Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 16 Febbraio 2026
Si alza il sipario sulla fase a eliminazione diretta della Champions League 2025-26. Archiviato il girone unico, il tabellone propone otto sfide da dentro o fuori che definiranno le ultime qualificate agli ottavi. Un programma ricchissimo che vede impegnate Juventus, Atalanta e Inter, tutte costrette a passare dalle forche caudine dei playoff non essendo rientrate nelle prime otto classificate nel girone.
Il menu è servito in due serate ad alta tensione. Oltre alle italiane, spiccano i big match tra Monaco e PSG (derby francese in Europa) e la sfida tra il Benfica e il Real Madrid, che si sono già incontrate nell’ultima giornata della League Phase con la vittoria dei portoghesi guidati da Mourinho. Di seguito il programma completo delle gare di andata.
Il programma dell’andata dei playoff
Martedì 17 febbraio
- Galatasaray – Juventus (ore 18:45)
- Borussia Dortmund – Atalanta (ore 21:00)
- Monaco – PSG (ore 21:00)
- Benfica – Real Madrid (ore 21:00)
Mercoledì 18 febbraio
- Qarabağ – Newcastle (ore 18:45)
- Olympiacos – Bayer Leverkusen (ore 21:00)
- Bodø/Glimt – Inter (ore 21:00)
- Club Brugge – Atlético Madrid (ore 21:00)
Galatasaray-Juventus: bianconeri nell’inferno di Istanbul per rialzarsi
La Juventus di Luciano Spalletti apre le danze martedì alle 18:45, scendendo in campo in uno degli stadi più caldi del mondo: l’Ali Sami Yen. Per i bianconeri è l’occasione immediata di voltare pagina dopo la bruciante sconfitta per 3-2 nel Derby d’Italia contro l’Inter, una gara che ha lasciato strascichi polemici ma che deve essere archiviata in fretta per onorare l’impegno europeo. La Vecchia Signora si presenta allo spareggio forte del 13° posto nella fase campionato, contro un Galatasaray giunto 20° e trascinato dalle stelle Osimhen e Icardi.
Le probabili formazioni
Spalletti dovrebbe affidarsi al 4-2-3-1. Davanti a Di Gregorio, linea difensiva con Kalulu e Cambiaso sugli esterni e la coppia centrale Bremer-Kelly. In mediana diga formata da Locatelli e McKennie, mentre sulla trequarti spazio alla fantasia di Conceicao, Miretti e Yildiz a supporto dell’unica punta Jonathan David.
I padroni di casa rispondono con un modulo speculare: Cakir tra i pali, difesa guidata da Davinson Sanchez. A centrocampo i muscoli di Torreira e Gabriel Sara, mentre sulla trequarti agirà l’esperto Gundogan insieme a Baris Yilmaz e Lang per innescare Victor Osimhen.
- GALATASARAY (4-2-3-1): Cakir; Sallai, Davinson Sanchez, Bardakci, Jakobs; Gabriel Sara, Lemina; Baris Yilmaz, Gundogan, Lang; Osimhen. All.: Okan.
- JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, McKennie; Conceicao, Miretti, Yildiz; David. All.: Spalletti.
Numeri e curiosità della sfida
La storia recente sorride parzialmente ai turchi quando incrociano i bianconeri: questo sarà il settimo confronto in Champions, il primo a eliminazione diretta. La Juve non ha mai vinto nelle tre precedenti trasferte contro il Galatasaray (un pareggio e due sconfitte), evocando ricordi amari come la gara del 2013. Tuttavia, il trend di Spalletti in Europa è positivo: il tecnico toscano è imbattuto da cinque gare sulla panchina bianconera e ha perso solo due delle ultime 16 partite di Champions disputate alla guida di squadre italiane.
Attenzione ai singoli: Victor Osimhen è il pericolo pubblico numero uno con 6 reti in questa edizione, inseguendo il record del club detenuto da Burak Yilmaz. Sul fronte opposto, Kenan Yildiz si conferma tra i giovani più brillanti d’Europa per occasioni create e dribbling, secondo solo a Lamine Yamal.
Dove vederla
La partita sarà trasmessa in diretta tv su Sky Sport e in streaming su NOW e Sky Go.
Borussia Dortmund-Atalanta: la Dea sfida il Muro Giallo
Alle ore 21:00 di martedì tocca all’Atalanta di Raffaele Palladino, impegnata nella difficile trasferta tedesca al Signal Iduna Park. La Dea cerca un risultato positivo in vista del ritorno, dovendo fare i conti con due assenze pesantissime: quella di Charles De Ketelaere, fin qui il miglior giocatore nerazzurro nella competizione per gol e assist, fermo ai box per infortunio, e quella di Giacomo Raspadori, che ha subito uno stiramento al flessore nel finale di Lazio-Atalanta.
Le probabili formazioni
Palladino non rinuncia al suo 3-4-2-1. Carnesecchi in porta, protetto da Scalvini, Djimsiti e il giovane Ahanor. Sulle fasce Zappacosta e Bernasconi, con De Roon ed Éderson a fare legna e gioco in mezzo. Senza il belga, saranno Samardzic e Zalewski ad agire alle spalle di Scamacca.
I tedeschi di Kovac si schierano con un 3-5-2 molto fisico: Kobel in porta, difesa con Sule e Anton. A centrocampo la qualità di Brandt e Bellingham (Jobe) con Nmecha, mentre in avanti il tandem pesante Guirassy-Beier.
- BORUSSIA DORTMUND (3-5-2): Kobel; Sule, Anton, Bensebaini; Ryerson, Brandt, Bellingham, Nmecha, Svensson; Guirassy, Beier. All.: N. Kovac.
- ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Ahanor; Zappacosta, De Roon, Éderson, Bernasconi; Samardzic, Zalewski; Scamacca. All.: Palladino.
Numeri e curiosità della sfida
I precedenti sorridono ai tedeschi, che eliminarono la Dea nei sedicesimi di Europa League del 2018 (4-3 complessivo), ma l’Atalanta ha un ottimo feeling recente con la Germania: in questa stagione ha già battuto Stoccarda ed Eintracht Francoforte senza subire gol.
Il Dortmund arriva al match con qualche dubbio, avendo perso le ultime due gare del girone per 0-2, ma in casa rimane un avversario temibile. Attenzione alla precisione chirurgica di Serhou Guirassy, che vanta una delle migliori percentuali realizzative del torneo in rapporto ai tiri in porta. Per l’Atalanta c’è un tabù da sfatare: i nerazzurri hanno perso tutte le ultime cinque sfide a eliminazione diretta in Champions League e cercano un’inversione di tendenza immediata.
Dove vederla
Il match sarà visibile in diretta su Sky Sport, oltre che in streaming sulle piattaforme NOW e Sky Go.
Bodø/Glimt-Inter: trappola norvegese per i nerazzurri
A chiudere il quadro delle italiane, mercoledì alle 21:00, sarà l’Inter di Cristian Chivu. I nerazzurri volano sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria nel Derby d’Italia contro la Juventus, ma la trasferta all’Aspmyra Stadion nasconde insidie ambientali e climatiche. Il Bodø/Glimt, qualificatosi in extremis (23° posto), è una squadra che in casa sa trasformarsi, sfruttando il campo sintetico e le temperature rigide. Ne sa qualcosa anche il City di Guardiola, sconfitto 3-1 il 20 gennaio scorso.
Le probabili formazioni
Chivu conferma l’impianto del 3-5-2. Davanti a Sommer, il terzetto difensivo composto da Akanji, Acerbi e Bastoni. A centrocampo regia affidata a Calhanoglu, con Barella e Zielinski mezzali; sulle corsie laterali Luis Henrique e l’imprescindibile Dimarco. In attacco la coppia “Thula”: Thuram e Lautaro Martinez.
I norvegesi di Knutsen risponderanno col classico 4-3-3: Haikin tra i pali, centrocampo guidato da Berg e tridente offensivo con Blomberg, Hogh e l’ex rossonero Hauge.
- BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Fet; Blomberg, Hogh, Hauge. All.: Knutsen.
- INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez. All.: Chivu.
Numeri e curiosità della sfida
C’è un precedente storico che risale addirittura alla Coppa delle Coppe 1978-79, quando l’Inter vinse sia all’andata che al ritorno. Tuttavia, il Bodø odierno è una realtà consolidata: ha vinto le ultime due gare casalinghe a eliminazione diretta battendo colossi come Manchester City e Atletico Madrid, un avviso ai naviganti per i nerazzurri.
L’Inter, dal canto suo, escluse le finali perse, ha un ruolino di marcia invidiabile nella fase a eliminazione diretta recente (una sola sconfitta nelle ultime 15 partite).
La chiave tattica potrebbe essere la corsia mancina: oltre il 40% delle azioni offensive nerazzurre nasce da quella parte, dove Federico Dimarco è il miglior creatore di occasioni del torneo. In attacco, Lautaro Martinez cerca di migliorare il suo score di 25 gol in Champions con la maglia interista, inseguendo i record di leggende come Shevchenko e Inzaghi.
Dove vederla
La sfida in terra norvegese sarà trasmessa in esclusiva su Amazon Prime Video.
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