La Serie A si appresta ad affrontare un turno fondamentale che potrebbe ridisegnare gli equilibri della vetta e della zona europea. Turno sulla carta decisamente favorevole ai rossoneri, secondi in classifica: se stasera il Milan dovesse vincere, avrebbe l’occasione di mettere pressione alla capolista. Il match contro il Pisa ultimo della classe sembra ideale per questo scopo.

Il sabato sera propone il piatto forte del weekend: a San Siro va in scena la sfida eterna tra nerazzurri e bianconeri. Un incrocio che la Juventus deve sfruttare per non perdere il treno delle grandi, mentre l’Inter per cercare l’allungo definitivo. Ad ogni modo se i rossoneri avranno fatto il loro dovere stasera saranno comunque in condizione di guadagnare punti sulla concorrenza anche per la zona Champions League.

Infatti il calendario non concede tregua nemmeno la domenica, con il posticipo serale del Maradona fra Napoli e Roma che mette in palio punti pesantissimi per la Champions League. Infine il monday night che chiuderà i giochi con uno scontro diretto fondamentale per la salvezza in Sardegna con il Cagliari che ospita il Lecce.

Il programma della 25ª giornata

  • Pisa-Milan, venerdì 13 febbraio ore 20:45 (DAZN)
  • Como-Fiorentina, sabato 14 febbraio ore 15:00 (DAZN)
  • Lazio-Atalanta, sabato 14 febbraio ore 18:00 (DAZN)
  • Inter-Juventus, sabato 14 febbraio ore 20:45 (DAZN/NOW/SKY)
  • Udinese-Sassuolo, domenica 15 febbraio ore 12:30 (DAZN)
  • Cremonese-Genoa, domenica 15 febbraio ore 15:00 (DAZN)
  • Parma-Verona, domenica 15 febbraio ore 15:00 (DAZN)
  • Torino-Bologna, domenica 15 febbraio ore 18:00 (DAZN/NOW/SKY)
  • Napoli-Roma, domenica 15 febbraio ore 20:45 (DAZN)
  • Cagliari-Lecce, lunedì 16 febbraio ore 20:45 (DAZN/NOW/SKY)

La Classifica aggiornata

  1. Inter 58
  2. Milan 50 (una partita in meno)
  3. Napoli 49
  4. Juventus 46
  5. Roma 46
  6. Como 41 (una partita in meno)
  7. Atalanta 39
  8. Lazio 33
  9. Udinese 32
  10. Bologna 30
  11. Sassuolo 29
  12. Cagliari 28
  13. Torino 27
  14. Parma 26
  15. Genoa 23
  16. Cremonese 23
  17. Lecce 21
  18. Fiorentina 18
  19. Pisa 15
  20. Verona 15

Pisa – Milan

Venerdì 13/2, ore 20:45

Il turno si apre con un testa-coda fondamentale. In casa Pisa, Hiljemark recupera una pedina importante in difesa: Bozhinov è pronto per affrontare i rossoneri. In attacco si rinnova il ballottaggio sugli esterni: Tramoni è favorito su Iling-Junior per una maglia da titolare.

In casa Milan, Allegri deve gestire le energie ma non può permettersi passi falsi. Saelemaekers va verso il forfait per la trasferta toscana. In avanti, Rafael Leao è destinato ancora alla panchina, pronto a spaccare la partita a gara in corso; dal primo minuto agirà Loftus-Cheek al fianco di Nkunku. Pochi dubbi in difesa, dove Tomori è in netto vantaggio su De Winter (70%-30%).

  • Pisa (3-4-3): Scuffet; Bozhinov, Caracciolo, Canestrelli; Touré, Loyola, Aebischer, Angori; Moreo, Durosinmi, Tramoni. All. Hiljemark.
    • Squalificati: Marin (rientra alla 26ª).
    • Indisponibili: Albiol, Vural, Denoon (da valutare).
  • Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Loftus-Cheek, Nkunku. All. Allegri.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: Gimenez (rientra alla 28ª), Saelemaekers (da valutare).

Como – Fiorentina

Sabato 14/2, ore 15:00

Dopo l’euforia per la conquista della semifinale di Coppa Italia, il Como di Fabregas torna a concentrarsi sul campionato per difendere un incredibile sesto posto. Attenzione alla situazione disciplinare: Nico Paz, Addai e Da Cunha sono diffidati e, con un giallo, salterebbero il recupero contro il Milan del 18 febbraio. Paz sarà comunque titolare sulla trequarti.

Per la Fiorentina, la situazione in infermeria resta delicata. Gudmundsson e Rugani hanno lavorato ancora a parte e la convocazione appare in forte salita per entrambi. Vanoli ha pochi dubbi di formazione, con l’unico vero ballottaggio sulla sinistra: Parisi è in vantaggio (60%) su Gosens, mentre a centrocampo Mandragora e Brescianini dovrebbero spuntarla rispettivamente su Fabbian e Ndour.

  • Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Kempf, Ramon, Valle; Perrone, Da Cunha; Rodriguez, Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: Goldaniga (da valutare), Diao (da valutare).
  • Fiorentina (4-3-3): De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Parisi; Mandragora, Fagioli, Brescianini; Harrison, Kean, Solomon. All. Vanoli.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: Lamptey (rientra alla 28ª), Gudmundsson (rientra alla 26ª), Rugani (da valutare).

Lazio – Atalanta

Sabato 14/2, ore 18:00

Sfida che promette spettacolo all’Olimpico. Sarri recupera Pellegrini, uscito per problemi muscolari contro la Juve, ma deve fare i conti con l’assenza pesante di Romagnoli per squalifica. Al centro della difesa si scalda Patric, anche se Gila e Provstgaard sembrano i prescelti per partire dal 1′.

L’Atalanta arriva a Roma con una notizia pessima dall’infermeria: De Ketelaere è stato operato in artroscopia al ginocchio. In compenso, Palladino ritrova Ahanor e De Roon dopo la squalifica. Scamacca ha lavorato parzialmente in gruppo ed è in ballottaggio con Krstovic (60%-40%) per guidare l’attacco, supportato da Samardzic e Zalewski (in vantaggio su Raspadori).

  • Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares; Dele-Bashiru, Cataldi, Taylor; Isaksen, Maldini, Noslin. All. Sarri.
    • Squalificati: Romagnoli (rientra alla 26ª).
    • Indisponibili: Gigot (da valutare), Zaccagni (da valutare), Lazzari (da valutare), Pedro (da valutare).
  • Atalanta (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Hien, Ahanor; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; Samardzic, Zalewski; Scamacca. All. Palladino.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: De Ketelaere (da valutare i tempi di recupero post-operazione).

Inter – Juventus

Sabato 14/2, ore 20:45

È il momento del Derby d’Italia. In casa Inter, Chivu sorride a metà: Barella e Calhanoglu sono rientrati in gruppo e sono arruolabili, ma difficilmente partiranno titolari. Il tecnico sembra intenzionato a confermare la fiducia a Zielinski e Sucic, che si giocano il posto proprio con i due rientranti. Davanti, intoccabile la coppia Lautaro-Thuram (favorito su Pio Esposito).

La Juventus di Spalletti si presenta con il 4-2-3-1. Conceiçao va verso il ritorno da titolare sulla fascia destra. A centrocampo McKennie è tornato in gruppo dopo un giorno di personalizzato e dovrebbe agire sulla trequarti o in mediana, ma è Koopmeiners a rischiare la panchina. In attacco, con Vlahovic ancora ai box, spazio a David supportato da Yildiz.

  • Inter (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Luis Henrique, Sucic, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Chivu.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: Dumfries (rientra alla 27ª).
  • Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Thuram; Conceiçao, McKennie, Yildiz; David. All. Spalletti.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: Milik (da valutare), Vlahovic (rientra alla 29ª).

Udinese – Sassuolo

Domenica 15/2, ore 12:30

L’Udinese cerca punti tranquillità al Friuli. La notizia principale è il probabile ritorno dal 1′ di Zaniolo, dopo due panchine consecutive. Runjaic lascia fuori Bayo, che a Lecce non ha convinto.

Il Sassuolo deve rinunciare al faro di centrocampo Matic, squalificato: in pole per sostituirlo c’è Lipani. Questa dovrebbe essere l’unica novità rispetto all’undici che ha affrontato l’Inter una settimana fa. Fabio Grosso tiene pronte diverse carte a gara in corso, con possibili “finestre” per Volpato, Fadera e Nzola.

  • Udinese (3-5-1-1): Okoye; Bertola, Kristensen, Solet; Ehizibue, Ekkelenkamp, Karlstrom, Atta, Zemura; Zaniolo; Buksa. All. Runjaic.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: Piotrowski (rientra alla 26ª), Davis (rientra alla 28ª), Zanoli (stagione finita).
  • Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewiz, Idzes, Muharemovic, Doig; Thorstvedt, Lipani, Konè; Berardi, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso.
    • Squalificati: Matic (rientra alla 27ª).
    • Indisponibili: Candè (stagione finita), Pieragnolo (stagione finita).

Cremonese – Genoa

Domenica 15/2, ore 15:00

Sfida salvezza drammatica allo Zini. Nicola recupera pezzi importanti come Vandeputte, Bianchetti e Bondo, ma perde Ceccherini in difesa. In attacco potrebbe partire titolare Djuric (in ballottaggio con Bonazzoli, 40%-60%) al fianco di Vardy.

In casa Genoa, De Rossi potrebbe confermare in blocco la formazione che ha ceduto al Napoli solo su rigore al 95′, segno che la prestazione c’è stata. In attacco fiducia alla coppia Vitinha-Colombo. Difficile il recupero di Baldanzi, mentre c’è un ballottaggio a centrocampo tra Ellertsson e Amorim (55%-45%).

  • Cremonese (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Luperto; Barbieri, Payero, Thorsby, Maleh, Pezzella; Vardy, Bonazzoli. All. Nicola.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: Collocolo (rientra alla 29ª), Faye (rientra alla 26ª), Ceccherini (rientra alla 27ª).
  • Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ellertsson, Martin; Vitinha, Colombo. All. De Rossi.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: Siegrist (da valutare), Baldanzi (rientra alla 26ª).

Parma – Hellas Verona

Domenica 15/2, ore 15:00

Al Tardini il Parma cerca di allontanarsi dalla zona calda. Cuesta potrebbe proporre per la prima volta Strefezza dall’inizio sulla fascia destra, con Bernabé pronto ad agire sulla trequarti a supporto dell’unica punta Pellegrino. Diversi i dubbi di formazione, con Sorensen e Oristanio in ballottaggio.

L’Hellas Verona arriva con problemi in difesa: restano in dubbio i recuperi di Bella-Kotchap e Belghali. In avanti, Sammarco deve sciogliere il dubbio sul partner di Orban: Bowie è favorito su Mosquera (70%-30%). Anche sulla fascia sinistra c’è un ballottaggio aperto tra Bradaric e Niasse.

  • Parma (4-4-1-1): Corvi; Britschgi, Delprato, Circati, Valeri; Strefezza, Nicolussi Caviglia, Keita, Sorensen; Bernabé; Pellegrino. All. Cuesta.
    • Squalificati: Troilo (rientra alla 26ª).
    • Indisponibili: Frigan (da valutare), Suzuki (rientra alla 29ª), Ndiaye (da valutare), Valenti (rientra alla 29ª), Almqvist (rientra alla 34ª), Estevez (da valutare).
  • Verona (3-5-2): Montipò; Slotsager, Nelsson, Edmundsson; Bradaric, Serdar, Al-Musrati, Lovric, Frese; Orban, Bowie. All. Sammarco.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: Suslov (rientra alla 30ª), Bella-Kotchap (da valutare), Belghali (da valutare), Gagliardini (da valutare), Valentini (da valutare), Bernede (da valutare).

Torino – Bologna

Domenica 15/2, ore 18:00

Il Torino di Baroni deve verificare le condizioni di Obrador (problema al polpaccio), mentre Ismajli punta almeno a una convocazione. In attacco Simeone dovrebbe tornare titolare. Buone notizie dal giudice sportivo: tornano dopo la squalifica sia Vlasic che Prati, con il croato subito in campo dal 1′.

In casa Bologna, Skorupski confermato in porta. A sinistra, con Lykogiannis ko, Zortea indicato come eventuale “vice” di Miranda. Davanti Dallinga favorito su Castro.

  • Torino (3-5-2): Paleari; Tameze, Marianucci, Coco; Pedersen, Casadei, Ilkhan, Vlasic, Aboukhlal; Simeone, Adams. All. Baroni.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: Savva (da valutare), Ilic (da valutare), Ismajli, Obrador (da valutare).
  • Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Joao Mario, Heggem, Lucumi, Miranda; Freuler, Moro; Bernardeschi, Sohm, Cambiaghi; Dallinga. All. Italiano.
    • Squalificati: Pobega (rientra alla 26ª).
    • Indisponibili: Lykogiannis (rientra alla 28ª).

Napoli – Roma

Domenica 15/2, ore 20:45

Derby del Sole che vale la Champions. Conte deve valutare nelle prossime ore le condizioni di McTominay, uscito alla fine del primo tempo contro il Genoa, ma c’è ottimismo. Non ci sarà Juan Jesus squalificato (gioca Rrahmani), e il recupero di Anguissa appare difficile. Nell’allenamento congiunto con l’Ischia si è rivisto Politano, che offre garanzie per partire dall’inizio sulla destra (ballottaggio con Gutiérrez 60%-40%) dopo la mezz’ora abbondante disputate in Coppa contro il Como.

La Roma di Gasperini sorride: Dybala è tornato ad allenarsi in gruppo ed è a disposizione, puntando una maglia da titolare. Rientrato anche Vaz, mentre è ancora in dubbio Koné. Restano da monitorare Ferguson ed Hermoso, con il primo che difficilmente sarà della partita.

  • Napoli (3-4-2-1): Meret; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara, Elmas; Hojlund. All. Conte.
    • Squalificati: Juan Jesus (rientra alla 26ª).
    • Indisponibili: De Bruyne (rientra alla 28ª), Gilmour (da valutare), Anguissa (da valutare), Neres (rientra alla 31ª), Di Lorenzo (rientra alla 28ª).
  • Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé, Dybala; Malen. All. Gasperini.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: Dovbyk (rientra alla 32ª), Koné (da valutare), Ferguson (da valutare), El Shaarawy (da valutare).

Cagliari – Lecce

Lunedì 16/2, ore 20:45

Scontro diretto fondamentale per la zona salvezza. Pisacane spera di recuperare qualcuno in extremis tra Mina, Borrelli e Deiola, tutti assenti nella trasferta di Roma. Nessun ballottaggio previsto nell’undici titolare, con Kilicsoy terminale offensivo.

Il Lecce deve fare a meno di Banda per squalifica: un’assenza pesante dato che il giocatore era stato protagonista negli ultimi due mesi con 3 gol e 2 assist. Di Francesco ha diversi dubbi: ballottaggi aperti in difesa (Siebert-Gaspar) e in attacco, dove Stulic è favorito su Cheddira (55%-45%) e Pierotti su N’Dri.

  • Cagliari (4-3-3): Caprile; Zappa, Mina, Rodriguez, Obert; Adopo, Gaetano, Mazzitelli; Palestra, Kilicsoy, S. Esposito. All. Pisacane.
    • Squalificati: Nessuno.
    • Indisponibili: Belotti (rientra alla 33ª), Felici (stagione finita), Folorunsho (rientra alla 26ª), Deiola (da valutare), Mina (da valutare), Borrelli (da valutare).
  • Lecce (4-2-3-1): Falcone; Veiga, Tiago Gabriel, Siebert, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, Gandelman, Sottil; Stulic. All. Di Francesco.
    • Squalificati: Banda (rientra alla 26ª).
    • Indisponibili: Berisha (da valutare), Camarda (rientra alla 32ª).