Termina con un pareggio l’andata della seconda semifinale di Coppa Italia tra Milan e Inter. Dopo un primo tempo a ritmo lento con due buone occasioni per la formazione di Inzaghi con Correa e De Vrij e una per i rossoneri con Leao, il match si sblocca dopo l’intervallo. Il Milan, dopo un’azione manovrata e un lungo possesso palla, passa in vantaggio già al 47′ con Abraham, abile a concludere con un diagonale preciso dopo un rimpallo favorevole al limite, ma la reazione dell’Inter è immediata e decisa. Al 67′ Calhanoglu trova il pari con un destro potente dal limite dell’area leggermente deviato da Reijnders. Poi le parate di Maignan su Zalewski e Mkhitaryan blindano il pari rinviando ogni discorso qualificazione alla gara di ritorno.

La cronaca del match

Nel primo tempo il ritmo è blando e le occasioni arrivano per fiammate improvvise più che per vere e proprie azioni manovrate. L’Inter impegna Maignan due volte sugli sviluppi di palla inattiva, prima con Correa (centrale) e poi con De Vrij (ribattuto in corner da Abraham). Il Diavolo, invece, prova a pressare alto ma senza sbilanciarsi troppo, affidandosi alla compattezza e alle ripartenze che nell’unica occasione creata da Leao trova pronto Martinez all’intervento di piede.

Nrella ripresa il Milan torna in campo mantenendo il possesso per un minuto e mezzo, fino a un episodio fortuito, quando Thuram, dopo un contrasto, consegna involontariamente palla ad Abraham, bravo a mandare a vuoto Bisseck con una finta per poi battere Martinez con un preciso diagonale di destro. Sotto di un gol la metamorfosi dell’Inter è pressoché immediata ed evidente, nel ritmo e nell’aggressività. Barella impegna subito Maignan con un destro a giro dal limite dell’area, poi l’ingresso di Mkhitaryan e Zalewski al posto di Frattesi e Carlos Augusto aumentano il peso offensivo della squadra di Inzaghi. L’azione del pareggio di Calhanoglu al 66′ ne è l’esempio perfetto con un’azione prolungata gestita da Zalewski e dall’armeno, rifinita coi tempi giusti da Correa per la botta vincente dell’ex rossonero.

Nel finale l’Inter avrebbe anche delle occasioni per vincerla, ma Maignan si supera: all’80’ il portiere rossonero chiude lo specchio a Zalewski da pochi passi, replicando poi pochi minuti più tardi su Mkhitaryan.

IL TABELLINO DEL MATCH

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Walker, Gabbia, Thiaw, Hernandez; Reijnders, Fofana (42′ st Bondo); Jimenez (23′ st Sottil), Pulisic (31′ st Joao Felix), Leao (42′ st Chukwueze); Abraham (31′ st Gimenez). A disp.: Sportiello, Torriani, Pavlovic, Bartesaghi, Tomori, Terracciano, Jovic, Camarda. All.: S. Conceiçao.
INTER (3-5-2): J. Martinez; Bisseck (14′ st Pavard), De Vrij (33′ st Acerbi), Bastoni; Darmian, Frattesi (14′ st Mkhitaryan), Calhanoglu, Barella, C. Augusto (14′ st Zalewski); Thuram, Correa (45′ st Berenbruch). A disp.: Sommer, Di Gennaro, Dimarco, Cocchi, Arnautovic, Alexiou, Aidoo, Re Cecconi. All.: S. Inzaghi
Arbitro: Fabbri
Marcatori: 47′ Abraham (M), 67′ Calhanoglu (I)
Ammoniti: Hernandez, Reijnders (M); Acerbi, Bisseck (I)

Le statistiche del match

  • Milan e Inter hanno pareggiato due match di fila per la prima volta dalla stagione 2016/17 (in quel caso entrambe le sfide in Serie A terminarono 2-2).
  • L’Inter ha perso solo due degli ultimi 10 derby di Milano tra tutte le competizioni (6V, 2N), segnando 1.9 gol in media a partita nel parziale.
  • Il Milan è rimasto imbattuto per quattro sfide di fila contro l’Inter tra tutte le competizioni (2V, 2N) solo per la seconda volta nelle ultime 31 stagioni (dal 1994/95) – dopo la serie di 10 registrata tra 2002 e 2005 (7V, 3N).
  • Il Milan ha vinto solo una delle nove gare disputate nelle semifinali di coppe contro l’Inter (5N, 3P), segnando solo un gol nelle ultime cinque.
  • Il Milan ha vinto solo uno degli ultimi 11 derby di Milano giocati da squadra ospitante tra tutte le competizioni (5N, 5P), vincendo 3-2 in Serie A nel settembre 2022.
  • Milan e Inter hanno pareggiato tutte le tre semifinali di Coppa Italia in casa dei rossoneri: 1-1 nel 1985 e 0-0 nel 2022 in precedenza.
  • Il Milan non ha vinto alcuna delle cinque semifinali di coppa contro l’Inter disputate in casa (4N, 1P).
  • L’Inter ha segnato per 12 gare di fila contro il Milan ed è solo la terza volta nella storia dei derby di Milano che una formazione ci è riuscita, sempre con i nerazzurri – in precedenza tra 1954 e 1959 e tra 1993 e 1997.
  • L’Inter ha interrotto una serie di cinque vittorie di fila tra tutte le competizioni, in cui aveva sempre segnato almeno due gol.
  • Sérgio Conceição è il secondo allenatore del Milan dall’inizio degli anni 2000 a restare imbattuto in tutti i primi tre derby di Milano contro i nerazzurri tra tutte le competizioni (1V, 2N), dopo Massimiliano Allegri (3V tra il 2010 ed il 2011).
  • Per la terza volta in carriera nei top 5 campionati europei, Hakan Çalhanoglu è andato in doppia cifra realizzativa tra tutte le competizioni, riuscendoci in ciascuna delle ultime due stagioni con l’Inter – oltre al 2019/20 con il Milan.
  • Hakan Çalhanoglu è il giocatore della Serie A che ha segnato più gol da fuori area tra tutte le competizioni 2024/25 (quattro).
  • Hakan Çalhanoglu ha segnato il suo terzo gol da ex contro il Milan, il primo su azione: i precedenti due sono arrivati su rigore in Serie A.
  • Tammy Abraham ha realizzato quattro gol in questa Coppa Italia ed è il primo giocatore a segnare così tante reti con il Milan nel torneo nelle ultime 20 stagioni.
  • Tammy Abraham è andato a segno in due delle quattro sfide contro l’Inter con il Milan, dopo che nelle quattro gare contro i nerazzurri giocate con la Roma non aveva preso parte ad alcuna rete.