A Zurigo sono stati definiti gli accoppiamenti per i playoff di marzo che decideranno le ultime quattro nazionali europee a qualificarsi per i prossimi Mondiali. L’Italia evita in semifinale lo spauracchio Svezia e affronterà l’Irlanda del Nord di Martin O’Neill il 26 marzo 2026, presumibilmente alla New Balance Arena di Bergamo, ma l’eventuale finale del 31 marzo, contro una tra Galles e Bosnia, verrà giocata dagli Azzurri in trasferta, verosimilmente a Cardiff o Sarajevo.

La squadra nordirlandese ha terminato il suo cammino di qualificazione al terzo posto del Gruppo A con 9 punti, frutto di 3 vittorie, di cui due contro il Lussemburgo e una contro la Slovacchia e il ranking FIFA la vede al 69° posto, il peggiore tra le possibili avversarie della vigilia. Si è guadagnata comunque un posto a questi spareggi perché è arrivata prima (in un gruppo con Bulgaria, Bielorussia e Lussemburgo) nel suo gruppo della Lega C, la terza per importanza della Nations League.

La formazione nordirlandese è una squadra molto fisica e organizzata, che difende meglio di come attacca, con alcuni dei suoi migliori calciatori che giocano in Premier League inglese: il più conosciuto è Conor Bradley, 22enne terzino del Liverpool. L’allenatore è il nordirlandese Michael O’Neill, che aveva già allenato la squadra tra il 2011 e il 2020.

L’Irlanda del Nord non partecipa ai Mondiali dal 1986 e il miglior risultato fu nel 1958, quando arrivò ai quarti di finale, dopo che nel girone era arrivata davanti proprio all’Italia. Nell’ultima partita l’Italia, favorita anche allora, perse 2-1 in trasferta saltando per la prima volta i Mondiali. La sconfitta di quell’Italia – allenata da Alfredo Foni, noto per un gioco molto difensivo e per il suo “catenaccio” – divenne nota come “la disfatta di Belfast”. Più di recente fu proprio un pareggio contro l’Irlanda del Nord a mandare l’Italia agli spareggi (persi) per andare ai Mondiali del 2022.

Playoff Mondiali 2026, le semifinali

Italia – Irlanda del Nord

Galles – Bosnia

Ucraina – Svezia

Polonia – Albania

Turchia – Romania

Slovacchia – Kosovo

Danimarca – Macedonia del Nord

Repubblica Ceca – Irlanda

Le possibili finali

Galles o Bosnia – Italia o Irlanda del Nord

Ucraina o Svezia – Polonia o Albania

Slovacchia o Kosovo – Turchia o Romania

Repubblica Ceca o Irlanda – Danimarca o Macedonia del Nord