Jannik Sinner continua a fare la storia negli Stati Uniti. Dopo il trionfo a Indian Wells, arriva anche quello a Miami: battendo con un doppio 6-4 il ceco Lehecka, l’azzurro conquista il ‘Sunshine Double’ , impresa riuscita solo ad altri 7 giocatori a partire dal 1990. L’azzurro è il primo nella storia a chiudere la doppietta Coast to Coast senza concedere set (la sua “imbattibilità” a livello 1000 resiste da Parigi-La Défense dello scorso novembre con un record di 34 parziali vinti di fila). Soprattutto in Florida, però, di sole ce n’è ben poco, dato che dopo il primo set c’è una lunga interruzione per pioggia di un match tra l’altro iniziato con più di un’ora di ritardo per via del clima ostile all’Hard Rock Stadium. Il tennista azzurro inizia subito a imporre il proprio gioco e strappa il servizio sull’1-1, poi, nel quarto gioco, annulla tre palle break risalendo da 0-40 e portandosi sul 3-1. Nel lunghissimo nono game, Jannik potrebbe prendersi già il set col secondo break, ma il ceco, alla prima finale in un Masters 1000 in carriera, annulla due set point. Sinner, però, chiude i giochi, per quanto riguarda il primo set, nel game successivo, con il punteggio di 6-4. Dopo soli tre punti del secondo parziale, torna la pioggia all’Hard Rock Stadium e la sosta forzata dura quasi due ore. Al rientro in campo, Lehecka deve cancellare cinque palle break (tre sull’1-1, due sul 2-2), ma al sesto crolla: Sinner passa dal 4-4 al 6-4 che gli permette di aggiornare il libro dei record. L’altoatesino giunge, infatti, a 34 set consecutivi vinti nei Masters 1000. Jannik è inoltre il primo nella storia a centrare il Sunshine Double lasciando tutti gli avversari a zero. Quello vinto a Miami è il titolo numero 26 in carriera e il settimo nei Masters 1000.

 

Con questo successo, Jannik Sinner accorcia le distanze sul diretto rivale Carlos Alcaraz, eliminato prematuramente in Florida dall’americano Korda: ora l’azzurro torna in Europa (dove inizierà la stagione sulla terra rossa) a soli 1.190 punti dalla vetta. Il regno dello spagnolo sarà, dunque, in pericolo già al Masters 1000 di Montecarlo, in programma dal 4 al 12 aprile. Nel Principato l’altoatesino avrà zero punti da difendere contro i 1.000 del rivale. I due, insomma, inizieranno il torneo con soli 190 punti di scarto e una concreta possibilità di sorpasso per l’azzurro.