Il campionato di Serie A si appresta a vivere un weekend di passioni forti e verdetti che potrebbero segnare un solco indelebile nella stagione 2025/2026. La ventiquattresima giornata si apre in uno scenario insolito, condizionato dall’imminente inaugurazione delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. L’indisponibilità dello stadio di San Siro ha infatti costretto al rinvio del match tra il Milan e il Como, regalando ai rossoneri un riposo forzato ma offrendo al contempo all’Inter la ghiotta occasione di andare “indisturbata” a +8. Mentre la capolista vola verso Reggio Emilia, il resto del tabellone propone incroci ad alta tensione: dal big match dell’Allianz Stadium tra Juventus e Lazio, entrambe alle prese con infermerie affollatissime, fino ai drammi sportivi della zona retrocessione. A Verona va in scena un vero e proprio “spareggio della paura” tra le ultime della classe, mentre a Firenze la Fiorentina è chiamata a reagire: ai viola serve una vittoria contro il Torino.

Il programma della 24ª giornata

Venerdì 6 Febbraio

Verona – Pisa (ore 20:45)

Sabato 7 Febbraio

Genoa – Napoli (ore 18:00)

Fiorentina – Torino (ore 20:45)

Domenica 8 Febbraio

Bologna – Parma (ore 12:30)

Lecce – Udinese (ore 15:00)

Sassuolo – Inter (ore 18:00)

Juventus – Lazio (ore 20:45)

Lunedì 9 Febbraio

Atalanta – Cremonese (ore 17:30)

Roma – Cagliari (ore 20:45)

Gara rinviata al 18 febbraio

Milan – Como

Classifica dopo la 23ª Giornata

  1. Inter 55
  2. Milan 50
  3. Napoli 46
  4. Juventus 45
  5. Roma 43
  6. Como 41
  7. Atalanta 36
  8. Lazio 32
  9. Udinese 32
  10. Bologna 30
  11. Sassuolo 29
  12. Cagliari 28
  13. Torino 26
  14. Genoa 23
  15. Cremonese 23
  16. Parma 23
  17. Lecce 18
  18. Fiorentina 17
  19. Pisa 14
  20. Verona 14

Verona – Pisa: scontro totale tra le peggiori difese

L’anticipo del venerdì al Bentegodi mette di fronte le due compagini che chiudono la classifica con 14 punti ciascuna. La tensione è ai massimi livelli per una sfida che vede affrontarsi le difese più fragili della Serie A: il Verona ha finora incassato 41 reti, mentre il Pisa 40. I precedenti storici sorridono agli scaligeri, che hanno vinto 8 dei 13 incontri totali disputati nel massimo campionato. Nella gara d’andata, il Verona era riuscito a espugnare l’Arena Garibaldi con il risultato di 2-1.   

Genoa – Napoli: missione podio tra le emergenze

Il Napoli, al terzo posto con 46 punti, fa visita a un Genoa che ha visto ridursi il proprio vantaggio sulla zona retrocessione a soli 6 punti. I precedenti complessivi sono 128: il Genoa ha ottenuto 36 vittorie, con 43 pareggi e 49 successi per i partenopei. Sul piano delle reti, i rossoblù hanno realizzato 150 gol, contro i 179 del Napoli. A Genova, il Genoa ha ospitato il Napoli in 63 occasioni: 24 vittorie rossoblù, 21 pareggi e 18 sconfitte, con 102 gol fatti e 83 subiti. Nel dettaglio degli incontri di massima serie disputati al Ferraris, il bilancio è favorevole ai rossoblù: 22 vittorie, 18 pareggi e 14 sconfitte. All’andata la squadra di Conte si impose per 2-1, ma per questa trasferta dovrà fare i conti con un’infermeria sovraffollata: pesano le assenze oramai croniche di De Bruyne, Anguissa, Gilmour, Politano e Neres, tutti fermi per lesioni o traumi muscolari, ai quali si è aggiunto anche Di Lorenzo.   

Fiorentina – Torino: lo spettro della B agita il Franchi

La Fiorentina sta attraversando una delle crisi più profonde della sua storia recente, avendo perso più della metà delle partite giocate in questa stagione. I viola, terzultimi a 17 punti, ospitano un Torino che naviga a metà classifica con 26 punti. Gli ultimi incroci tra le due squadre sono stati all’insegna dell’equilibrio, come dimostrato dallo 0-0 della gara d’andata e dai frequenti pareggi registrati nelle ultime stagioni. Per la squadra di casa, la vittoria è l’unica via per non sprofondare ulteriormente.

Bologna – Parma: derby emiliano nel segno della continuità

Il Bologna riceve il Parma al Dall’Ara forte di una striscia di imbattibilità nei derby che dura da 10 partite (4 vittorie e 6 pareggi). Mentre i felsinei occupano una tranquilla decima posizione con 30 punti, il Parma (23 punti) deve guardarsi le spalle e cercare di migliorare il dato relativo ai gol segnati, dato che è il secondo peggior attacco con 15 reti fatte, davanti solamente al Lecce con 13. All’andata il Bologna dominò vincendo 3-1 in trasferta, trascinato dalla doppietta di Santiago Castro.

Lecce – Udinese: i salentini cercano il primo sorriso dal dischetto

La sfida tra Lecce e Udinese mette di fronte due realtà in momenti opposti: i salentini lottano per la sopravvivenza con 18 punti, mentre i friulani sognano l’Europa dall’alto dei loro 32 punti. Il Lecce detiene un curioso record negativo, essendo l’unica squadra a non aver ancora segnato un rigore in questo campionato (0 su 1). Nella gara d’andata l’Udinese si impose per 3-2 in una sfida ricca di emozioni. Storicamente, l’Udinese ha vinto 24 delle 47 sfide complessive contro i giallorossi.  

Sassuolo – Inter: la capolista sfida i numeri al Mapei Stadium

L’Inter capolista approda a Reggio Emilia con statistiche molte confortanti, di contro il Sassuolo sembra avere già poco da chiedere alla sua stagione con punti che paiono garantirgli una salvezza tranquilla. Nel match d’andata giocato a San Siro, i nerazzurri vinsero per 2-1, consolidando una differenza reti che attualmente tocca quota +33. Chivu dovrà però rinunciare a pilastri come Barella e Calhanoglu per infortunio.  

Juventus – Lazio: xG contro cinismo nel big match domenicale

L’Allianz Stadium ospita il confronto tra la Juventus (45 punti) e la Lazio (32 punti). I bianconeri arrivano alla sfida con un dato statistico peculiare: hanno prodotto 40,63 xG (Expected Goals) ma hanno segnato solo 35 reti, evidenziando una cronica difficoltà nel finalizzare la mole di gioco. La Lazio ha battuto la Juve all’andata vincendo 1-0 grazie a un gol di Toma Basic. Era, però, un’altra Juve: ora con Spalletti la musica sembra un’altra, ma i bianconeri sono alla vigilia di una serie di partite a dir poco decisive per capire le reali ambizioni della Vecchia Signora.

Atalanta – Cremonese: derby lombardo senza De Roon

L’Atalanta, settima a 36 punti, riceve una Cremonese combattiva che ne ha raccolti 23. Nonostante il divario tecnico, all’andata la squadra di Nicola riuscì a strappare un 1-1 casalingo. I bergamaschi dovranno gestire questo turno senza il loro capitano e perno del centrocampo Marten De Roon, fermato per squalifica dal giudice sportivo. La Cremonese cercherà di sfruttare l’assenza del mediano olandese per guadagnare punti preziosi in ottica salvezza. 

Roma – Cagliari: Gasperini sfida il tabù sardo senza punte

La Roma, scivolata al quinto posto con 43 punti, chiude il turno ospitando il Cagliari (28 punti). La Roma non ha trovato il successo e non ha trovato la rete in due delle tre più recenti sfide contro il Cagliari in Serie A (1N, 1P), dopo che aveva vinto le quattro precedenti, realizzando una media di 2.75 gol a partita. All’andata il Cagliari si impose clamorosamente per 1-0 grazie alla rete di Gaetano. La Roma affronta il match in piena emergenza offensiva: fuori per infortunio Dybala, Dovbyk, Ferguson, Konè ed El Shaarawy, costringendo Gasperini a soluzioni tattiche d’emergenza che prevedono l’uso di tutte le risorse arrivate nel calciomercato invernale.

Il rinvio di Milan-Como e il naufragio del sogno australiano

La gara tra la seconda e la sesta forza del campionato non si disputerà questo weekend a causa dell’indisponibilità di San Siro, impegnato nella cerimonia d’apertura delle Olimpiadi Invernali. Il fallimento del progetto di giocare il match a Perth, in Australia, per via delle condizioni imposte dalle federazioni internazionali, ha riportato la sfida a Milano, dove verrà recuperata il 18 febbraio. All’andata il Milan si impose per 3-1 sul campo dei lariani, che restano comunque la più grande sorpresa del torneo con i loro 41 punti.