Il campionato di Serie A si appresta a vivere la sua ventottesima tappa, un turno in programma tra venerdì 6 e lunedì 9 marzo 2026 che potrebbe sancire distacchi definitivi o riaccendere speranze che ora sembrano utopiche. Mentre l’attenzione globale è catturata da un Derby della Madonnina che suona come l’ultima spiaggia per i rossoneri, la zona bassa della classifica propone una vera e propria guerra di nervi: se Pisa e Verona sembrano ormai spacciate a -9 dalla salvezza, la lotta per evitare il terzultimo posto è una “tonnara” incredibile che vede ben cinque squadre (dal Torino alla zona rossa) racchiuse in appena sei punti.

Il programma delle sfide e dove vederle

Il turno si apre di venerdì sera al Maradona e si chiude lunedì all’Olimpico, con tre match trasmessi in co-esclusiva anche sui canali Sky.

  • Venerdì 06/03 ore 20:45: Napoli – Torino (DAZN)
  • Sabato 07/03 ore 15:00: Cagliari – Como (DAZN)
  • Sabato 07/03 ore 18:00: Atalanta – Udinese (DAZN)
  • Sabato 07/03 ore 20:45: Juventus – Pisa (DAZN/SKY)
  • Domenica 08/03 ore 12:30: Lecce – Cremonese (DAZN)
  • Domenica 08/03 ore 15:00: Fiorentina – Parma (DAZN)
  • Domenica 08/03 ore 15:00: Bologna – Verona (DAZN)
  • Domenica 08/03 ore 18:00: Genoa – Roma (DAZN/SKY)
  • Domenica 08/03 ore 20:45: Milan – Inter (DAZN)
  • Lunedì 09/03 ore 20:45: Lazio – Sassuolo (DAZN/SKY)

La classifica alla vigilia del turno

  • Inter: 67 punti
  • Milan: 57 punti
  • Napoli: 53 punti
  • Roma: 51 punti
  • Como: 48 punti
  • Juventus: 47 punti
  • Atalanta: 45 punti
  • Bologna: 39 punti
  • Sassuolo: 38 punti
  • Udinese: 35 punti
  • Lazio: 34 punti
  • Parma: 33 punti
  • Cagliari: 30 punti
  • Torino: 30 punti
  • Genoa: 27 punti
  • Fiorentina: 24 punti
  • Cremonese: 24 punti
  • Lecce: 24 punti
  • Pisa: 15 punti
  • Verona: 15 punti

Milan – Inter

Domenica sera San Siro ospita una stracittadina che per il Milan rappresenta l’ultimissima occasione di riaprire un discorso scudetto che l’Inter, a +10, sembra aver già archiviato. Vincere per i rossoneri significherebbe accorciare a -7 e mettere pressione psicologica ai ‘cugini’, perdere vorrebbe dire consegnare virtualmente il titolo alla squadra di Chivu, reduce da cinque vittorie consecutive. I numeri complessivi dei 245 derby ufficiali sorridono all’Inter, avanti con 91 vittorie contro le 83 milaniste (71 i pareggi). In Serie A, il dominio interista è ancora più netto: 70 successi a 56 in 183 incontri, con un computo reti di 260 a 235. Il Milan può però aggrapparsi alla tradizione nelle coppe, dove vanta 11 vittorie a 9 in Coppa Italia e un saldo reti favorevole (6 a 4) negli storici incroci europei.

Lecce – Cremonese

È lo scontro frontale della “tonnara” salvezza: tre punti in palio tra due squadre appaiate a quota 24. I precedenti totali (42 sfide dal 1930) vedono il Lecce avanti con 17 vittorie a 14. In casa, i pugliesi hanno storicamente dominato (12 successi), ma la Cremonese ricorda ancora con piacere il trionfo per 3-0 del 2021. La sfida è ricca di amarcord, dallo spareggio per la A del 1987 vinto dal Lecce 4-1 fino ai recenti successi incrociati del 2022 firmati da Strefezza e Baschirotto. All’andata si sono imposti i grigiorossi per 2-0 con le reti di Bonazzoli e Sanabria.

Napoli – Torino

L’anticipo di venerdì sera vede il Napoli (3°) sfidare un Torino che, con 30 punti, cerca di allontanarsi definitivamente dai bassifondi. Il Torino affronta un vero tabù: il Napoli è infatti imbattuto nelle ultime 13 sfide casalinghe contro i granata. Complessivamente, su 143 precedenti in A, il Napoli conduce con 53 vittorie contro le 34 piemontesi. I granata hanno vinto solo 8 volte in Campania su 71 match e l’ultimo successo risale al 17 maggio 2009. All’andata all’Olimpico Grande Torino vinse il Toro 1-0, ma espugnare il Maradona sarà un’impresa di altro tenore.

Cagliari – Como

La rivelazione Como, quinto a soli tre punti dalla zona Champions, vola in Sardegna per sfidare un Cagliari in risalita (30 punti). La sfida vive su un equilibrio quasi perfetto: in 9 incontri totali si registrano 2 vittorie per parte e 5 pareggi. Statisticamente è una gara che promette reti, dato che nel 78% dei casi entrambe le squadre sono andate a segno. All’andata finì 0-0, ma oggi le ambizioni europee lariane e la necessità del Cagliari di fare punti per la salvezza potrebbero far vita a una sfida più aperta e ricca di occasioni.

Atalanta – Udinese

L’Atalanta (7ª) deve riscattare il ko dell’ultimo turno contro il Sassuolo per non perdere il treno europeo, mentre l’Udinese naviga in acque relativamente tranquille a metà classifica. In Serie A, i friulani hanno spesso sofferto a Bergamo: su 18 trasferte, hanno vinto solo 2 volte a fronte di 8 sconfitte. I precedenti tra Atalanta e Udinese in Serie A sono 83 e il bilancio pende dalla parte dei bianconeri con 28 vittorie – 26 successi bergamaschi e 29 pareggi completano il quadro. Dopo il successo dell’andata, inoltre, i friulani potrebbero vincere due gare di fila in campionato contro i nerazzurri per la prima volta dal 2006 (tre di fila in quel caso).

Juventus – Pisa

Match delicatissimo per i bianconeri (sesti in classifica), reduci da un periodo buio e scivolati fuori dalla zona Champions. All’Allianz Stadium arriva il Pisa, ultimo a quota 15 punti e ormai quasi rassegnato alla retrocessione. I precedenti a Torino sono un monologo juventino: il Pisa non strappa un punto in casa Juve dal 1983. La Juve ha vinto 3-1 nell’89 e 4-2 nel ’91, confermando una tradizione casalinga che non ha mai visto successi toscani su 14 confronti totali.

Bologna – Verona

Il Bologna (8°) riceve il fanalino di coda Verona in un match che potrebbe alimentare i sogni europei dei rossoblù, reduci da tre vittorie di fila. Sebbene nel bilancio totale della Serie A il Verona sia avanti (18 vittorie a 13), al Dall’Ara il Bologna comanda con 8 successi e 13 pareggi su 27 incontri. Il Verona arriva da tre sconfitte consecutive e sembra avere le armi spuntate per questa trasferta.

Fiorentina – Parma

Incrocio ad alta tensione al Franchi: la Fiorentina (24 punti) cerca di staccarsi dalla zona rossa, mentre il Parma (33 punti) punta alla tranquillità. La storia vive di un equilibrio chirurgico: in 57 incontri disputati, la Fiorentina ha vinto 18 volte contro le 17 del Parma, con ben 22 pareggi. All’andata si imposero i ducali per 1-0 grazie alla rete di Sorensen.

Genoa – Roma

La Roma (4ª) vola a Genova per consolidare il piazzamento Champions, sfidando un Grifone che, a quota 27 punti, ha solamente 3 punti di vantaggio sulla terzultima posizione. La storia premia nettamente i giallorossi, capaci di vincere 62 delle 127 gare ufficiali disputate finora, contro i 38 successi liguri. La Roma ha segnato quasi il doppio dei gol dei rossoblù (199 a 132), ma Marassi resta un campo storicamente ostico per le grandi.

Lazio – Sassuolo

Lunedì sera si chiude la giornata all’Olimpico con la Lazio (11ª) che cerca di risalire la china dopo una stagione sottotono. Il Sassuolo, però, è una vera e propria “bestia nera”: all’andata gli emiliani hanno vinto 1-0 e arrivano a Roma con uno stato di forma invidiabile (quattro vittorie nelle ultime cinque gare). Sono 23 i precedenti in Serie A tra le due squadre con un bilancio di 13 vittorie Lazio, 4 pareggi e 6 vittorie Sassuolo compreso l’1-0 dell’andata firmato da Fadera. Con la Lazio padrona di casa sarà invece il confronto numero 12 di Serie A: negli 11 precedenti 7 vittorie Lazio, 2 pareggi e 2 successi del Sassuolo.