Il campionato di Serie A si prepara a vivere un nuovo fine settimana che promette di rimescolare le carte in tavola, con una ventiseiesima giornata spalmata tra venerdì 20 e lunedì 23 febbraio 2026. Mentre la vetta sembra avere trovato un padrone solitario nell’Inter (il Milan è scivolato a -7 dopo il pari nel recupero con il Como), la lotta per l’Europa e la salvezza si fanno sempre più serrate, con sfide che affondano le radici in decenni di storia e statistiche curiose. Dagli anticipi salvezza del venerdì fino all’attesissimo ritorno del derby dell’Arno.

Programma della 26ª giornata

  • Venerdì 20/02 ore 20:45: Sassuolo – Verona
  • Sabato 21/02 ore 15:00: Juventus – Como
  • Sabato 21/02 ore 18:00: Lecce – Inter
  • Sabato 21/02 ore 20:45: Cagliari – Lazio
  • Domenica 22/02 ore 12:30: Genoa – Torino
  • Domenica 22/02 ore 15:00: Atalanta – Napoli
  • Domenica 22/02 ore 18:00: Milan – Parma
  • Domenica 22/02 ore 20:45: Roma – Cremonese
  • Lunedì 23/02 ore 18:30: Fiorentina – Pisa
  • Lunedì 23/02 ore 20:45: Bologna – Udinese

Classifica aggiornata alla 25ª giornata

  1. Inter: 61 punti
  2. Milan: 54 punti
  3. Napoli: 50 punti
  4. Roma: 47 punti
  5. Juventus: 46 punti
  6. Como: 42 punti
  7. Atalanta: 42 punti
  8. Bologna: 33 punti
  9. Lazio: 33 punti
  10. Sassuolo: 32 punti
  11. Udinese: 32 punti
  12. Parma: 29 punti
  13. Cagliari: 28 punti
  14. Torino: 27 punti
  15. Genoa: 24 punti
  16. Cremonese: 24 punti
  17. Lecce: 24 punti
  18. Fiorentina: 21 punti
  19. Pisa: 15 punti
  20. Verona: 15 punti

Sassuolo – Verona

La giornata si apre al Mapei Stadium con una sfida che pesa come un macigno per la zona bassa della classifica. Il Sassuolo, pur navigando in acque nettamente più tranquille rispetto agli scaligeri, cerca continuità dopo un periodo altalenante che lo ha visto alternare vittorie e bruschi stop. I precedenti recenti in Emilia sorridono ai padroni di casa, che nell’ultima sfida si sono imposti per 3-1 grazie a una doppietta del solito Berardi e al sigillo di Pinamonti. Gli ospiti, ultimi a pari punti con il Pisa, arrivano con l’acqua alla gola e una difesa che fatica a contenere le folate avversarie. Occhi puntati su Armand Laurienté, che con i suoi 51 dribbling riusciti rappresenta una delle armi principali per una squadra, quella neroverde, che viaggia con una media realizzativa costante di 1.2 reti a partita.

Juventus – Como

All’Allianz Stadium va in scena una sfida che profuma di rivincita e ambizione. La Juventus deve scuotersi dopo un periodo opaco concluso dalla disfatta nell’andata dei playoff di Champions con i turchi del Galatasaray. I bianconeri hanno visto raccogliere poco nelle ultime uscite e sono scivolati al quinto posto. Di fronte troverà la vera rivelazione del torneo, il Como, che si trova a soli quattro punti di distanza dalla squadra di Spalletti. La ferita dell’andata è ancora aperta per i bianconeri, sconfitti 2-0 dai lariani lo scorso ottobre. Sebbene la storia premi la “Vecchia Signora” con 15 vittorie su 32 confronti totali, il Como di oggi non ha paura dei numeri e punta a migliorare un bilancio delle reti che attualmente vede i torinesi avanti 42 a 24.

Lecce – Inter

L’Inter capolista sbarca nel Salento reduce da cinque successi consecutivi che l’hanno proiettata verso la fuga scudetto, ma con le scorie della brutta sconfitta in Champions sul campo del Bodo. Il Lecce, però, ha dimostrato di saper vendere cara la pelle, arrivando a questo appuntamento con il morale alto dopo aver centrato due vittorie nelle ultime due giornate. I numeri storici raccontano però un dominio nerazzurro quasi schiacciante: in 43 incontri complessivi, l’Inter ha trionfato 32 volte, lasciando al Lecce solo le briciole di 4 vittorie. Nemmeno il fattore Via del Mare sembra spaventare la capolista, dato che in 19 trasferte pugliesi ha espugnato il campo 12 volte, segnando un totale di 38 reti contro le sole 13 dei giallorossi.

Cagliari – Lazio

Alla Unipol Domus si affrontano due squadre che vivono momenti opposti. Il Cagliari ha letteralmente cambiato marcia, portando a casa tre vittorie nelle ultime cinque gare e risalendo la china. La Lazio, invece, appare stanca e reduce da una sconfitta che ha frenato le sue ambizioni europee. Eppure, la Sardegna è storicamente terra di conquista per i biancocelesti, che su 38 gare di Serie A giocate a Cagliari ne hanno vinte ben 17, tra cui le ultime sei. Curiosamente il Cagliari non riesce a imporsi tra le mura amiche contro i capitolini dal lontano maggio 2013.

Genoa – Torino

Sfida tra nobili decadute quella tra Genoa e Torino, separate da soli tre punti in una zona di classifica che non permette distrazioni. Il Torino cerca un’identità precisa dopo un cammino balbettante, mentre il Genoa ha dimostrato di poter fermare anche le grandi, come testimoniato dal recente pareggio contro il Milan. La storia di questo match è lunghissima, con 147 capitoli scritti e un leggero vantaggio granata nelle vittorie totali (59 contro 43). Tuttavia, quando si gioca sotto la Lanterna, il Ferraris diventa un fortino per i rossoblù: 33 vittorie casalinghe contro le sole 15 del Torino in 72 precedenti. È una sfida che storicamente promette gol (242 quelli segnati dal Torino contro i 210 del Genoa).

Atalanta – Napoli

Domenica pomeriggio i riflettori si spostano a Bergamo per quello che è, a tutti gli effetti, uno scontro diretto per le zone altissime. L’Atalanta è imbattuta da cinque turni e gioca sempre un calcio offensivo, ma si trova di fronte un Napoli solido e concreto che occupa il terzo gradino del podio. I precedenti in Serie A parlano di una sfida molto sentita con 50 successi partenopei e 31 bergamaschi su 109 partite. Il Napoli ha un feeling particolare con la New Balance Arena, avendo vinto le ultime quattro trasferte consecutive in terra orobica. All’andata la squadra di Conte ha dato prova di forza vincendo 3-1 al Maradona, ma la Dea di oggi sembra aver trovato una quadratura difensiva che promette di rendere la vita difficile agli azzurri.

Milan – Parma

Il Milan scende in campo a San Siro con l’obiettivo di blindare il secondo posto e dimenticare i recenti pareggi che hanno rallentato la rincorsa. Di fronte ci sarà un Parma in grande spolvero, capace di inanellare due vittorie di fila che hanno ridato ossigeno alla propria classifica. I numeri complessivi sorridono ai rossoneri, che in 74 sfide ufficiali hanno prevalso 37 volte. Il dominio del Milan si fa ancora più marcato se si guarda alle partite giocate in casa: 21 successi milanisti su 37 incontri, con una differenza reti casalinga di +30 che testimonia quanto sia difficile per gli emiliani uscire indenni dal Meazza.

Roma – Cremonese

La Roma prosegue la sua marcia verso la zona Champions, forte di una vittoria nell’ultimo turno e di una posizione di classifica invidiabile. La Cremonese, dal canto suo, sta lottando con le unghie per ogni punto, ma fatica a trovare la via della vittoria con continuità. Sebbene la Roma abbia vinto agevolmente l’andata per 3-1, i giallorossi devono prestare massima attenzione ai grigiorossi, che negli ultimi due anni si sono trasformati in una vera e propria “bestia nera” in Coppa Italia, eliminando i capitolini con risultati sorprendenti. Lo Stadio Olimpico dovrà spingere la squadra per evitare un nuovo scivolone contro una compagine che, seppur sedicesima, ha dimostrato di saper colpire nei momenti meno attesi.

Fiorentina – Pisa

Nel tardo pomeriggio di lunedì, il calcio toscano si ferma per il ritorno di una sfida sentitissima: il derby dell’Arno. La Fiorentina sta vivendo una stagione drammatica, confinata al terzultimo posto, ma anche il Pisa è ultimo a pari merito e vede la salvezza come un miraggio. È una partita che va oltre la classifica. La Fiorentina ha vinto 12 dei 23 derby ufficiali giocati, ma non può stare tranquilla: i nerazzurri hanno già strappato uno 0-0 all’andata e sognano di ripetere l’impresa corsara del 2002. Con 34 gol totali segnati dalla Viola contro i 13 del Pisa, la storia tifa per i padroni di casa, che si aggrappano al ricordo di campioni come Batistuta e Passarella per uscire da un tunnel che sembra non finire mai.

Bologna – Udinese

A chiudere il sipario sulla giornata è il match del Dall’Ara tra due squadre che navigano in acque tranquille ma che ambiscono a posizioni più nobili di classifica. Il Bologna ha ritrovato il sorriso vincendo l’ultima partita dopo un mese nero, mentre l’Udinese arriva da due ko che hanno raffreddato l’ambiente. I precedenti sono all’insegna del massimo equilibrio: 17 pareggi su 48 sfide, con l’Udinese leggermente avanti nelle vittorie complessive (21 a 10). Curiosamente, il Bologna ha vinto l’andata con un secco 0-3 fuori casa, ma tra le mura amiche ha storicamente faticato contro i friulani, ottenendo solo 3 successi in 17 gare.