Di Redazione William Hill News
12 Marzo 2026
Senza Mbappé, Bellingham e Rodrygo (e altri 4, gli infortunati di Arbeloa erano 7), il Real Madrid rifila tre reti in un tempo al Manchester City di Guardiola. Serata da incorniciare per il capitano dei Blancos Valverde che realizza una strepitosa tripletta con un gol più bello dell’altro. Vinicius fallisce il colpo del ko facendosi parare il rigore da Donnarumma.
Dopo una fase iniziale di studio, al 20′ la sblocca l’uruguaiano: gran controllo direttamente dal rinvio di Courtois, dribbling su Donnarumma e tap-in da posizione decentrata per il vantaggio dei Blancos. Il capitano del Real si ripete 7 minuti dopo con un taglio alle spalle della difesa inglese e, servito perfettamente da Vinicius, batte nuovamente il portiere italiano con un preciso diagonale mancino. Al 42′, infine, Valverde completa la sua storica tripletta con la rete più bella della serata: tocco delicato di Brahim Diaz e l’uruguaiano prima supera con un sombrero Rüdiger, poi al volo di destro la mette all’angolino, chiudendo di fatto il match già nella prima frazione di gioco.
Nella ripresa la reazione del City tarda ad arrivare e, anzi, al 56′ Vinicius ha l’occasione per mettere il punto esclamativo. Donnarumma stende in area il brasiliano, che si presenta dal dischetto ma si fa ipnotizzare dal portiere della Nazionale. Nel finale, però, il risultato non cambia e così la squadra di Arbeloa ipoteca il passaggio ai quarti di finale. E il tutto senza giocatori come Militão, Bellingham, Rodrygo e Mbappé.
BAYER LEVERKUSEN-ARSENAL 1-1: UN RIGORE DI HAVERTZ SALVA L’ARSENAL
Alla BayArena termina 1-1 la sfida tra Leverkusen e Arsenal. Una partita bloccatissima, con i Gunners che hanno trovato un Leverkusen compatto e che ha concesso pochissimo, se non una traversa di Martinelli nel primo tempo. A inizio ripresa, i tedeschi trovano il vantaggio da corner (arma letale degli inglesi) con il capitano Andrich, abile a insaccare di testa sul secondo palo. La squadra di Hjulmand si difende poi fino all’89’, quando un’ingenuità di Tillman (fallo su Madueke) provoca il rigore per gli uomini di Arteta, su cui è glaciale Havertz, ex di serata, subentrato a Gyokeres. La qualificazione ai quarti è tutta rimandata all’Emirares.
BODO GLIMT-SPORTING 3-0: CONTINUA LA FAVOLA NORVEGESE
Prosegue la favola norvegese in Champions League con il successo del Bodo per 3-0 sullo Sporting Lisbona. Una partita mai in discussione, aperta dal rigore di Fet al 32′. I portoghesi fanno la partita ma sbattono contro la grande intensità a centrocampo del Bodo, che raddoppia allo scadere dell’intervallo con Blomberg, che insacca con un piattone all’angolino. Al 71′ il tris lo cala Hoegh dopo una grande iniziativa sulla sinistra dell’ex Milan Hauge. Il Bodo sogna e vede i quarti di finale più vicini, mentre allo Sporting servirà un’impresa nella gara di ritorno.
PSG-CHELSEA 5-2: KVARA IPOTECA LA QUALIFICAZIONE AI QUARTI PER I FRANCESI
Grande spettacolo al Parco dei Principi, dove va in scena il remake della finale del Mondiale per club, vinta dal Chelsea sul PSG per 3-0. Dopo dieci minuti Barcola apre le danze con una botta di sinistro sotto la traversa. Il Chelsea ribatte colpo su colpo e al 28′ pareggia con Malo Gusto (non perfetto Safonov). Il Psg non ci sta e Dembelè sigla il 2-1 con un magistrale contropiede della squadra francese. Il gol di Enzo Fernandez al 57′ rimette in equilibrio la gara, ma al 74′ Vitinha approfitta di un errore di Jorgensen e con lo scavetto segna il 3-2. Nel finale si scatena Kvaratskhelia: all’86’ il georgiano fa esplodere un destro a giro all’incrocio dei pali, mentre al 94′ chiude una ripartenza micidiale. Una vittoria meritata per la squadra di Luis Enrique. Al Chelsea, che ha giocato comunque con coraggio, servirà un’impresa allo Stamford Bridge.
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