Cobolli vs Stan Wawrinka. Scontro generazionale contro una leggenda vivente. “Stan The Man”, nonostante i 40 anni, sul cemento australiano è ancora un cliente scomodissimo.
  • A seguire: Doppio misto (probabile la coppia Errani/Vavassori contro il duo svizzero).

Martedì 6 gennaio: Italia vs Francia

Il secondo match sarà decisivo per il passaggio del turno e richiederà una notte in bianco agli appassionati. Si parte alle ore 03:00 della notte italiana (le 10:00 del mattino locali).

  • Primo match: Flavio Cobolli vs Arthur Rinderknech. Il francese è un bombardiere pericoloso sul veloce; Cobolli dovrà essere perfetto in risposta.
  • A seguire: Jasmine Paolini vs Lois Boisson. Sulla carta un punto favorevole all’azzurra, contro una giovane talentuosa in ascesa.
  • A seguire: Doppio misto. Attenzione massima qui, perché la Francia vanta uno specialista esperto come Edouard Roger-Vasselin.

La fase finale (se l’Italia si qualifica)

Il regolamento è severo: passa direttamente ai quarti solo la prima di ogni girone. La seconda classificata deve sperare di essere ripescata come “migliore seconda” della città di Perth.

  • Quarti di Finale: Mercoledì 7 gennaio a Perth. Se l’Italia vince il girone, giocherà alle ore 10:00 italiane contro la vincente del Gruppo E (probabilmente una tra Gran Bretagna, Grecia o Giappone).
  • Semifinali e Finale: Sabato 10 e Domenica 11 gennaio a Sydney.

Tutti i gironi e i protagonisti: la mappa completa del torneo

Oltre all’Italia, il parterre de rois è eccezionale. Ecco l’analisi dettagliata di tutti gli altri gruppi e delle rose confermate.

Gruppo A (Perth) – La corazzata americana

È il girone dei campioni in carica. Gli Stati Uniti si presentano come la squadra da battere, schierando forse la coppia più forte del torneo: Taylor Fritz e Coco Gauff.

  • Stati Uniti: Taylor Fritz, Coco Gauff, Mackenzie McDonald, Varvara Lepchenko.
  • Spagna: Orfana di Alcaraz, si affida alla solidità di Jaume Munar e alla crescita di Jessica Bouzas Maneiro.
  • Argentina: Punterà sulla “garra” di Sebastian Baez e Solana Sierra, anche se il cemento non è la loro superficie preferita.

Gruppo B (Sydney) – L’equilibrio regna sovrano

Un girone molto aperto dove il Canada parte leggermente favorito grazie all’esperienza.

  • Canada: Capitanati dalla doppista Gabriela Dabrowski, schierano Felix Auger-Aliassime e la giovane promessa Victoria Mboko.
  • Cina: Attenzione alla Cina che schiera Zhang Zhizhen e Zhu Lin, una squadra solida che può sorprendere.
  • Belgio: Zizou Bergs e l’esperta Elise Mertens formano una coppia insidiosa, specialmente nel doppio misto.

Gruppo C (Perth) – Il girone dell’Italia

Come analizzato sopra, gli Azzurri se la vedranno con i vicini di casa.

  • Italia: Paolini, Cobolli, Errani, Vavassori.
  • Francia: Arthur Rinderknech, Lois Boisson, Edouard Roger-Vasselin.
  • Svizzera: Stan Wawrinka, Belinda Bencic.

Gruppo D (Sydney) – Il fattore campo

L’Australia gioca in casa e avrà il supporto del pubblico di Sydney.

  • Australia: Alex de Minaur è la stella assoluta, affiancato dalla giovane Maya Joint. In panchina capitan Lleyton Hewitt è una garanzia.
  • Repubblica Ceca: Squadra pericolosissima con il giovane talento Jakub Mensik e l’esperienza Slam di Barbora Krejcikova.
  • Norvegia: Tutto ruota attorno a Casper Ruud. Se vince il singolare, la Norvegia può giocarsela al doppio decisivo con Malene Helgo.

Gruppo E (Perth) – La tegola britannica e il ritorno di Naomi

La notizia dell’ultima ora è il forfait per infortunio di Jack Draper nella Gran Bretagna, sostituito da Billy Harris.

  • Gran Bretagna: senza Draper, il peso della squadra ricade su Emma Raducanu. In campo maschile promosso titolare Billy Harris; nel doppio entra lo specialista Neal Skupski.
  • Grecia: La coppia “eterna” Stefanos Tsitsipas e Maria Sakkari ci riprova. Se stanno bene, sono da finale.
  • Giappone: Grande attesa per il ritorno di Naomi Osaka in una competizione a squadre, affiancata da Shintaro Mochizuki.

Gruppo F (Sydney) – I giganti europei

Forse il girone di ferro di Sydney, con due superpotenze pronte a darsi battaglia.

  • Polonia: Iga Swiatek, numero 1 o 2 del mondo a seconda delle settimane, è una garanzia. Con Hubert Hurkacz formano una coppia devastante.
  • Germania: Alexander Zverev guida la squadra tedesca insieme a Eva Lys. Zverev in questo formato si esalta spesso.
  • Paesi Bassi: Tallon Griekspoor e Suzan Lamens cercheranno di fare da guastafeste tra i due litiganti.