Di Redazione William Hill News
3 Novembre 2026
Una vittoria e una sconfitta per le italiane nella prima serata della 4ª giornata di Champions League. Tutto facile per l’Inter a Rotterdam: gli uomini di Chivu dimenticano il derby e approcciano nel migliore dei modi la partita, passando dopo appena otto minuti con Bisseck. Pio Esposito e Zielinski rendono il risultato più rotondo e i nerazzurri ottengono così la seconda vittoria consecutiva in Europa. La Roma gioca un grandissimo primo tempo ad Old Trafford, va al riposo sul 2-0 grazie alle reti di Soulé e Malen (rigore), ma poi nella ripresa si fa rimontare dal Manchester United, che vince 3-2 grazie alle reti di Bruno Fernandes su rigore e alla doppietta di Cunha.
GLI ALTRI RISULTATI DELLA SERATA
Galatasaray-Stoccarda 2-0
Marcatori: 12′ Batrakov, 15′ Batrakov.
Shakhtar-Sporting 0-1
Marcatori: 59′ Doumbia.
Atletico Madrid-Bayern 0-2
Marcatori: 54′ Karl, 75′ Laimer.
Barcellona-Aston Villa 3-0
Marcatori: 7′ Yamal, 55′ Raphinha, 64′ Raphinha.
Bodo Glimt-Lilla 0-0
Lask Linz-Slovan Bratislava 4-0
Marcatori: 19′ Molgaard Jorgensen, 37′ Molgaard Jorgensen, 44′ Ljubicic, 48′ Adeniran.
Villarreal-Psg 0-6
Marcatori: 9′ Neves, 12′ Doue, 13′ Mayulu, 17′ Ruiz, 50′ Ruiz, 79′ Boly.
LA CLASSIFICA PROVVISORIA
1. PSG – 12 punti (4 partite)
2. Barcellona – 9 punti (4 partite)
3. Aston Villa – 9 punti (4 partite)
4. Liverpool – 9 punti (3 partite)
5. Real Madrid – 9 punti (3 partite)
6. Sporting – 9 punti (4 partite)
7. Betis – 9 punti (3 partite)
8. Bayern – 8 punti (4 partite)
9. Arsenal – 7 punti (3 partite)
10. Stoccarda – 7 punti (4 partite)
11. Como – 6 punti (3 partite)
12. Manchester City – 6 punti (3 partite)
13. Club Brugge – 6 punti (3 partite)
14. Inter – 6 punti (4 partite)
15. LASK – 6 punti (4 partite)
16. Dortmund – 6 punti (3 partite)
17. Manchester Utd – 6 punti (4 partite)
18. Galatasaray – 6 punti (4 partite)
19. Roma – 4 punti (4 partite)
20. Shakhtar – 4 punti (4 partite)
21. PSV – 4 punti (3 partite)
22. Atletico Madrid – 4 punti (4 partite)
23. Bodo/Glimt – 4 punti (4 partite)
24. Napoli – 3 punti (3 partite)
25. Sabah FC – 3 punti (3 partite)
26. Lens – 3 punti (3 partite)
27. AEK – 3 punti (3 partite)
28. RB Lipsia – 3 punti (3 partite)
29. Villarreal – 3 punti (4 partite)
30. Feyenoord – 3 punti (4 partite)
31. Fenerbahce – 2 punti (3 partite)
32. Slavia Praga – 1 punto (3 partite)
33. Viking – 1 punto (3 partite)
34. Lilla – 1 punto (4 partite)
35. FC Porto – 0 punti (3 partite)
36. Slovan Bratislava – 0 punti (4 partite)
Feyenoord – Inter 0-3: tutto facile per i nerazzurri al De Kuip
L’Inter riscatta immediatamente la sconfitta subita nel derby tre giorni fa e trova il secondo successo consecutivo in Europa. Questa volta i nerazzurri approcciano subito nel migliore dei modi e passano dopo appena 8 minuti con un gran gol di Bisseck, autore di un pregevole tiro a giro col mancino dal limite dell’area che si insacca alle spalle del portiere olandese. Il Feyenoord reagisce, crea alcuni pericoli ma concede molto in contropiede e al 34′ l’Inter raddoppia con Pio Esposito, bravo a colpire di testa su un cross di Spence deviato da un difensore. L’Inter continua a premere anche a inizio ripresa e al 54’ trova anche il terzo gol: Zielinski si mette in proprio e dal limite dell’area lascia partire un gran mancino che sfiora il palo e finisce per la terza volta alle spalle di Ernst. Gli uomini di Chivu amministrano il risultato e non concedono occasioni fino al fischio finale, che decreta la seconda vittoria consecutiva in Europa per i nerazzurri, che valgono 6 punti in classifica.
IL TABELLINO DEL MATCH
FEYENOORD (4-3-3): Ernst; Read (17’ s.t. Schaken), Kraaijeveld (33’ s.t. Deijl), Marmol, Lopez (17’ s.t. Watanabe); Zechiel, Vanhoutte (1’ s.t. van den Elshout), Targhalline; Hadj Moussa, Ferri (17’ s.t. Steijn), Valente. Allenatore: Giovanni van Bronckhorst.
A disposizione: Kastenmeier, Bossin, Watanabe, Deijl, Slory, Borges, Nelson, Steijn, van den Elshout, Diarra, van Persie, Schaken.
INTER (3-5-2): J.Martinez; Bisseck, Akanji (40’ s.t. Pavard), Carlos Augusto; Spence, Barella (33’ s.t. Sucic), Calhanoglu (12’ s.t. Mkhitaryan), Zielinksi (33’ s.t. Stankovic), Dimarco, Thuram (12’ s.t. Bonny), Pio Esposito. Allenatore: Cristian Chivu.
A disposizione: Di Gennaro, Provedel, Pavard, Stante, Bovio, Stankovic, Sucic, Diouf, Mkhitaryan, Bonny, Mosconi, Lavelli.
ARBITRO: Nyberg (SWE)
MARCATORI: 8’ Bisseck (I), 34’ Pio Esposito (I), 54’ Zielinski (I),
AMMONITI: Calhanoglu (I), Akanji (I), Zechiel (F)
Le statistiche del match
- L’Inter ha vinto tutte e tre le partite di UEFA Champions League contro il Feyenoord, con un punteggio complessivo di 7-1.
- Il Feyenoord ha perso solo due delle ultime sei partite casalinghe in UEFA Champions League, vincendo le altre quattro: entrambe queste sconfitte sono arrivate contro l’Inter (inclusa una sconfitta per 0-2 nel marzo 2025).
- L’Inter è la terza squadra a vincere con un margine di almeno 3 gol in trasferta contro il Feyenoord in UEFA Champions League, dopo il Manchester City nel 2017 e il Bayer Leverkusen nel 2024.
- L’Inter ha evitato la sconfitta in due partite consecutive di UEFA Champions League per la prima volta dal novembre 2025 (una serie di 4).
- L’Inter è la seconda squadra italiana a segnare in più di 10 partite consecutive in trasferta (11) in UEFA Champions League, dopo l’Atalanta (una serie di 15 gol tra il 2019 e il 2025).
- Il gol di Yann Bisseck (7:42) è il secondo più veloce segnato da un difensore dell’Inter in una partita di UEFA Champions League, dietro solo al gol di Lúcio (5:28) contro il CSKA Mosca il 27 settembre 2011.
- Francesco Pio Esposito è il secondo giocatore a raggiungere tre gol in UEFA Champions League con l’Inter prima dei 22 anni, dopo Obafemi Martins (8).
- Tutti e tre i gol di Francesco Pio Esposito in UEFA Champions League sono stati segnati in trasferta (contro Union Saint-Gilloise, Bodø/Glistt e Feyenoord).
- Piotr Zielinski ha segnato il suo primo gol in UEFA Champions League da fuori area, dopo che tutti e otto i suoi precedenti gol erano arrivati dall’interno dell’area.
- A 23 anni e 179 giorni, il Feyenoord ha schierato la sua squadra titolare più giovane di sempre in una partita di UEFA Champions League.
Manchester United – Roma 3-2: i giallorossi subiscono un’altra clamorosa rimonta
La Roma subisce un’altra sanguinosa rimonta in Champions League e ancora una volta, come successo contro il Real Madrid, dopo essere andata avanti di due gol. I giallorossi partono subito forte, sfruttando le difficoltà di uno United sempre più in crisi e all’11’ vanno avanti con Soulé: l’argentino riceve in area un cross di Mora e, tutto solo, ha il tempo di controllare e battere Lammens. Passano pochi minuti e al 17′ la squadra di Gasperini raddoppia con Malen, che realizza un calcio di rigore fischiato per un fallo di mano di Heaven. Nei restanti minuti i giallorossi vanno vicini anche al terzo gol, di nuovo con i due marcatori, mentre l’unica occasione per i Red Devils capita sui piedi di Bruno Fernandes, che da ottima posizione calcia alto.
Nella ripresa l’inerzia del match cambia totalmente e al 55′ il Manchester United si guadagna un calcio di rigore. Vasquez para su Bruno Fernandes, ma sulla respinta interviene Cristante, che al momento della battuta del penalty aveva oltrepassato la linea dell’area di rigore: l’arbitro decide di far ripetere e questa volta il portoghese segna, dando il la alla rimonta. Dopo pochi minuti la squadra di Carrick sfiora anche il gol del pari, ma Mbeumo è sfortunato perché la sua conclusione colpisce entrambi i pali della porta romanista. La Roma cerca di reggere l’urto fino all’83’, ma un episodio sfortunato propizia la rete del pareggio: Balerdi liscia clamorosamente all’interno dell’area di rigore e la palla finisce a Cunha che da due passi fa 2-2. Tre minuti dopo, l’attaccante brasiliano dei Red Devils realizza la sua doppietta personale, sorprendendo Vasquez sul suo palo. Finisce così 3-2 per i Red Devils, che ritrovano la vittoria che mancava da quasi due mesi: beffata la Roma, che perde un’altra occasione da situazione di vantaggio di due reti.
IL TABELLINO DEL MATCH
MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens; Yoro, Maguire (43’ s.t. de Ligt), Heaven (30’ s.t. Martinez), Dalot; Mainoo, Baleba (6’ s.t. Tielemans); Mbeumo, Bruno Fernandes (43’ s.t. Mount), Diallo (30’ s.t. Lacey); Cunha. Allenatore: Micheal Carrick.
A disposizione: Heaton, Darlow, Mazraoui, Martinez, de Ligt, Fletcher, Andrey Santos, Mount, Tielemans, Lacey, Amass, Zirkzee.
ROMA (3-4-2-1): Vasquez; Mancini (31’ s.t. Ghilardi), Balerdi, Hermoso (31’ s.t. Ndicka); Rensch (21’ p.t. Lulli), Cristante, de Roon, Wesley; Soulé, Mora (1’ s.t. Pisilli), Malen (31’ s.t. Castro). Allenatore: Gian Piero Gasperini
A disposizione: De Marzi, Molina, Ghilardi, Ndicka, Koulierakis, Di Nunzio, Pisilli, Lulli, Castro.
ARBITRO: Gil Manzano (SPA)
MARCATORI: 11’ Soule (R), 17’ Malen (R), 58’ rig. Bruno Fernandes (M), 83’ e 86’ Cunha (M)
AMMONITI: Soule (R), Bruno Fernandes (M), Lulli (R), Malen (R), Heaven (M), Maguire (M)
ESPULSI: Cunha (M), per doppia ammonizione
Le statistiche del match
- Donyell Malen è il terzo giocatore della Roma a segnare per almeno tre gare di fila in UEFA Champions League dopo Antonio Cassano (tre nel 2004) e Edin Dzeko (cinque match nel 2018).
- Dal suo debutto con la Roma a gennaio, Donyell Malen ha segnato 27 gol in tutte le competizioni. Solamente Harry Kane (39) e Raphinha (29) hanno realizzato più reti con un club nei cinque maggiori campionati europei nel periodo.
- La Roma è la prima squadra a perdere due gare dopo essere stata in vantaggio di almeno due gol in una singola stagione di Coppa dei Campioni/Champions League.
- Donyell Malen ha segnato 12 gol in tutte le competizioni in questa stagione, più di qualsiasi altro tra i giocatori della Serie A. Solo quattro, invece, hanno fatto meglio tra i calciatori dei cinque maggiori campionati europei (Raphinha, Mbappé, Haaland e Yamal).
- La Roma è la squadra che ha perso più punti da posizione di vantaggio in questa UEFA Champions League: otto.
- La Roma (in 17 minuti) è la squadra che ha segnato due gol più velocemente all’Old Trafford in una partita delle maggiori competizioni europee.
- La Roma ha segnato due gol nei primi 20 minuti di una partita di Champions League per la prima volta dal 27 settembre 2017 (vs Qarabag).
- Quello di Matías Soulé (dopo 10 minuti e 46 secondi) è il gol più veloce segnato dalla Roma dall’inizio di una partita di Champions League da quello di Konstantinos Manolas il 7 novembre 2018 (dopo 3 minuti e 39 secondi vs CSKA Mosca).
- Matías Soulé è il quarto giocatore di nazionalità argentina a segnare con la Roma in Champions League dopo Gabriel Batistuta, Diego Perotti e Nahuel Molina.
- Solo Ruud van Nistelrooij (cinque) ha segnato più gol su rigore di Bruno Fernandes (quattro, a pari merito con Wayne Rooney) con la maglia del Manchester United in UEFA Champions League.
- Matheus Cunha ha realizzato la sua prima doppietta con il Manchester United alla sua 49ª presenza in tutte le competizioni.
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