Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 17 Febbraio 2026
Il calendario europeo non concede tregua. Dopo le emozioni della Champions League, il giovedì è dedicato all’andata dei playoff di UEFA Europa League e UEFA Conference League. È il momento della verità per Bologna e Fiorentina, chiamate a giocarsi l’accesso agli ottavi di finale in 180 minuti ad alta tensione.
Se la Champions ha regalato spettacolo, l’Europa League e la Conference non vogliono essere da meno. Oltre alle italiane, il cartellone offre incroci affascinanti come Fenerbahçe-Nottingham Forest e il duello tra Celtic e Stoccarda. Di seguito il programma completo delle sfide di giovedì 19 febbraio.
Il programma completo delle gare di andata
UEFA EUROPA LEAGUE – Giovedì 19 febbraio
- Paok – Celta Vigo (ore 18:45)
- Brann – Bologna (ore 18:45)
- Dinamo Zagabria – Genk (ore 18:45)
- Fenerbahçe – Nottingham Forest (ore 18:45)
- Ludogorets – Ferencváros (ore 21:00)
- Lilla – Stella Rossa (ore 21:00)
- Celtic – Stoccarda (ore 21:00)
- Panathinaikos – Viktoria Plzeň (ore 21:00)
UEFA CONFERENCE LEAGUE – Giovedì 19 febbr aio
- KuPS – Lech Poznań (ore 18:45)
- Noah – AZ (ore 18:45)
- Sigma Olomouc – Lausanne-Sport (ore 18:45)
- Zrinjski Mostar – Crystal Palace (ore 18:45)
- Jagiellonia Białystok – Fiorentina (ore 21:00)
- Drita – NK Celje (ore 21:00)
- Shkëndija – Samsunspor (ore 21:00)
- Omonia – Rijeka (ore 21:00)
Brann-Bologna: Italiano vuole sfruttare l’onda del successo col Toro
Alle ore 18:45, il Bologna scende in campo al “Brann Stadion” di Bergen con uno spirito decisamente diverso rispetto a pochi giorni fa. La fondamentale vittoria ottenuta domenica contro il Torino ha finalmente interrotto la striscia negativa in Serie A, riportando il sorriso nello spogliatoio di Vincenzo Italiano. I rossoblù, pur navigando ancora in zone di classifica complicate in campionato, arrivano in Norvegia con il morale risollevato e l’intenzione di trasformare l’Europa League nel fiore all’occhiello della stagione. L’avversario, però, impone cautela. Il Brann si è dimostrato un osso duro già nella fase a girone unico, costringendo i felsinei sullo 0-0. Servirà la miglior versione di Santiago Castro e compagni per scardinare la difesa norvegese, considerando anche le difficoltà climatiche della trasferta a queste latitudini.
Le probabili formazioni
Italiano sembra intenzionato a confermare l’impianto del 4-2-3-1. Davanti a capitan Skorupski, la difesa vedrà Zortea e Lykogiannis sulle corsie esterne, con Heggem e Lucumi a proteggere l’area. In mezzo al campo diga formata da Pobega e Moro, mentre sulla trequarti spazio alla fantasia: Bernardeschi, Odgaard e Cambiaghi avranno il compito di innescare Dallinga, pronto a guidare l’attacco. Il Brann di Alexandersson risponde con il consueto 4-3-3: Dyngeland tra i pali, difesa guidata da Knudsen. A centrocampo i muscoli e i centimetri di Sorensen, mentre il tridente offensivo sarà composto da Finne, Holm e Mathisen.
- BRANN (4-3-3): Dyngeland; Dragsnes, Holten, Knudsen (c), De Roeve; E. Gudmundsson, J. Sorensen, Kornvig; Finne, N. Holm, Mathisen. All.: Alexandersson.
- BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski (c); Zortea, Heggem, Lucumi, Lykogiannis; Pobega, N. Moro; Bernardeschi, Odgaard, Cambiaghi; Dallinga. All.: V. Italiano.
Numeri e curiosità della sfida
Il pareggio a reti bianche nella fase campionato è l’unico precedente diretto, ma la storia sorride ai colori rossoblù: il Bologna non ha mai subito gol da squadre norvegesi in competizioni europee (precedenti positivi risalgono addirittura alla Coppa delle Fiere 1967/68 contro il Lyn). Tuttavia, il rendimento esterno recente dei felsinei nelle fasi a eliminazione diretta deve migliorare: quattro sconfitte nelle ultime sei trasferte “da dentro o fuori”. Occhi puntati sui duelli aerei: J. Sorensen del Brann è stato il dominatore assoluto di questa specialità nella fase a girone unico, risultando il giocatore con più contrasti vinti. Per i norvegesi è un appuntamento con la storia: non giocavano una fase a eliminazione diretta così prestigiosa dalla Coppa UEFA 2008/09.
La sfida sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport Uno (canale 201) e in streaming su NOW e Sky Go.
Jagiellonia-Fiorentina: la Viola prova a cambiare marcia in Polonia
Alle ore 21:00 tocca alla Fiorentina, impegnata allo “Stadion Miejski” di Bialystok contro lo Jagiellonia. Per la squadra di Paolo Vanoli, impantanata nella lotta per non retrocedere in Serie A, la Conference League rappresenta l’oasi felice dove ritrovare certezze e ambizioni. L’obiettivo è invertire la rotta di un’annata difficile e proseguire quel cammino europeo che negli ultimi anni ha visto i viola sempre protagonisti fino in fondo. L’ostacolo non è banale: lo Jagiellonia guida la classifica dell’Ekstraklasa polacca e ha chiuso il girone europeo con gli stessi punti dei toscani. Ad attendere la Fiorentina ci sarà un ambiente incandescente, tipico degli stadi dell’Est Europa, che proverà a spingere i padroni di casa verso l’impresa.
Le probabili formazioni
Vanoli si affida al 4-3-3 e all’esperienza di De Gea in porta. Linea difensiva con Parisi e Dodo terzini di spinta, Ranieri e Pongracic centrali. A centrocampo fosforo e dinamismo con Fagioli, Brescianini e Mandragora. In avanti, il tridente vede Kean come punta centrale, supportato dalla velocità di Solomon e Jack Harrison sugli esterni. I polacchi di Siemieniec punteranno sul 4-2-3-1: capitan Pululu sarà il riferimento avanzato, con Nahuel Leiva e Bazdar pronti a inventare sulla trequarti.
- JAGIELLONIA (4-2-3-1): Abramowicz; Wdowik, Pelmard, B. Vital, Wojtuszek; Mazurek, Romanczuk; Nahuel Leiva, Pozo, Bazdar; Pululu (c). All.: Siemieniec.
- FIORENTINA (4-3-3): de Gea (c); Parisi, Luca Ranieri, Pongracic, Dodo; Brescianini, Fagioli, Mandragora; Solomon, Kean, Jack Harrison. All.: Vanoli.
Dove vederla Il match sarà visibile in diretta tv su Sky Sport Uno (canale 201), oltre che in streaming sulle piattaforme NOW e Sky Go.
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