Il ventiquattresimo turno di Serie A ci regala un’Inter straripante, ma la classifica resta con l’asterisco in attesa dei match di lunedì e del recupero della prossima settimana. La squadra di Chivu risponde presente con una prova di forza schiacciante, portandosi a +8, ma il Milan dovrà recuperare la sfida contro il Como il prossimo 18 febbraio, un “jolly” che tiene il campionato ancora aperto.

Alle spalle delle milanesi succede l’incredibile: il Napoli espugna Marassi in una gara rocambolesca decisa solo nel recupero, e la Juventus, sotto di due gol contro la Lazio, strappa un pari insperato al 95′ grazie a un colpo di testa di Kalulu. In coda, il Lecce trova un guizzo vitale per la salvezza, mentre il pareggio tra le ultime della classe, Verona e Pisa, lascia tutto invariato. Profondo rosso per Bologna e Fiorentina.

Risultati e marcatori della 24ª giornata

  • Verona 0 – 0 Pisa
  • Genoa 2 – 3 Napoli (3′ rig. Malinovskyi [G], 20′ Hojlund [N], 22′ McTominay [N], 57′ Colombo [G], 90’+5′ rig. Hojlund [N])
  • Fiorentina 2 – 2 Torino (26′ Casadei [T], 51′ Solomon [F], 57′ Kean [F], 90’+4′ Maripan [T])
  • Bologna 0 – 1 Parma (90’+5′ Ordonez [P])
  • Lecce 2 – 1 Udinese (5′ Gandelman [L], 26′ rig. Solet [U], 90′ Banda [L])
  • Sassuolo 0 – 5 Inter (11′ Bisseck [I], 28′ Thuram [I], 50′ Lautaro Martinez [I], 53′ Akanji [I], 89′ Luis Henrique [I])
  • Juventus 2 – 2 Lazio (45’+2′ Pedro [L], 47′ Isaksen [L], 59′ McKennie [J], 90’+6′ Kalulu [J])

Il Programma: posticipi e recuperi

Ecco le gare che devono ancora disputarsi per completare il quadro della 24ª giornata e il recupero in calendario:

Lunedì 9 Febbraio (Posticipi):

  • Atalanta – Cremonese (18:30)
  • Roma – Cagliari (20:45)

Mercoledì 18 Febbraio (Recupero):

  • Milan – Como

La classifica aggiornata

Di seguito la classifica completa. In evidenza le squadre con una partita in meno

  1. Inter – 58
  2. Milan – 50*
  3. Napoli – 49
  4. Juventus – 46
  5. Roma – 43*
  6. Como – 41*
  7. Atalanta – 36*
  8. Lazio – 33
  9. Udinese – 32
  10. Bologna – 30
  11. Sassuolo – 29
  12. Cagliari – 28*
  13. Torino – 27
  14. Parma – 26
  15. Genoa – 23
  16. Cremonese – 23*
  17. Lecce – 21
  18. Fiorentina – 18
  19. Pisa – 15
  20. Verona – 15

*Una partita in meno

Verona-Pisa 0-0: la paura vince al Bentegodi, pareggio che serve a poco

Finisce senza reti lo scontro drammatico tra le due ultime della classe. Al Bentegodi la tensione blocca le gambe di Verona e Pisa, che restano appaiate a 15 punti, vedendo la zona salvezza distante ora 6 lunghezze (considerando il successo del Lecce). È stata la partita degli esordi in panchina: Sammarco per gli scaligeri e il giovane Hiljemark per i toscani. Primo tempo contratto, con il Verona che recrimina per un palo su punizione di Orban. Nella ripresa il Pisa cresce e sfiora il colpaccio, colpendo un legno con Moreo e sbattendo su un super Montipò nel finale su tentativo di Meister. Un punto che muove la classifica ma non cambia la sostanza.

Genoa-Napoli 2-3: gara folle a Marassi, Hojlund e Vergara salvano Conte

Una partita vietata ai deboli di cuore. Il Napoli porta via tre punti pesantissimi dal Ferraris in una gara iniziata malissimo e finita in apnea. Pronti via e dopo 19 secondi Buongiorno sbaglia un retropassaggio e costringe Meret a un fallo da rigore per il Genoa, trasformato da Malinovskyi. Gli azzurri reagiscono di forza ribaltando tutto prima dell’intervallo con Hojlund e la rete bellissima di McTominay, che nella ripresa rimane in panchina per un problema fisico. Nel secondo tempo, un altro erroraccio di Buongiorno spiana la strada alla rete del 2-2 firmata da Colombo. Poi al 76′ doppio giallo per Juan Jesus, che viene espulso e salterà anche la prossima gara contro la Roma. Nel recupero, in inferiorità numerica, Vergara si procura il rigore decisivo che Hojlund trasforma, pur con qualche brivido, tenendo il Napoli aggrappato al treno di testa.

Fiorentina-Torino 2-2: viola beffati al gong, Maripan gela il Franchi

Altra occasione gettata al vento per la Fiorentina che non riesce ad allontanarsi dalle sabbie mobili della bassa classifica. Contro un Torino mai domo, i viola vanno sotto nel primo tempo (gol di Casadei), ma hanno la forza di ribaltare il match in sei minuti a inizio ripresa grazie alle reti di Solomon e Kean. La squadra di Vanoli però si schiaccia troppo nel finale e paga dazio: in pieno recupero, sugli sviluppi di una punizione, Maripan anticipa tutti e sigla il 2-2. Fischi sonori del Franchi per una Fiorentina che resta terzultima a 18 punti.

Bologna-Parma 0-1: Ordonez affonda i rossoblù

Notte fonda per il Bologna che al Dall’Ara incassa la quarta sconfitta consecutiva e vede allontanarsi l’Europa. Il derby emiliano sorride al Parma di Cuesta grazie a una prodezza nel finale dell’argentino Ordonez, subentrato dalla panchina, con un tiro da 25 metri. Gara condizionata dall’espulsione di Pobega al 22′ per i padroni di casa ma, nonostante l’inferiorità numerica, il Bologna lotta colpendo anche un palo con Orsolini, ma non basta. Nel finale, con le squadre entrambe in dieci (rosso anche a Troilo), la rasoiata dell’argentino condanna Italiano a una crisi ormai irreversibile.

Lecce-Udinese 2-1: capolavoro Banda, tre punti d’oro per la salvezza

Il Via del Mare esplode al 90′: una rete di Banda regala al Lecce una vittoria fondamentale. La squadra di Di Francesco, passata in vantaggio subito con Gandelman (5′), era stata raggiunta dal rigore di Solet al 26′. Nella ripresa, l’Udinese di Runjaic ha commesso l’errore di accontentarsi del pareggio, mentre i salentini hanno spinto con convinzione. Dopo una traversa di Gandelman, è arrivata la zampata dell’esterno che vale tre punti d’oro per la salvezza.

Sassuolo-Inter: sinfonia nerazzurra, manita in attesa del Diavolo

L’Inter fa il suo dovere e lo fa in grande stile, attendendo il match del Milan nel recupero del 18 febbraio con una certa serenità. Al Mapei Stadium va in scena un monologo nerazzurro: 5-0 al Sassuolo. Protagonista assoluto Dimarco, assist-man instancabile che manda in gol i compagni a ripetizione, 13 volte totali in questa stagione. Apre Bisseck, raddoppia Thuram, poi il capitano Lautaro Martinez raggiunge Boninsegna a quota 171 reti con la maglia dell’Inter. Nella ripresa c’è gloria anche per Akanji e Luis Henrique. Sassuolo non pervenuto e in dieci nel finale per l’espulsione di Matic. Chivu sale a 58 punti, mettendo tutta la pressione sui rossoneri.

Juventus-Lazio: cuore bianconero, Kalulu di testa riprende la Lazio al 95′

Una Juventus dai due volti strappa un pareggio insperato contro la Lazio all’Allianz Stadium. I biancocelesti subiscono per ampi tratti, ma sono bravi a portarsi sul doppio vantaggio con l’eterno Pedro nel primo tempo e con Isaksen a inizio ripresa. Fragili i bianconeri in difesa. La Juve sembra al tappeto, ma la reazione è veemente: prima McKennie accorcia le distanze di testa al 60′, poi, all’ultimo respiro del recupero (95′), è Kalulu a svettare su un cross di Boga per il gol del 2-2 finale. Un punto che premia il carattere della squadra di Spalletti, capace di non mollare, ma che ora rischia di essere agganciata a quota 46 dalla Roma.