Il momento della verità è arrivato. Domani, giovedì 26 marzo 2026, l’Europa calcistica tratterrà il fiato per le 8 semifinali degli spareggi di qualificazione alla Coppa del Mondo. Un crocevia drammatico che assegnerà gli ultimi pass per il torneo nordamericano, e che vede l’Italia, purtroppo, ancora una volta protagonista.

Per gli Azzurri si tratta di un incubo che si ripete: è la terza volta consecutiva che la Nazionale si ritrova a dover affrontare le forche caudine dei playoff, dopo i traumi sportivi vissuti contro la Svezia nel 2017 e contro la Macedonia del Nord nel 2022.

Il clima Azzurro: tra timori, assenze e voglia di riscatto

L’Italia arriva alla sfida di Bergamo contro l’Irlanda del Nord ferita dalla recente e pesante sconfitta casalinga subita contro la Norvegia (1-4 a San Siro). Un k.o. che ha lasciato scorie, tanto da far percepire un certo distacco da parte dell’opinione pubblica.

A sottolinearlo è stato Daniele De Rossi: il campione del mondo del 2006 ha voluto difendere il gruppo allenato da Rino Gattuso, definendolo “coeso e unito”, ma ha anche lanciato una frecciata amara: “È un messaggio a tutto il resto dell’Italia che non so quanto sia dispiaciuta se l’Italia non riesce a qualificarsi per il Mondiale”. A complicare i piani del Ct Gattuso, inoltre, c’è la pesantissima assenza di Federico Chiesa, escluso dalla lista dei 28 convocati a causa di problemi fisici.

Verso Italia – Irlanda del Nord: numeri e curiosità

Nonostante il clima teso, i numeri e i precedenti sorridono all’Italia di fronte alla selezione guidata da Michael O’Neill (reduce dalle sconfitte con Slovacchia e Germania). Tuttavia, occhio ai cali di tensione: Gattuso ha chiesto di affrontare i britannici con lo stesso rispetto che si avrebbe per il Brasile.

Ecco le statistiche chiave che inquadrano il match:

  • Il fantasma di Belfast: in 11 incontri precedenti, l’Italia ha perso contro l’Irlanda del Nord solo una volta. Si tratta però del celebre 1-2 di Belfast del 15 gennaio 1958, una sconfitta che costò agli Azzurri la loro prima storica mancata qualificazione a un Mondiale.
  • Muro azzurro: l’Irlanda del Nord è la nazionale contro cui l’Italia vanta il maggior numero di clean sheet consecutivi: ben 7 di fila (striscia attualmente aperta).
  • Fortino casalingo (Nonostante la Norvegia): l’Italia non ha mai perso due gare casalinghe consecutive nelle qualificazioni mondiali. Il ruolino storico interno recita 51 vittorie, 11 pareggi e solo 2 sconfitte (Macedonia del Nord e Norvegia).
  • Potenza di fuoco vs Imprecisione: l’Italia è la squadra che ha segnato di più (21 gol, al pari del Galles) tra quelle non qualificate direttamente, ed è terza assoluta per tiri tentati (174, dietro solo a Croazia e Belgio). Al contrario, l’Irlanda del Nord ha la peggior percentuale di passaggi riusciti tra le squadre ai playoff (71%), contro l’88% degli Azzurri.
  • Pio Esposito da record: a 20 anni e 271 giorni, con un gol il giovane attaccante (già a quota 3 reti) aggancerebbe Giuseppe Meazza e Gianni Rivera tra gli unici giocatori capaci di segnare più di 3 gol in Nazionale prima dei 21 anni. Potrebbe inoltre diventare il primo in assoluto a segnare in 3 presenze consecutive prima di compiere 21 anni.
  • L’uomo del momento: Mateo Retegui, con i suoi 5 gol, è l’azzurro più prolifico in queste qualificazioni (l’ultimo a fare meglio fu Immobile con 6 nel 2018) e condivide il titolo di miglior marcatore della rosa attuale con Kean e Raspadori (11 reti a testa).
  • Il pericolo numero 1: Isaac Price (classe 2003) è l’uomo in più dell’Irlanda del Nord. Ha partecipato a 21 tiri (14 conclusioni e 7 occasioni create) e ha toccato più palloni di tutti nell’area avversaria (17).

Probabili Formazioni e Dettagli del Match

La sfida si giocherà giovedì 26 marzo alle ore 20:45 presso la New Balance Arena di Bergamo. Sarà trasmessa in diretta tv su Rai Uno e in streaming su Rai Play. La direzione di gara è affidata all’olandese Makkelie.

Si preannuncia una sfida a specchio dal punto di vista tattico:

  • ITALIA (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Palestra, Barella, Locatelli, Tonali, Dimarco; Kean, Retegui. Ct: Gattuso.
  • IRLANDA DEL NORD (3-5-2): Hazard; McNair, McConville, Brown; Hume, Lyons, McDonnell, Galbraith, Lewis; Price, Donley. Ct: O’Neill.

Il Tabellone completo: programma e Orari delle 8 Semifinali

Le sedici nazionali rimaste in corsa sono divise in quattro “percorsi” (Path). Le semifinali si giocheranno in gara secca giovedì 26 marzo 2026, seguite dalle rispettive finali martedì 31 marzo 2026.

Ecco il quadro completo con gli orari ufficiali:

PERCORSO A

  • Italia – Irlanda del Nord (ore 20:45)
  • Galles – Bosnia ed Erzegovina (ore 20:45)

La vincente di Italia-Irlanda del Nord affronterà in finale, in trasferta, la vincente di Galles-Bosnia il 31 marzo.

PERCORSO B

  • Ucraina – Svezia (ore 18:00)
  • Polonia – Albania (ore 20:45)

La vincente di Ucraina-Svezia affronterà in finale, in casa, la vincente di Polonia-Albania il 31 marzo.

PERCORSO C

  • Turchia – Romania (ore 18:00)
  • Slovacchia – Kosovo (ore 20:45)

La vincente di Slovacchia-Kosovo affronterà in finale, in casa, la vincente di Turchia-Romania il 31 marzo.

PERCORSO D

  • Repubblica Ceca – Irlanda (ore 20:45)
  • Danimarca – Macedonia del Nord (ore 20:45)

La vincente di Repubblica Ceca-Irlanda affronterà in finale, in casa, la vincente di Danimarca-Macedonia del Nord il 31 marzo.