Di Che Fatica La Vita Da Bomber
Aggiornato: 28 Gennaio 2026
I club sauditi si accingono a preparare una nuova e ambiziosa offensiva sul mercato europeo.
Dalla Premier League: stelle affermate e profili strategici
La Premier League rappresenta uno dei principali bacini di riferimento. Mohamed Salah resta il nome in cima alla lista, con diversi club pronti a tornare all’assalto dopo il tentativo del 2023, forti dell’impatto globale che l’attaccante del Liverpool garantirebbe in termini di visibilità, sponsor e appeal commerciale.
Nel mirino anche Bruno Fernandes, seguito per leadership, continuità di rendimento e centralità tattica, oltre a Casemiro, valutato come innesto di esperienza immediata e figura di riferimento per il progetto tecnico. Accanto ai big, l’attenzione si concentra su profili più giovani e funzionali sul lungo periodo come Gabriel Martinelli, Youri Tielemans e Amadou Onana, considerati ideali per garantire qualità, prospettiva e sostenibilità.
Dalla Liga: Vinicius, Lewandowski e il cuore del progetto
La Liga spagnola occupa un ruolo centrale nella strategia saudita. Vinicius Junior è il grande sogno: il brasiliano del Real Madrid è ritenuto il profilo capace di cambiare volto alla Saudi Pro League, non solo per rendimento sportivo ma anche per forza comunicativa e capacità di attrarre un pubblico giovane e globale. Per lui sarebbe già pronta un’offerta fuori scala, pensata per segnare un punto di svolta nel mercato internazionale.
Accanto a Vinicius figura Robert Lewandowski, attualmente al Barcellona, monitorato per il suo status di icona del calcio mondiale. L’attaccante polacco rappresenterebbe un innesto di enorme prestigio, in grado di garantire gol, leadership e credibilità immediata al progetto saudita.
Secondo quanto riportato da talkSPORT, l’intera operazione è sostenuta direttamente dal governo saudita e coordinata dal direttore sportivo della lega, Michael Emenalo. La fase più intensa del piano è prevista dopo i Mondiali del 2026, momento individuato come snodo strategico per massimizzare l’impatto globale dell’operazione, anche se non si escludono colpi anticipati già nelle prossime sessioni di mercato.
Parallelamente, la Saudi Pro League sta portando avanti una profonda ristrutturazione interna. Tra processi di privatizzazione, nuovi assetti societari e pianificazione a lungo termine, l’obiettivo è quello di rendere il sistema più solido e attrattivo, mantenendo alto l’interesse internazionale anche nel futuro post-Cristiano Ronaldo.
Nel medio-lungo periodo è previsto il riassetto definitivo dei quattro club controllati dal PIF Al Hilal, Al Nassr, Al Ittihad e Al Ahli con l’intento di costruire un ecosistema competitivo, sostenibile e sempre più centrale nel panorama calcistico globale. La fonte dell’articolo è FanPage, che ha ricostruito i dettagli del piano saudita e le sue possibili ricadute sul calcio internazionale.
C’è chi sfrega i guantoni, chi si sistema i parastinchi prima di un'entrata e chi si lucida gli scarpini pronto a gonfiare la rete. Fuori dal campo non ci sono ruoli, fuori dal rettangolo siamo tutti bomber: Che Fatica La Vita Da Bomber