La Serie A si prepara a vivere 48 ore importanti con i recuperi della 16ª giornata, resi ancora più elettrici dai risultati dei posticipi del lunedì. La classifica attuale offre scenari interessanti: se la Juventus ha agganciato il treno delle terze, è la lotta per il secondo posto (e per lo Scudetto) ad accendersi improvvisamente tra mercoledì 14 e giovedì 15 gennaio.

L’Inter capolista (43 punti) punta alla vittoria contro il Lecce per tentare nuovamente la fuga, ma deve guardarsi le spalle: il Napoli (39 punti), scendendo in campo mercoledì alle 18:30, ha l’occasione d’oro di battere il Parma e salire a quota 42. Questo significherebbe scavalcare momentaneamente il Milan (40 punti), che giocherà solo giovedì sera a Como, e portarsi virtualmente a una sola lunghezza dalla vetta. I rossoneri di Allegri scenderanno dunque in campo con una pressione notevole: potrebbero ritrovarsi terzi e costretti a vincere per controsorpassare gli azzurri e non perdere contatto dai cugini.

In coda, il Genoa ha alzato l’asticella salvezza a 19 punti, lasciando Lecce e Verona in una situazione complicata.

Di seguito la classifica completa aggiornata e l’analisi delle sfide.

La classifica aggiornata

  1. Inter: 43 punti (19 PG)
  2. Milan: 40 punti (19 PG)
  3. Napoli: 39 punti (19 PG)
  4. Juventus: 39 punti (20 PG)
  5. Roma: 39 punti (20 PG)
  6. Como: 34 punti (19 PG)
  7. Atalanta: 31 punti (20 PG)
  8. Lazio: 28 punti (20 PG)
  9. Bologna: 27 punti (19 PG)
  10. Udinese: 26 punti (20 PG)
  11. Sassuolo: 23 punti (20 PG)
  12. Torino: 23 punti (20 PG)
  13. Cremonese: 22 punti (20 PG)
  14. Parma: 21 punti (19 PG)
  15. Genoa: 19 punti (20 PG)
  16. Cagliari: 19 punti (20 PG)
  17. Lecce: 17 punti (19 PG)
  18. Fiorentina: 14 punti (20 PG)
  19. Pisa: 13 punti (20 PG)
  20. Verona: 13 punti (19 PG)

Il programma dei recuperi

  • Napoli – Parma: Mercoledì 14/01, ore 18:30 (Diretta esclusiva DAZN)
  • Inter – Lecce: Mercoledì 14/01, ore 20:45 (Diretta esclusiva DAZN)
  • Verona – Bologna: Giovedì 15/01, ore 18:30 (Diretta esclusiva DAZN)
  • Como – Milan: Giovedì 15/01, ore 20:45 (Diretta esclusiva DAZN)

Napoli – Parma: operazione secondo posto

Mercoledì 14 gennaio, ore 18:30 – Diretta DAZN 

La sfida del “Maradona” apre le danze: il Napoli, a 39 punti, vincendo salirebbe a 42: un risultato che permetterebbe agli azzurri non solo di staccare Juventus e Roma, ma di scavalcare il Milan (fermo a 40 fino a giovedì) e piazzarsi momentaneamente al secondo posto, col fiato sul collo dell’Inter. Conte vuole sfruttare l’inerzia positiva del pareggio in rimonta a San Siro, ma deve fare i conti con l’infermeria. Senza Lukaku, il peso dell’attacco ricadrà ancora sul giovane Hojlund, supportato dalla qualità di Politano ed Elmas nel collaudato 3-4-2-1 considerando le ormai croniche assenze a centrocampo. Out Juan Jesus per squalifica, mentre Neres potrebbe tornare a disposizione almeno per la panchina.

Di fronte ci sarà un Parma mentalmente libero, forte dei suoi 21 punti e del recente successo contro il Lecce. Cuesta non ha motivi per cambiare e conferma in blocco l’undici titolare: Pellegrino agirà da unica punta, con Oristanio e Ondrejka a inventare sulla trequarti e Bernabè a dettare i tempi in mezzo al campo. I ducali giocheranno senza l’assillo del risultato, condizione che potrebbe renderli pericolosi in contropiede.

  • NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Elmas; Hojlund. All. Conte.
  • PARMA (4-3-2-1): Corvi; Delprato, Circati, Valenti, Valeri; Bernabè, Keita, Sorensen; Oristanio, Ondrejka; Pellegrino. All. Cuesta.

Inter – Lecce: i nerazzurri sognano la fuga

Mercoledì 14 gennaio, ore 20:45 – Diretta esclusiva DAZN

L’Inter scende in campo conoscendo già il risultato del Napoli: se gli azzurri avranno vinto, i nerazzurri si ritroveranno con un solo punto di vantaggio e l’obbligo di rispondere per riportare le distanze a +4. Chivu, però, deve gestire le forze in vista di un calendario intasato e prepara un turnover ragionato. In attacco Thuram dovrebbe rifiatare: al suo posto scalpita Bonny, in vantaggio su Esposito, per affiancare il capitano Lautaro Martinez. A centrocampo riposo anche per Calhanoglu, uscito acciaccato dal match contro il Napoli: le chiavi della regia passano a Zielinski, mentre sulla sinistra Carlos Augusto farà tirare il fiato a Dimarco.

Per il Lecce è una gara davvero tosta. Il successo del Genoa ha spedito i salentini al terzultimo posto, a -2 dalla salvezza. Di Francesco si presenta a San Siro con la difesa decimata dalle squalifiche di Banda e Gaspar, costretto a schierare l’inedita coppia centrale Siebert-Gabriel. In mezzo al campo rientra Coulibaly dalla Coppa d’Africa, mentre davanti il tridente Sottil-Stulic-N’Dri cercherà di sfruttare ogni minima occasione concessa dalla capolista.

  • INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Bonny, Lautaro Martinez. All. Chivu.
  • LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Siebert, Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Maleh; Sottil, Stulic, N’Dri. All. Di Francesco.

Verona – Bologna: incubo retrocessione al Bentegodi

Giovedì 15 gennaio, ore 18:30 – Diretta esclusiva DAZN

Il Verona vive un momento da incubo: ultimo in classifica con 13 punti, vede il Genoa (quartultimo) scappare a 19 punti. La partita contro il Bologna non è più solo importante, è vitale per non perdere il contatto con la realtà e rischiare un distacco incolmabile. Zanetti prova a blindare la squadra affidandosi alla “legna” di Gagliardini e Niasse a centrocampo, sperando che la coppia offensiva Giovane-Orban trovi i gol che finora sono mancati.

Il Bologna (27 punti) arriva a Verona con la serenità di chi può guardare avanti verso l’Europa piuttosto che indietro. Italiano vuole i tre punti per avvicinare l’ottavo posto della Lazio e schiera la formazione tipo: Dallinga favorito su Castro per il ruolo di terminale offensivo, supportato da una trequarti di grandissima qualità con Orsolini, Odgaard e Rowe. Gli emiliani hanno le carte in regola per approfittare della tensione e della fragilità difensiva degli scaligeri.

  • VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Bella-Kotchap, Valentini; Bradaric, Niasse, Gagliardini, Bernede, Frese; Giovane, Orban. All. Zanetti.
  • BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Heggem, Vitik, Lykogiannis; Freuler, Ferguson; Orsolini, Odgaard, Cambiaghi; Dallinga. All. Italiano.

Como – Milan: rossoneri sotto pressione, vietato sbagliare

Giovedì 15 gennaio, ore 20:45 – Diretta esclusiva DAZN

Quando il Milan scenderà in campo al Sinigaglia, la classifica potrebbe essere stravolta. Se il Napoli avrà battuto il Parma, i rossoneri si ritroverebbero al calcio d’inizio scivolati al terzo posto, obbligati a vincere per riprendersi la seconda piazza e non perdere terreno dall’Inter, e anche per non essere costretti a guardarsi le spalle da Roma e Juve. Allegri lo sa e accantona ogni esperimento: tornano titolari i big Leao e Rabiot, così come Tomori che rientra dalla squalifica. In dubbio Pavlovic dopo i nove punti di sutura riportati in seguito a uno scontro avvenuto nella partita contro la Fiorentina. La mossa per scardinare il Como è tecnica: Luka Modric agirà in cabina di regia al posto di Ricci, per gestire il possesso e servire le punte.

Il Como, però, è l’avversario peggiore in questo momento: sesto con 34 punti, sogna l’Europa che conta e gioca con l’entusiasmo alle stelle. Fabregas vuole sfatare il tabù Milan (battuto solo 3 volte nella storia lariana in A) e si affida al talento cristallino di Paz e al senso del gol di Douvikas. Sarà una battaglia tattica e di nervi: il Milan non può permettersi nemmeno un pareggio se vuole restare in corsa per il titolo.

  • COMO (4-2-3-1): Butez; Posch, Diego Carlos, Ramon, Valle; Caqueret, Da Cunha; Vojvoda, Paz, Je. Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas.
  • MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Y. Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Leao, Pulisic. All. Allegri.