Altro pesante ko per l’Atalanta contro il Bayern, che all’Allianz Arena domina anche la gara di ritorno vincendo 4-1. Nel primo tempo, al 25′ la sblocca Kane dal dischetto: il primo tentativo viene ribattuto da Sportiello, ma l’arbitro fa ripetere l’esecuzione perché il portiere nerazzurro ha entrambi i piedi oltre la linea di porta e così l’ex Tottenham si ripresenta dagli undici metri e non sbaglia. L’allungo decisivo dei tedeschi arriva nella ripresa: sempre l’inglese raddoppia al 54′ con una splendida giocata in area avversaria, con un gran destro sotto l’incrocio dei pali. I bavaresi si scatenano e due minuti dopo Karl, su assist di Diaz, fa 3-0. Ancora il colombiano ex Liverpool, al 70′, cala il poker con ripartenza e tocco dolcissimo a scavalcare il portiere atalantino in uscita. All’86’ arriva il gol della bandiera per la squadra di Palladino con Samardzic, ma il passivo per i nerazzurri tra andata e ritorno dice 10-2 per il Bayern, che adesso affronterà ai quarti il Real Madrid.

IL TABELLINO DEL MATCH

BAYERN (4-2-3-1): Urbig; Stanisic (27′ st Pavic), Tah, Kim, Bischof (27′ st Gnabry); Goretzka, Pavlovic (11′ st Ofli); Karl, Guerreiro (38′ st Ito), Diaz; Kane (27′ st Jackson). A disp.: Bärtl, Prescott, Upamecano, Laimer, Manuba. All.: Kompany
ATALANTA (3-4-3): Sportiello; Kossounou, Hien, Scalvini (38′ st Ahanor); Bellanova, Pasalic, Ederson (12′ st De Roon), Bernasconi; De Ketelaere (12′ st Samardzic), Scamacca (26′ st Krstovic), Sulemana (26′ st Raspadori). A disp.: Carnesecchi, Rossi, Bakker, Djimsiti, Kolasinac, Zalewski, Zappacosta. All.: Palladino
Arbitro: Bastien (Fra)
Marcatori: 25′ rig. e 54′ Kane (B), 56′ Karl (B), 70′ Diaz (B), 86′ Samardzic (A)

Le statistiche del match

  • L’Atalanta è la prima squadra italiana a subire almeno 10 gol tra andata e ritorno in un singolo turno nella fase a eliminazione diretta nelle maggiori competizioni europee.
  • Il -8 complessivo dell’Atalanta contro il Bayern Monaco (2-10) rappresenta la differenza negativa più ampia nel punteggio aggregato per una squadra italiana in un turno a eliminazione diretta di una delle principali competizioni UEFA: il precedente record negativo era il -7 della Lazio nel secondo turno della Coppa Uefa 1975/76 contro il Barcellona (0-7 – sconfitta 0-3 a tavolino in casa all’andata, ko 0-4 al ritorno).
  • L’Atalanta ha subito tra andata e ritorno 10 gol contro il Bayern Monaco: nella storia della moderna Champions League, solamente lo Sporting Lisbona contro lo stesso Bayern Monaco (12 negli ottavi dell’edizione 2008/09) ha incassato più reti in un singolo turno a eliminazione diretta nella competizione (0-5 all’andata, 1-7 al ritorno per un totale di 1-12).
  • Harry Kane ha segnato 47 gol in 39 gare in tutte le competizioni in questa stagione, il totale più alto tra tutti i giocatori dei cinque maggiori campionati europei. Inoltre, 47 gol in gare in tutte le competizioni rappresentano un nuovo record personale per lui nella sua carriera da professionista.
  • Harry Kane ha raggiunto le 50 marcature in Champions League alla sua 66ª presenza, eguagliando Lionel Messi al terzo posto tra i giocatori che hanno raggiunto più velocemente tale traguardo, dietro a Erling Haaland (49) e Ruud van Nistelrooy (62).
  • Il Bayern Monaco ha superato gli ottavi di finale in ciascuna delle ultime sei edizioni della Champions League e più in generale in 12 delle ultime 13: fa eccezione solamente la stagione 2018/19, quando fu eliminato dal Liverpool.
  • L’Atalanta è la quarta squadra italiana contro cui Harry Kane ha trovato il gol in Champions League, dopo Lazio, Inter e Juventus: nessuna nazione conta più formazioni contro cui il centravanti inglese ha trovato la via della rete nella competizione (quattro anche la Germania – Bayern Monaco, Borussia Dortmund, Bayer Leverkusen ed Eintracht Francoforte).
  • Marten de Roon (435) ha eguagliato Gianpaolo Bellini al primo posto dei giocatori con più presenze nella storia dell’Atalanta tra tutte le competizioni.
  • Da quando è approdato al Bayern Monaco nella stagione 2023/24, Harry Kane ha segnato 29 gol in Champions League, di cui 21 nelle ultime due stagioni, record in ciascuno di questi due periodi.
  • Dal suo esordio nella competizione nella stagione 2016/17, solamente Robert Lewandowski (22), Erling Haaland (17) e Kylian Mbappé (16) hanno realizzato più marcature multiple in Champions League rispetto a Harry Kane (13, come Cristiano Ronaldo e Lionel Messi).
  • Con il gol realizzato segnato questa sera contro il Bayern Monaco Lazar Samardzic è diventato il miglior marcatore dell’Atalanta in questa Champions League (quattro reti – staccati a tre Mario Pasalic e Gianluca Scamacca). Solamente Ademola Lookman (cinque nel 2024/25) e Josip Ilicic (cinque nel 2019/20) hanno fatto meglio in una singola edizione della competizione con la maglia della Dea.
  • Nella storia della moderna Champions League solamente Cristiano Ronaldo (19), Robert Lewandowski (19) e Lionel Messi (18) hanno segnato più gol su calcio di rigore rispetto a Harry Kane (14 su 16 totali).
  • Lennart Karl è il secondo giocatore più giovane del Bayern Monaco a segnare una rete nella fase a eliminazione diretta della Champions League (18 anni e 24 giorni), dopo Jamal Musiala contro la Lazio nel febbraio 2021 (17 anni e 363 giorni).

BARCELLONA-NEWCASTLE 7-2: I BLAUGRANA DILAGANO NELLA RIPRESA

Dopo l’1-1 dell’andata in Inghilterra, il Barcellona sblocca il risultato già al 6’: Yamal mette a sedere Thiaw con una sterzata, Fermin offre l’assist e Raphinha buca Ramsdale. I Magpies, però, reagiscono prontamente: Hall punisce la solita linea altissima della difesa del Barça e serve a Elanga la palla che lo svedese trasforma nell’1-1 al 15’. Passano tre minuti e i padroni di casa tornano avanti: il Newcastle si lascia sorprendere su una punizione di Raphinha e Bernal insacca il 2-1 al 18’. Gli inglesi riacciuffano, però, il pari per la seconda volta al 28’, con il 2-2 confezionato da Barnes ed Elanga, autore così di una doppietta. Nel lungo recupero del primo tempo Yamal fa invece 3-2 su calcio di rigore, prima del crollo completo del Newcastle in avvio di ripresa. Tra il 52’ e il 61’ i blaugrana allungano con il gol di Fermin e la doppietta di Lewandowski. Raphinha aggiunge poi il 7-2 finale al 72’. Altra notizia negativa per i Magpies (oltre che per la Nazionale italiana in vista dei playoff) è l’uscita per infortunio di Tonali: l’azzurro rimedia una botta alla coscia e viene sostituito. Esulta invece Flick, che si gode un gran secondo tempo dei suoi e vola ai quarti di finale, dove se la vedrà con l’Atletico Madrid, in un derby tutto spagnolo.

 

LIVERPOOL-GALATASARAY 4-0: 50° GOL DI SALAH IN CHAMPIONS 

Dopo la sconfitta per 1-0 subita in Turchia, il Liverpool accoglie il Galatasaray ad Anfield, dove sblocca la partita al 25’: Szoboszlai segna col mancino di prima intenzione, sul cross rasoterra recapitatogli da Mac Allister direttamente da calcio d’angolo. Proprio l’argentino colpisce invece una traversa al 32’, con l’arbitro che ferma tuttavia il gioco per un fallo sul portiere. Nel recupero del primo tempo, uno scatenato Szoboszlai si conquista un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Salah, che tira però malissimo e permette a Cakir di respingere il penalty. A fare 2-0 per la formazione del Merseyside ci pensa, però, Ekitiké al 51’: il francese deposita comodamente in rete l’assist di Salah e corre a esultare sotto la Kop. Trascorrono pochi secondi e Gravenberch chiude poi ogni discorso con il gol del 3-0. Il 4-0 lo timbra Salah al 62’ con il solito magico sinistro sul palo lontano, con l’egiziano che diventa così il primo calciatore africano a realizzare 50 gol in Champions League. Sempre Salah fa tremare poi la traversa, prima di prendersi la standing ovation dell’intero Anfield al momento della sostituzione. L’ex Napoli Lang esce invece in barella per un grave infortunio alla mano rimediato dopo una collisione con il cartellone pubblicitario a bordocampo, mentre Chiesa partecipa alla festa giocando gli ultimi minuti della partita. I Reds si qualificano dunque per i quarti, dove saranno chiamati alla super sfida contro il Psg, squadra Campione d’Europa in carica.

 

TOTTENHAM-ATLETICO MADRID 3-2: VITTORIA AMARA PER TUDOR

Dopo il 5-2 dell’andata al Metropolitano, l’Atletico Madrid fa tappa a Londra per chiudere definitivamente i conti contro il Tottenham. I Colchoneros partono forte e al 6’ vanno a segno con Lookman, ma il gol dell’ex Atalanta viene annullato per fuorigioco. A siglare l’1-0 è allora il Tottenham alla mezz’ora: Tel crossa dalla destra e l’ex juventino Kolo Muani insacca di testa. L’Atletico, però, non si fa abbattere e in apertura di secondo tempo pareggia: a ristabilire l’equilibrio è Julian Alvarez, al termine di una bella azione di ripartenza. Xavi Simons al 52’ permette agli Spurs di tornare in vantaggio, ma poco dopo a salire in cattedra è nuovamente Julian Alvarez, bravo a dipingere al 75’ il corner che Hancko inzucca alle spalle di Vicario per il 2-2. Il Tottenham, che ora si concentrerà sulla lotta salvezza in Premier League, abbandona la competizione a testa alta con la rete della vittoria al 90’ firmata da Xavi Simons su calcio di rigore.