Di Redazione William Hill News
13 Marzo 2026
Appena archiviato il gran premio di Melbourne, la Formula 1 non si ferma e parte alla volta del continente asiatico per la seconda tappa del Mondiale. Nel weekend si corre in Cina, sul circuito di Shanghai dove le nuove monoposto saranno messe ancor di più alla prova. Nella gara di Melbourne ci sono stati molti sorpassi, ma alcuni sono sembrati piuttosto artificiali e a gestire meglio tutte queste novità è stata senza dubbio la Mercedes. Come si era intuito dai test, il motore delle Frecce d’Argento è superiore a tutte le altre monoposto, con George Russell che è riuscito a vincere la corsa e con il compagno di squadra Kimi Antonelli secondo. L’unica in grado di impensierire la casa di Stoccarda è stata la Ferrari, che anche grazie all’ottima partenza ha chiuso al terzo e quarto posto. Charles Leclerc subito a podio, Lewis Hamilton ci è andato vicino come mai prima da quando è giunto a Maranello anche se forse, anticipando il pit stop durante il regime di Virtual Safety Car, i due piloti del Cavallino Rampante si sarebbero potuti giocare anche la vittoria. Ci proveranno in Cina (dove ci sarà anche la prima delle sei Sprint del 2026), dove tornerà la famosa ala posteriore Macarena, già vista nei test in Bahrain. Lo scorso anno a Shanghai c’era stata la sorprendente vittoria nella Sprint di Hamilton, ma poi in gara le due Ferrari (quinta e sesta alla fine) erano state squalificate per l’altezza irregolare del fondo. Nel primo appuntamento di quest’anno sono invece sembrati in difficoltà i campioni del mondo della McLaren, con l’iridato Lando Norris quinto al traguardo e con Oscar Piastri che è andato a sbattere nel giro di formazione davanti ai suoi tifosi. Cercherà riscatto anche la Red Bull, con Max Verstappen che ha comunque rimontato dal fondo della griglia fino al sesto posto, ma preoccupa un po’ l’affidabilità visto il ritiro di Isack Hadjar.
Gp Shanghai, numeri e curiosità del circuito
L’autodromo dove si corre in questo fine settimana nasce nel 2003 dal progetto di Hermann Tilke, e si distingue per l’alto tasso tecnico con rettilinei e curve veloci, e staccate molto nette, oltre per il particolare disegno del circuito che richiama il carattere cinese shang, una delle sillabe di Shanghai. È lungo 5.451 metri e presenta in tutto 16 curve, 7 a sinistra e 9 a destra, e 7 punti di frenata. Il Gran premio prevede 56 giri in tutto, con 305,066 km da percorrere (19 i giri invece della Sprint Race).
Il primo GP di Cina si corre nel 2004, edizione in cui Rubens Barrichello fu il primo pilota a scrivere il suo nome sull’albo d’oro di Shanghai. Chi detiene il maggior numero di vittorie (sei successi in tutto) è invece Lewis Hamilton, mentre la Ferrari ha superato la Mercedes nel computo dei podi ottenuti fino a oggi, ovvero 13 contro 12. Parlando di statistiche, l’attuale record della pista – 1:30.641 – è stato segnato lo scorso anno da Oscar Piastri su McLaren durante le qualifiche (l’australiano vinse poi anche la gara).
F1, GP Cina: il programma e le dirette Tv
Tutti gli appuntamenti del weekend saranno visibili su Sky Sport Uno (201), Sky Sport F1 (207), Sky Sport 4K (213) e in streaming su Sky Go e Now. Su TV8 saranno visibili in diretta la Sprint e le qualifiche di sabato, mentre la gara di domenica sarà in chiaro in differita (alle ore 14:00).
Ecco il programma e tutti gli orari del Gp di Cina:
Notte giovedì 12 – venerdì 13 marzo
Ore 4.30 Prove Libere 1
Ore 8.30 Qualifiche Sprint
Notte venerdì 13 – sabato 14 marzo
Ore 4 Sprint Race
Ore 8 Qualifiche
Notte sabato 14 – domenica 15 marzo
Ore 8: Gara
Formula 1, la classifica dopo il primo gran premio
- George Russell (Mercedes) 25 punti
- Kimi Antonelli (Mercedes) 18
- Charles Leclerc (Ferrari) 15
- Lewis Hamilton (Ferrari) 12
- Lando Norris (McLaren) 10
- Max Verstappen (Red Bull) 8
- Oliver Bearman (Haas) 6
- Arvid Lindblad (Racing Bulls) 4
- Gabriel Bortoleto (Audi) 2
- Pierre Gasly (Alpine) 1
- Esteban Ocon (Haas) 0
- Alexander Albon (Williams) 0
- Liam Lawson (Racing Bulls) 0
- Franco Colapinto (Alpine) 0
- Carlos Sainz (Williams) 0
- Sergio Perez (Cadillac) 0
- Lance Stroll (Aston Martin) 0
- Fernando Alonso (Aston Martin) 0
- Valtteri Bottas (Cadillac) 0
- Isack Hadjar (Red Bull) 0
- Oscar Piastri (McLaren) 0
- Nico Hulkenberg (Audi) 0
Formula 1, la classifica costruttori
- Mercedes 43 punti
- Ferrari 27
- McLaren 10
- Red Bull 8
- Haas 6
- Racing Bulls 4
- Audi 2
- Alpine 1
- Williams 0
- Cadillac 0
- Aston Martin 0
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