Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 28 Gennaio 2026
È una giornata dai due volti per il tennis italiano alla Rod Laver Arena. Da una parte la solidità inscalfibile di Jannik Sinner, che continua la sua difesa del titolo, dall’altra le lacrime e la sfortuna di Lorenzo Musetti, costretto al ritiro sul più bello contro un Novak Djokovic che sembrava ormai alle corde. Il tabellone delle semifinali è ora completo e promette scintille.
Sinner: una certezza, Shelton battuto in tre set
Il numero 2 del mondo non tradisce le attese. In 2 ore e 23 minuti di gioco, Sinner ha spento le ambizioni dello statunitense Ben Shelton (n. 7 del ranking) con un perentorio 6-3 6-4 6-4. Per l’azzurro si tratta della sesta semifinale consecutiva in un torneo dello Slam, una striscia che conferma la sua autorità ai vertici del circuito.
Jannik è stato chirurgico: un break per set e una prestazione al servizio impeccabile. Ha concesso solo quattro palle break in tutto l’incontro e, servendo col 59% di prime, ha portato a casa il 78% dei punti.
“È stata dura, Ben anche sulla seconda di servizio fa male”, ha commentato Sinner a caldo, scherzando sulla potenza del mancino americano capace di servire a 232 km/h. “Non sono molto bravo in matematica, ma non è sempre una questione di potenza. Dipende dalle rotazioni”.
La condizione fisica di Sinner sembra in crescita rispetto ai turni precedenti: “Oggi sento di essermi mosso bene. Ora sono felice di essere di nuovo in semifinale”.
Il dramma di Musetti: ritiro mentre dominava Djokovic
Il sogno di una semifinale tutta azzurra si è infranto nel modo più crudele. Lorenzo Musetti, autore di una prestazione sublime per due set (vinti 6-4 6-3), ha dovuto alzare bandiera bianca nel terzo parziale (sotto 1-3) a causa di un infortunio al muscolo psoas della coscia destra.
Il toscano entra purtroppo nella storia dalla parte sbagliata: è il primo giocatore dell’Era Open a ritirarsi nei quarti di uno Slam mentre era in vantaggio di due set a zero. Djokovic, apparso sottotono e falloso (32 gratuiti) per gran parte del match, ha riconosciuto sportivamente la superiorità dell’avversario: “Ero già sulla via di casa, perché non meritavo certo di vincere oggi. Mi dispiace molto per la sfortuna di Lorenzo, era stato il giocatore migliore in campo”.
Per Nole si tratta della 54ª semifinale Slam in carriera e la 13ª a Melbourne.
Sinner ha voluto mandare un messaggio all’amico e compagno di Davis: “Mi spiace tanto per lui, spero che guarisca presto. Gli mando un grandissimo abbraccio”.
Il quadro dei Quarti di Finale (Risultati)
Ecco il riepilogo dei risultati che hanno delineato la “Final Four” del torneo:
- Jannik Sinner b. Ben Shelton: 6-3, 6-4, 6-4
- Novak Djokovic b. Lorenzo Musetti: 4-6, 3-6, 3-1 (Ritiro)
- Carlos Alcaraz b. Alex de Minaur: 7-5, 6-2, 6-1
- Alexander Zverev b. Learner Tien: 6-3, 6-7(5), 6-1, 7-6(3)
Il Programma delle Semifinali (30 Gennaio)
Venerdì 30 gennaio andranno in scena le semifinali che tutti aspettavano, con i “Fab Four” del momento pronti a darsi battaglia per un posto in finale. L’attesa è tutta per la sfida generazionale tra Sinner e Djokovic e per l’altro big match nella parte alta del tabellone.
Rod Laver Arena – Dalle 04:30 (Orario indicativo)
- Carlos Alcaraz vs Alexander Zverev
- Lo spagnolo arriva fresco dalla vittoria su de Minaur, mentre il tedesco ha dovuto lottare quattro set contro la sorpresa del torneo, Learner Tien.
- Novak Djokovic vs Jannik Sinner
- La rivincita. Sinner ritrova il serbo sul campo dove lo scorso anno ha costruito il suo primo trionfo Slam. “Ogni incrocio con lui è stata una lezione per crescere”, ha detto Jannik. Nole avverte: “Spero di giocare meglio di oggi tra due giorni”.
Tutti gli occhi sono puntati sulla possibilità della quarta finale Slam consecutiva tra i due dominatori del circuito, Sinner e Alcaraz.
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