Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 26 Febbraio 2026
Il ventisettesimo turno di Serie A si apre con la consapevolezza che, a questo punto della stagione, le statistiche non sono più solo numeri, ma bussole che indicano la rotta per gli obiettivi finali. Tra venerdì 27 febbraio e lunedì 2 marzo 2026, il calendario propone incroci che mettono a confronto tradizioni secolari e stati di forma diametralmente opposti. Se da un lato i precedenti storici raccontano di tabù difficili da sfatare, dall’altro la classifica attuale spinge le protagoniste a cercare di riscrivere il proprio destino, con particolare attenzione agli scontri diretti per l’Europa e alle sfide “da ultima spiaggia” in coda alla graduatoria.
Il programma della 27ª giornata
- Venerdì 27/02 (20:45): Parma – Cagliari
- Sabato 28/02 (15:00): Como – Lecce
- Sabato 28/02 (18:00): Verona – Napoli
- Sabato 28/02 (20:45): Inter – Genoa
- Domenica 01/03 (12:30): Cremonese – Milan
- Domenica 01/03 (15:00): Sassuolo – Atalanta
- Domenica 01/03 (18:00): Torino – Lazio
- Domenica 01/03 (20:45): Roma – Juventus
- Lunedì 02/03 (18:30): Pisa – Bologna
- Lunedì 02/03 (20:45): Udinese – Fiorentina
La classifica alla vigilia del turno
- Inter: 64 punti
- Milan: 54 punti
- Napoli: 50 punti
- Roma: 50 punti
- Juventus: 46 punti
- Como: 45 punti
- Atalanta: 45 punti
- Bologna: 36 punti
- Sassuolo: 35 punti
- Lazio: 34 punti
- Udinese: 32 punti
- Parma: 32 punti
- Cagliari: 29 punti
- Genoa: 27 punti
- Torino: 27 punti
- Fiorentina: 24 punti
- Cremonese: 24 punti
- Lecce: 24 punti
- Pisa: 15 punti
- Verona: 15 punti
Parma – Cagliari
Il weekend si apre al Tardini con una sfida tra due compagini che navigano in una zona di classifica relativamente tranquilla. Il Parma occupa la dodicesima posizione con 32 punti ed è reduce da un ottimo momento di forma, avendo vinto tre delle ultime cinque gare disputate, l’ultima a San Siro contro il Milan. Il Cagliari insegue a quota 29 punti, vantando un cammino recente speculare a quello degli emiliani. Nonostante l’equilibrio attuale, la storia recente dei confronti diretti parla sardo: il Cagliari ha vinto le ultime due sfide in Serie A (2-0 e 2-1) e si è imposto anche nella semifinale playoff di B nel 2023 con un rocambolesco 3-2. Al Parma manca il successo contro i rossoblù dal 2021, una statistica che i padroni di casa cercheranno di invertire facendo leva sulla spinta del proprio pubblico.
Como – Lecce
Al Sinigaglia il Como cerca di consolidare un sesto posto che profuma di Europa. I lariani, forti dei loro 45 punti, ospitano un Lecce sprofondato al diciottesimo posto dopo l’ultima sconfitta. I numeri complessivi della sfida vedono il Como nettamente avanti con 14 vittorie su 25 incontri totali, mentre il Lecce ha espugnato il campo avversario solo 5 volte. Il dato più preoccupante per i salentini riguarda la sterilità offensiva nei confronti diretti: il Como ha vinto gli ultimi tre incroci senza subire reti, con un parziale complessivo di 8-0. Al Sinigaglia i padroni di casa hanno realizzato finora 35 gol contro i 14 del Lecce, confermando una tradizione molto favorevole ai lariani.
Verona – Napoli
In terra scaligera va in scena uno scontro dalle statistiche sorprendenti. Il Napoli, terzo con 50 punti, affronta il Verona ultimo a 15, reduce da quattro ko nelle ultime cinque giornate. Sebbene il bilancio totale sorrida ai partenopei (47 vittorie a 19), il Bentegodi resta un fortino per il Verona: in 32 sfide di Serie A giocate in casa, i gialloblù conducono con 13 vittorie contro le 12 napoletane. All’andata la gara è finita 2-2, dimostrando come il Napoli fatichi a contenere i padroni di casa, che a Verona vantano anche un bilancio reti favorevole (42-39).
Inter – Genoa
L’Inter si presenta a San Siro da capolista indiscussa, reduce da cinque vittorie consecutive e con una difesa che ha incassato solo 21 gol. Il Genoa, quattordicesimo a 27 punti, cerca un’impresa che manca da tempo: i rossoblù non ottengono punti a Milano dal 2015. Nelle ultime stagioni il Meazza è stato un terreno proibitivo per il Grifone, che ha subito passivi pesanti come il 5-0 del 2018 e diversi 4-0. L’Inter ha vinto 4 degli ultimi 5 scontri diretti e vanta il miglior attacco del torneo con 62 reti, un dato che mette a dura prova la tenuta difensiva degli ospiti.
Cremonese – Milan
Il Milan fa visita alla Cremonese con l’obiettivo di riscattare la sconfitta dell’ultimo turno che lo ha tenuto a 54 punti. I grigiorossi occupano il diciassettesimo posto e attraversano un periodo nerissimo con una sola vittoria nelle ultime cinque gare. Lo storico dei 36 precedenti ufficiali vede i rossoneri in netto vantaggio con 20 successi contro gli 8 della Cremonese. Anche in trasferta il Milan mantiene una buona media, avendo vinto 9 delle 18 gare disputate allo Zini, realizzando complessivamente 22 gol contro i 16 dei padroni di casa.
Sassuolo – Atalanta
Scontro tra due delle squadre più spettacolari del campionato. Il Sassuolo è nono con 35 punti e ha vinto quattro delle ultime cinque partite, mentre l’Atalanta è imbattuta da cinque turni e occupa la settima posizione a quota 45. I precedenti al Mapei Stadium evocano valanghe di gol, con l’Atalanta spesso protagonista di successi roboanti (2-6 e 5-1). Tuttavia, il Sassuolo ha vinto l’andata 0-3 a Bergamo, dimostrando di poter scardinare la difesa orobica, che quest’anno ha subito solo 22 reti totali.
Torino – Lazio
All’Olimpico Grande Torino si affrontano due squadre in cerca di riscatto. La Lazio è decima con 34 punti, mentre il Torino è quindicesimo a 27, reduce da tre sconfitte negli ultimi cinque turni. La storia parla di un estremo equilibrio totale (44 vittorie per parte e 65 pareggi su 153 gare), ma a Torino i granata hanno un bilancio favorevole con 28 vittorie contro le 17 biancocelesti. La Lazio ha vinto l’ultima trasferta nel 2024 (2-3), ma il Torino vanta storicamente più gol realizzati in casa (105-83).
Roma – Juventus
È il big match di giornata per il quarto posto che vale la Champions, tra la Roma quarta (50 punti) e la Juventus quinta (46). I bianconeri arrivano da due sconfitte consecutive e vedono la zona Champions scivolare via. Sebbene lo storico complessivo di 205 gare veda la Juventus avanti con 98 vittorie a 49, all’Olimpico la Roma ha saputo erigere un fortino, chiudendo le ultime due sfide in parità (1-1). La Juventus ha vinto l’andata a Torino (2-1), ma la forma attuale sorride ai giallorossi, capaci di segnare 214 gol contro la “Vecchia Signora” nel confronto.
Pisa – Bologna
I toscani sono penultimi con 15 punti e affrontano un Bologna che, dopo l’ultima vittoria, è risalito all’ottavo posto con 36 punti. I precedenti recenti sono tutti di marca rossoblù: all’andata finì 4-0 per il Bologna, che si impose anche nell’ultima sfida a Pisa nel 2019 con un secco 0-3. Il Pisa non segna al Bologna dal 2008, un digiuno statistico che pesa sulla sfida dell’Arena Garibaldi.
Udinese – Fiorentina
Il posticipo del lunedì chiude la giornata tra l’Udinese undicesima (32 punti) e la Fiorentina sedicesima (24). Sarà la sfida numero 100 tra le due squadre in Serie A, con la Fiorentina che conduce con 47 successi totali. In Friuli regna l’equilibrio con 17 vittorie per l’Udinese e 15 per la Viola, ma gli ultimi due incroci sono stati un dominio fiorentino: 5-1 e 2-3 nel 2025. L’Udinese cerca di fermare l’emorragia di sconfitte (3 nelle ultime 5) contro una squadra che storicamente le ha inflitto 47 sconfitte complessive.
Una redazione di esperti e appassionati di tutti gli sport più seguiti.