Il 32° turno di Serie A emette sentenze pesantissime in chiave scudetto e per la volata Champions. L’Inter compie una rimonta clamorosa a Como e piazza un allungo che sa di tricolore, portandosi a +9 sul Napoli, bloccato a Parma sull’1-1. Dietro, il Milan sprofonda a San Siro sotto i colpi dell’Udinese, rimettendo potenzialmente in discussione il suo posto in Champions: la Juventus, corsara a Bergamo contro l’Atalanta, e la Roma, trascinata da un super Malen, si rifanno sotto minacciose. In coda, scatti salvezza d’oro per Cagliari, Torino e Genoa, mentre si aggrava la crisi di Lecce, Verona e Pisa. Il quadro si chiuderà stasera con il posticipo tra Fiorentina e Lazio.


Risultati e Marcatori della 32ª giornata

  • Roma 3 – 0 Pisa (3′, 43′, 52′ D. Malen [R])
  • Torino 2 – 1 Verona (6′ G. Simeone [T], 38′ K. Bowie [V], 50′ C. Casadei [T])
  • Cagliari 1 – 0 Cremonese (63′ S. Esposito [C])
  • Milan 0 – 3 Udinese (27′ aut. D. Bartesaghi [M], 37′ J. Ekkelenkamp [U], 71′ A. Atta [U])
  • Atalanta 0 – 1 Juventus (48′ J. Boga [J])
  • Genoa 2 – 1 Sassuolo (18′ R. Malinovs’kyj [G], 57′ I. Koné [S], 84′ C. Ekuban [G])
  • Parma 1 – 1 Napoli (1′ G. Strefezza [P], 60′ S. McTominay [N])
  • Bologna 2 – 0 Lecce (26′ R. Freuler [B], 90’+2′ R. Orsolini [B])
  • Como 3 – 4 Inter (36′ A. Valle [C], 45′ N. Paz [C], 45’+1′, 49′ M. Thuram [I], 58′, 72′ D. Dumfries [I], 89′ rig. L. Da Cunha [C])

Oggi ore 20:45:

  • Fiorentina – Lazio

La Classifica Aggiornata

  1. Inter – 75
  2. Napoli – 66
  3. Milan – 63
  4. Juventus – 60
  5. Como – 58
  6. Roma – 57
  7. Atalanta – 53
  8. Bologna – 48
  9. Lazio – 44 (una partita in meno)
  10. Udinese – 43
  11. Sassuolo – 42
  12. Torino – 39
  13. Genoa – 36
  14. Parma – 36
  15. Cagliari – 33
  16. Fiorentina – 32 (una partita in meno)
  17. Cremonese – 27
  18. Lecce – 27
  19. Verona – 18
  20. Pisa – 18

Como-Inter: rimonta da scudetto, Thuram e Dumfries firmano il +9

Nel momento di massima tensione, sotto di due reti e in difficoltà, l’Inter infila una rimonta pazzesca che vale mezza ipoteca sul tricolore numero 21. La squadra di Fabregas si porta sul 2-0 nel primo tempo grazie a Valle e a Nico Paz, punendo un incerto Sommer. Ma la superficialità del Como nel gestire il doppio vantaggio e la determinazione dell’Inter ribaltano tutto: Thuram pareggia i conti a cavallo dell’intervallo con due zampate tra il 45’+1′ e il 49′, poi ci pensa Dumfries nella ripresa a blindare il risultato con un’altra doppietta. Inutile il rigore finale di Da Cunha su rigore molto dubbio concesso per presunto fallo di Bonny su Nico Paz. Chivu ringrazia e scappa a +9 sul Napoli e +12 sul Milan.

Parma-Napoli: pari sanguinoso al Tardini per Conte, non basta McTominay

Il Parma fa un regalo all’ex Chivu e blocca la rincorsa del Napoli. La partita della squadra di Conte si mette subito in salita: dopo appena 33 secondi, un rinvio del portiere Suzuki si trasforma in un assist clamoroso per Strefezza, che approfitta di una dormita tra Juan Jesus e Buongiorno per portare avanti gli emiliani. Gli azzurri faticano a scardinare il muro gialloblù nel primo tempo, ma trovano il pareggio nella ripresa grazie a una precisa conclusione di McTominay su sponda di Hojlund. L’assedio finale sbatte sui riflessi di Suzuki: Conte inciampa e dice forse addio allo scudetto.

Milan-Udinese: Diavolo in tilt, San Siro fischia e la Champions è a rischio

Pomeriggio da incubo per il Milan, travolto 3-0 in casa da un’Udinese cinica e fisicamente superiore ai padroni di casa. I rossoneri falliscono l’esperimento del 4-3-3 scelto da Allegri e si sciolgono rapidamente: l’Udinese sblocca al 27′ con un’autorete di Bartesaghi propiziata da Atta e raddoppia al 37′ con un colpo di testa di Ekkelenkamp. Nella ripresa arriva il tris dello stesso Atta. Clima tesissimo a San Siro, con sonori fischi all’indirizzo di Leao (apparso pigro e poco incisivo, sostituito nel finale). Il Milan si ritrova ora la Juve a soli 3 punti di distanza.

Atalanta-Juventus: il gol dell’ex Boga lancia Spalletti

La Juventus espugna Bergamo con il più classico dei gol dell’ex, consolidando il quarto posto e sentendo il profumo del podio. L’Atalanta di Palladino domina nel primo tempo, sfiorando ripetutamente il vantaggio con un palo di Scalvini e una rovesciata di Krstovic fuori di un soffio, ma i bianconeri sanno resistere. A inizio ripresa arriva la beffa per i padroni di casa: Holm sfonda a destra, la difesa orobica pasticcia e Boga, con un tocco fortunoso che inganna Carnesecchi, segna la rete decisiva. Protagonista assoluto anche il portiere juventino Di Gregorio, insuperabile nel finale.

Roma-Pisa: uragano Malen, tripletta e zona Champions nel mirino

La Roma di Gasperini liquida la pratica Pisa con un netto 3-0 all’Olimpico, portandosi a quota 57 punti e continuando la sua prepotente marcia verso l’Europa che conta. Serata di grazia assoluta per Donyell Malen, che firma una splendida tripletta salendo a 11 reti stagionali: l’olandese sblocca la gara al 3′, raddoppia prima dell’intervallo chiudendo una bella azione corale dei giallorossi e firma il tris nella ripresa con un destro chirurgico. Giallorossi in controllo totale; buio pesto per il Pisa di Hiljemark, desolatamente ultimo.

Torino-Verona: Simeone e Casadei esaltano D’Aversa

Il Toro non si ferma più: quarta vittoria in sei partite sotto la gestione D’Aversa e quota salvezza ormai centrata. Contro un Verona aggrappato alla speranza, i padroni di casa passano quasi subito con il più classico dei gol dell’ex firmato da Simeone al 6′. L’Hellas di Sammarco trova il meritato pari al 38′ con Bowie, ma nella ripresa il Torino cambia marcia. Al 50′, un inserimento di Casadei fissa il 2-1 definitivo. Annullato dal VAR anche il tris di Adams. Verona sempre più a rischio retrocessione.

Bologna-Lecce: Freuler e Orsolini stendono i salentini

Il Bologna torna a vincere davanti al proprio pubblico e mantiene saldo l’ottavo posto in classifica, preparandosi moralmente al ritorno europeo contro l’Aston Villa. A incanalare la gara sui binari rossoblù ci pensa Freuler al 26′, rapido a ribadire in rete una palla finita sulla traversa dopo un tiro di Orsolini. Il Lecce di Di Francesco, pur provandoci, si conferma fragile e viene punito nel recupero: al 90’+2′ proprio Orsolini, a secco da tre mesi, chiude il match sul 2-0 sfruttando un assist di Bernardeschi.

Genoa-Sassuolo: follia nel tunnel e magia di Ekuban all’ultimo respiro

Vittoria pesantissima in chiave salvezza per il Genoa, che ribalta il Sassuolo in una partita tesa e a due facce. Malinovskyi la sblocca in favore dei rossoblù al 18′ con una magia dalla distanza, ma la partita si infiamma all’intervallo: accesa mischia nel tunnel e doppio cartellino rosso per Ellertsson (Genoa) e Berardi (Sassuolo). Nel 10 contro 10 della ripresa, il Sassuolo alza il baricentro e trova l’1-1 con Koné. Quando il pari sembra scritto, una splendida giocata del neo entrato Ekuban (su invenzione di Messias) regala tre punti vitali alla squadra di De Rossi.

Cagliari-Cremonese: Esposito decide lo spareggio salvezza

Nello scontro diretto per la sopravvivenza, il Cagliari trova un successo nevralgico portandosi a +6 proprio sui grigiorossi. Dopo un primo tempo molto contratto in cui la Cremonese di Giampaolo gestisce meglio il pallone costruendo le occasioni migliori, i sardi cambiano passo nella ripresa grazie ai correttivi di mister Pisacane. Al 63′, un perfetto cross di Zé Pedro pesca in area Sebastiano Esposito, che non sbaglia firmando il gol partita con un preciso colpo di testa. La Cremonese scompare dal campo e resta bloccata al terzultimo posto a quota 27 punti, come il Lecce.