Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 7 Aprile 2026
È tempo di notti europee. Tra oggi e domani, martedì 7 e mercoledì 8 aprile 2026, si accendono i riflettori sull’andata dei quarti di finale di UEFA Champions League. Otto squadre rimaste, un solo obiettivo: avvicinarsi alla finale. Il cartellone offre incroci affascinanti, ma l’attenzione del calcio mondiale è inevitabilmente catalizzata dal Santiago Bernabéu, teatro dell’ennesimo capitolo di una rivalità storica tra Real Madrid e Bayern Monaco. Non meno intriganti gli altri match, con la riedizione dell’ottavo dello scorso anno tra PSG e Liverpool, la voglia di riscatto dello Sporting contro l’Arsenal e un caldissimo derby spagnolo.
Ecco il programma completo e l’analisi dettagliata di ogni sfida.
Il programma dell’andata dei quarti
Oggi, Martedì 7 aprile 2026
- Real Madrid – Bayern Monaco (Ore 21:00)
- Sporting CP – Arsenal (Ore 21:00)
Domani, Mercoledì 8 aprile 2026
- Paris Saint-Germain – Liverpool (Ore 21:00)
- Barcellona – Atlético de Madrid (Ore 21:00)
Real Madrid – Bayern Monaco: il super classico d’Europa
È la partita per eccellenza della competizione. Le due superpotenze si affrontano per l’ennesima volta in una fase a eliminazione diretta, con le statistiche che ci raccontano di un equilibrio quasi perfetto, seppur leggermente pendente verso la Spagna. Nei testa a testa totali in Champions, i Blancos guidano con 13 vittorie contro le 11 dei bavaresi (4 i pareggi), con un computo reti di 45 a 42.
Tuttavia, il passato recente sorride clamorosamente al Real Madrid, che si è trasformato in una vera e propria “bestia nera” per i tedeschi. Basti guardare ai precedenti nella fase a eliminazione diretta: il Real ha eliminato il Bayern nelle semifinali del 2023/24 (4-3 aggregato), nelle semifinali del 2017/18 (4-3 aggregato), nei quarti del 2016/17 (6-3 aggregato dopo i supplementari) e nelle semifinali del 2013/14 (con un clamoroso 5-0 complessivo). Il Bayern cerca stasera un’inversione di tendenza fondamentale per le proprie ambizioni europee.
Sporting CP – Arsenal: una montagna da scalare per i portoghesi
Allo stadio José Alvalade di Lisbona, lo Sporting cerca un’impresa contro un Arsenal che appare nettamente favorito. Nessuna delle due ha mai sollevato il massimo trofeo continentale nella propria storia.
I precedenti pendono a favore dei Gunners, con un dato che incute timore ai padroni di casa: nell’unico scontro recente riportato (la 5ª giornata della passata fase a gironi 2024/25), l’Arsenal ha travolto i portoghesi in trasferta per 1-5. Lo Sporting dovrà fare i conti con i fantasmi di quella partita per tenere aperta la qualificazione in vista del ritorno a Londra.
Paris – Liverpool: l’equilibrio regna sovrano, in palio la rivincita
Il match di domani al Parco dei Principi si preannuncia stellare e all’insegna dell’equilibrio assoluto. Il bilancio storico tra PSG e Liverpool è in perfetta parità: 2 vittorie per parte, nessun pareggio e 5 gol segnati a testa.
Si affrontano due filosofie e due storie diverse: da un lato il Liverpool, nobile d’Europa con 6 titoli in bacheca, dall’altro il Paris, che proprio lo scorso anno (stagione 2024/25) è riuscito finalmente a sbloccarsi vincendo la sua prima e unica Champions League. Si tratta inoltre di una succosa rivincita: nella passata edizione, agli ottavi di finale, le due squadre si annullarono dopo le due vittorie esterne per 0-1, prima che i parigini avessero la meglio per 4-1 ai calci di rigore. Mohamed Salah (48 gol all-time nella competizione) e Kylian Mbappé (42 gol) sono pronti a infiammare la serata.
Barcellona – Atlético de Madrid: una questione di nervi (e di Liga)
Il quarto di finale di domani è un derby tutto spagnolo che promette scintille. Barcellona e Atlético de Madrid si conoscono a memoria (251 incontri totali, 115 vittorie Barça e 80 Atleti), ma in Europa la storia ha un sapore particolare: è la terza volta che si incrociano ai quarti di Champions, e nelle due precedenti (2013/14 e 2015/16) ha sempre passato il turno la squadra di Diego Simeone.
L’incrocio di quest’anno, il 25° per il Barça contro squadre spagnole in Europa, arriva in un momento di grande rivalità stagionale. Se in campionato i catalani di Hansi Flick hanno dettato legge vincendo sia all’andata (3-1) che al ritorno al Wanda Metropolitano (1-2 in rimonta il 4 aprile con gol decisivo di Lewandowski), in Copa del Rey sono stati i Colchoneros a trionfare, eliminando il Barcellona in semifinale con un complessivo 4-3. L’Atletico, che ha eliminato il Tottenham agli ottavi, vuole mantenere il suo status di “ammazza-spagnole” in Europa, mentre il Barcellona, reduce dall’8-3 complessivo sul Newcastle, vuole approdare in semifinale, dopo che nella scorsa stagione fu eliminato dall’Inter proprio al penultimo atto della competizione.
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