Seconda giornata della fase a gironi anche per i gruppi C e D ai Mondiali 2026, con diverse notizie di rilievo. Il Brasile di Carlo Ancelotti ritrova il sorriso e si sblocca travolgendo 3-0 Haiti, con la doppietta di Matheus Cunha e il gol di Vinicius Junior, mentre nello stesso girone il Marocco piega 1-0 la Scozia grazie a un gol-lampo di Saibari. Nel gruppo D gli Stati Uniti di Pochettino superano 2-0 l’Australia e staccano il pass per i sedicesimi, mentre per Vincenzo Montella è notte fonda: la sua Turchia perde 1-0 contro il Paraguay ed è ormai matematicamente fuori dai giochi.

I risultati

  • Brasile – Haiti 3-0 (Gruppo C)
  • Scozia – Marocco 0-1 (Gruppo C)
  • Stati Uniti – Australia 2-0 (Gruppo D)
  • Turchia – Paraguay 0-1 (Gruppo D)

Brasile-Haiti 3-0: doppietta di Cunha e gol di Vinicius, Ancelotti si riscatta

Al Philadelphia Stadium il Brasile di Carlo Ancelotti ritrova se stesso e si lascia alle spalle il deludente pareggio dell’esordio con il Marocco, travolgendo 3-0 una modesta Haiti. Una prova convincente, che archivia le critiche dei giorni scorsi e premia le scelte del tecnico italiano, bravo a rilanciare Matheus Cunha al centro dell’attacco al posto di Igor Thiago. Proprio l’attaccante del Manchester United è il grande protagonista della serata, con una doppietta che indirizza il match.

Tutto accade nel primo tempo. Il Brasile attacca con convinzione e Haiti si difende a oltranza, ricorrendo spesso al gioco duro (Arcus ammonito quasi subito). Dopo una rete annullata a Raphinha per fuorigioco, i verdeoro sbloccano al 23′: sulla respinta di una conclusione di Vinicius, Matheus Cunha è il più lesto a insaccare da due passi. Al 36′ arriva il raddoppio, con una splendida conclusione mancina dell’attaccante del Manchester United che si infila all’incrocio, e in pieno recupero della prima frazione Vinicius Junior, servito da Paquetá, firma il 3-0 con cui le squadre vanno al riposo.

Nella ripresa non c’è più storia e il Brasile si limita a gestire le energie, sfiorando il poker con un gol annullato a Endrick, entrato per il suo esordio mondiale. L’unica nota stonata della serata è l’infortunio di Raphinha, costretto a lasciare il campo già al 40′ per un problema muscolare alla coscia che rischia di tenerlo fuori a lungo: un contrattempo non da poco per Ancelotti, in una gara per il resto quasi perfetta.

Con questo netto successo il Brasile sale a quota quattro punti e si porta al comando del gruppo C, in coabitazione con il Marocco ma in vantaggio per differenza reti: la qualificazione ai sedicesimi è ormai a un passo. Matheus Cunha si conferma in stato di grazia, mentre Vinicius raggiunge quota due gol nel torneo. Per Haiti, invece, sconfitta e matematica eliminazione, con il fanalino di coda del raggruppamento ancora fermo a zero punti.

Scozia-Marocco 0-1: Saibari fulmina la Tartan Army dopo 73 secondi

Al Boston Stadium di Foxborough il Marocco conferma di essere una delle squadre più solide del torneo e supera 1-0 la Scozia, conquistando tre punti pesantissimi in ottica qualificazione. Una vittoria di misura nel punteggio, ma frutto di un dominio piuttosto netto: i nordafricani hanno mostrato maggiori individualità, più occasioni create e più idee nello sviluppo del gioco rispetto a una Tartan Army quasi mai pericolosa.

Bastano pochi secondi per indirizzare la gara: dopo appena un minuto e tredici secondi, Brahim Díaz pennella un pallone in area per Ismael Saibari, che da posizione defilata lascia rimbalzare la sfera e la gira in rete al volo, battendo Gunn sul palo lontano. È il gol più veloce di questi Mondiali, nonché la rete più rapida nella storia del Marocco nella competizione.

Forte del vantaggio-lampo, il Marocco controlla la partita e va vicino al raddoppio in più occasioni, con lo stesso Saibari che a inizio ripresa colpisce anche una traversa. La Scozia di Clarke, pur trascinata da Scott McTominay, fatica enormemente a costruire e non riesce quasi mai a impensierire Bono, come testimonia il misero bottino di un solo tiro nello specchio della porta.

Con questa rete Saibari, vero gioiello del torneo e prossimo al trasferimento al Bayern Monaco per oltre 55 milioni, è andato a segno in entrambe le sue apparizioni mondiali, diventando il secondo giocatore africano a riuscirci dopo Mohamed Salah nel 2018. Il Marocco sale così a quattro punti, agganciando il Brasile in vetta al gruppo C, mentre la Scozia resta a tre e dovrà fare risultato all’ultima giornata per coltivare le speranze di qualificazione.

Stati Uniti-Australia 2-0: Pochettino non si ferma, americani già ai sedicesimi

Al Lumen Field di Seattle gli Stati Uniti di Mauricio Pochettino centrano la seconda vittoria consecutiva, battendo 2-0 l’Australia e qualificandosi con un turno d’anticipo ai sedicesimi di finale. Dopo il poker rifilato al Paraguay all’esordio, gli americani confermano l’ottimo momento di forma con una prestazione dominante, soprattutto nel primo tempo.

La gara si mette subito in discesa per i padroni di casa: all’11’ un cross di Balogun dalla sinistra viene deviato nella propria porta dal difensore australiano Burgess, per lo sfortunato autogol che vale l’1-0. Gli Stati Uniti continuano a spingere e poco prima dell’intervallo trovano il raddoppio: al 43′ Alex Freeman è il più reattivo a ribadire in rete di testa un pallone respinto dal portiere Beach, con il VAR a convalidare la posizione regolare.

Nella ripresa la nazionale a stelle e strisce gestisce con grande tranquillità il doppio vantaggio, limitando le iniziative dei Socceroos e sfiorando anzi il tris con un Balogun poco preciso sotto porta. Tra i migliori in campo lo juventino Weston McKennie, autore di una prova di grande sostanza in mezzo al campo.

Grazie a questo successo gli Stati Uniti salgono a sei punti, blindano il primo posto nel gruppo D e diventano la seconda nazionale, dopo il Messico, a staccare il pass per la fase a eliminazione diretta. Da segnalare anche un piccolo record: il capitano Tim Ream è diventato il giocatore più anziano a rappresentare gli USA in un Mondiale maschile. L’Australia resta invece ferma a tre punti e si giocherà la qualificazione all’ultima giornata.

Turchia-Paraguay 0-1: Galarza gela Montella, espulsione storica e ct azzurro già fuori

Al San Francisco Bay Area Stadium arriva una serata da incubo per Vincenzo Montella, uno dei tre commissari tecnici italiani presenti a questo Mondiale insieme ad Ancelotti e Cannavaro. La sua Turchia perde infatti 1-0 contro il Paraguay e, dopo il ko all’esordio con l’Australia, vede svanire ogni chance di qualificazione.

A decidere la partita è un gol in avvio: dopo appena 68 secondi Galarza, su assistenza di Enciso, fa partire un preciso sinistro da una ventina di metri che si insacca alle spalle del portiere turco. Un avvio shock per gli uomini di Montella, costretti a inseguire fin dai primissimi minuti contro una squadra ben organizzata e cinica.

La gara ha poi una svolta in pieno recupero del primo tempo, con un episodio destinato a fare la storia: al 45’+3 Miguel Almirón viene espulso per aver coperto la bocca con la mano mentre parlava con il difensore turco Müldür, in violazione della nuova norma introdotta in questi Mondiali per contrastare il razzismo. È il primo cartellino rosso assoluto comminato per questa regola. Nonostante l’intera ripresa giocata in dieci uomini, il Paraguay resiste con ordine e sacrificio, trascinato da uno straordinario Gustavo Gómez nel gioco aereo, mentre la Turchia tira molto ma centra pochissimo lo specchio della porta.

Per il Paraguay di Alfaro, tornato ai Mondiali dopo sedici anni, è una vittoria pesantissima che vale l’aggancio all’Australia a quota tre punti, in vista dello scontro diretto dell’ultima giornata. Per la Turchia di Montella, invece, è la prima grande delusione del torneo: due sconfitte in due partite e un’eliminazione matematica: infatti, se anche dovessero vincere nell’ultimo match contro gli Stati Uniti, i turchi sarebbero in svantaggio negli scontri diretti sia contro l’Australia sia contro il Paraguay e verrebbero condannati comunque all’ultimo posto del raggruppamento.

Il programma di oggi: Germania-Costa d’Avorio e Olanda-Svezia

Il secondo turno prosegue oggi con le sfide dei gruppi E e F (orari italiani):

  • Olanda – Svezia (Gruppo F): calcio d’inizio alle ore 19:00
  • Germania – Costa d’Avorio (Gruppo E): calcio d’inizio alle ore 22:00
  • Ecuador – Curaçao (Gruppo E): calcio d’inizio nella notte, alle ore 02:00
  • Tunisia – Giappone (Gruppo F): calcio d’inizio all’alba, alle ore 06:00

I riflettori sono puntati sulle due sfide della sera. Alle 22 va in scena il big match del gruppo E tra Germania e Costa d’Avorio, entrambe vittoriose all’esordio e già lanciate verso la qualificazione: un vero scontro diretto per il primo posto. Prima, però, alle 19, l’Olanda di Koeman — frenata dal Giappone nella prima giornata — è chiamata a reagire contro la Svezia capolista del gruppo F, trascinata dai bomber Isak e Gyökeres. Completano il quadro Ecuador-Curaçao, sfida tra le due deluse del gruppo E a caccia dei primi punti, e Tunisia-Giappone.