La 10ª giornata di Serie A ridisegna la parte alta della classifica e si completerà soltanto questa sera con i due posticipi del lunedì, Sassuolo-Fiorentina e Atalanta-Parma. Il weekend ha però già emesso verdetti pesanti: il Milan si prende il derby e condanna l’Inter alla prima sconfitta stagionale, la Lazio ne approfitta battendo in rimonta il Cagliari e si ritrova capolista solitaria, per la prima volta in questo campionato, con 28 punti che valgono la miglior partenza della sua storia dopo dieci giornate. Alle loro spalle la Roma cala il pokerissimo a Udine e conferma il miglior attacco del torneo da imbattuta, il Como infila la quarta vittoria consecutiva e il Frosinone, sesto, continua a sognare l’Europa. Risposte importanti anche più in basso: la Juventus ritrova il successo nello scontro con il Napoli, il Bologna centra la terza vittoria di fila e il Genoa di De Rossi completa la sua risalita. Ecco risultati, marcatori, classifica e le cronache delle otto partite già giocate, in ordine cronologico.

Risultati e marcatori della 10ª giornata

Bologna-Monza 2-1 (6′ rig. Varela, 33′ Pobega, 59′ rig. Bernardeschi)
Udinese-Roma 2-5 (10′ Cristante, 31′ Mora, 33′ Malen, 37′ Ndicka, 50′ Zaniolo, 78′ Palma, 90+2′ Ghilardi)
Milan-Inter 3-1 (4′ Pulisic, 10′ Rabiot, 22′ Bastoni, 43′ Moreira)
Como-Venezia 1-0 (43′ rig. Da Cunha)
Frosinone-Torino 2-0 (48′ Ghedjemis, 90+3′ Calò)
Lazio-Cagliari 2-1 (20′ Nzola, 36′ Isaksen, 83′ Pinamonti)
Lecce-Genoa 1-2 (11′ Osmajic, 28′ Messias, 40′ Maleh)
Juventus-Napoli 2-0 (70′ Alajbegovic, 87′ Boga)
Sassuolo-Fiorentina (si gioca oggi)
Atalanta-Parma (si gioca oggi)

La classifica aggiornata

  1. Lazio 28
  2. Inter 25
  3. Roma 24
  4. Como 23
  5. Milan 21
  6. Frosinone 20
  7. Juventus 17
  8. Napoli 14
  9. Bologna 14
  10. Torino 13
  11. Genoa 13
  12. Cagliari 13
  13. Atalanta 11*
  14. Lecce 9
  15. Sassuolo 8*
  16. Monza 7
  17. Udinese 5
  18. Fiorentina 5*
  19. Parma 5*
  20. Venezia 3

*una partita in meno

Bologna-Monza 2-1

Il sabato pomeriggio del Dall’Ara conferma la risalita del Bologna di Palladino, che vince in rimonta e centra la terza vittoria consecutiva, la prima in casa in questa stagione. Il Monza passa a sorpresa dopo sei minuti con il rigore di Varela, ma la reazione rossoblù è ordinata e costante: Pobega firma il pareggio al 33′ e al 59′ Bernardeschi, dal dischetto, completa il sorpasso. Con questi tre punti il Bologna sale a quota 14 e si lascia definitivamente alle spalle l’avvio da incubo, mentre il Monza, fermo a 7 punti, resta invischiato in piena zona retrocessione.

Udinese-Roma 2-5

Al Bluenergy Stadium la Roma chiude la pratica in mezz’ora abbondante: Cristante al 10′, Mora al 31′, Malen al 33′ e Ndicka al 37′ firmano un primo tempo a senso unico. Nella ripresa l’ex Zaniolo accorcia al 50′ e Palma al 78′ rende meno pesante il passivo, prima che Ghilardi, nel recupero, fissi il 5-2 finale. I giallorossi di Gasperini vanno a segno con cinque marcatori diversi, confermano il miglior attacco del campionato con 28 gol e consolidano la terza posizione in classifica a quota 24. Per l’Udinese, invece, è la settima sconfitta nelle ultime otto giornate e la classifica si fa sempre più allarmante.

Milan-Inter 3-1

Il derby della Madonnina si decide tutto in un primo tempo scintillante del Milan: Pulisic colpisce dopo quattro minuti su assist di Moreira, Rabiot raddoppia al 10′ ancora con un assist del belga e, dopo il gol di Bastoni che al 22′ riapre la partita, lo stesso Moreira chiude i conti al 43′ con una splendida punizione. Nella ripresa l’Inter spinge ma non trova il varco giusto e incassa così la prima sconfitta stagionale, che costa carissimo: i nerazzurri di Chivu perdono la vetta e scivolano a -3 dalla nuova capolista. Il Milan di Amorim, al contrario, rilancia le proprie ambizioni: quinto posto a 21 punti e la sensazione di una squadra ritrovata nelle notti che contano.

Como-Venezia 1-0

Al Sinigaglia basta un episodio: il rigore trasformato da Da Cunha al 43′ vale la quarta vittoria consecutiva del Como, che si riprende il quarto posto a quota 23. I lagunari recriminano, però, per un rigore non concesso per un fallo di mano di Milla in area dei padroni di casa e revocato dal Var. La squadra di Fabregas non sarà spettacolare come in altre uscite, ma conferma i numeri di una delle difese più solide del campionato, con appena 8 gol subiti in dieci giornate. Per il Venezia, sempre più ultimo con 3 punti, la generosità della ripresa non basta: la salvezza resta lontanissima e il calendario non aiuta.

Frosinone-Torino 2-0

Allo Stirpe continua la favola del Frosinone di Alvini, che piega il Torino e si conferma al sesto posto con 20 punti, in piena zona Europa. La sblocca Ghedjemis al 48′, al primo centro stagionale, e nel recupero Calò chiude i conti. I ciociari toccano quota 24 gol segnati, un dato da grande squadra per una neopromossa di fatto rilanciata ai piani alti. Dall’altra parte prosegue la crisi del Torino di Abate: altra sconfitta, 13 punti e una squadra che dopo un buon primo tempo si è spenta alla distanza.

Lazio-Cagliari 2-1

La domenica consegna alla Lazio la vetta solitaria. All’Olimpico il Cagliari passa al 20′ con Nzola, ma la squadra di Gattuso ribalta tutto con Isaksen al 36′ e Pinamonti all’83’, completando una rimonta che vale la quinta vittoria consecutiva. I numeri dei biancocelesti sono da record: 28 punti in dieci giornate, frutto di nove vittorie e un pareggio, la miglior partenza nella storia del club e il primo caso di capolista solitaria in questo campionato. Il Cagliari, fermo a 13 punti, paga l’ennesima prova generosa ma sterile nella ripresa.

Lecce-Genoa 1-2

Al Via del Mare il Genoa completa la sua trasformazione: terza vittoria consecutiva, la prima in trasferta, per la squadra di De Rossi, che dopo un avvio da un punto in quattro giornate è risalita fino a quota 13. Decidono i gol di Osmajic all’11’, servito da Messias, e dello stesso brasiliano al 28′, su assist di El Shaarawy; la punizione deviata di Maleh al 40′ riapre la gara, e nel recupero del primo tempo il pareggio di Stulic viene annullato per un tocco di mano. Nella ripresa il Lecce ci prova con il cuore ma non sfonda: terza sconfitta di fila per i salentini, fermi a 9 punti e risucchiati verso il basso.

Juventus-Napoli 2-0

Il posticipo domenicale dell’Allianz Stadium premia la Juventus, che ritrova la vittoria dopo il ko di Genova e aggancia quota 17. La partita si sblocca solo nel finale: al 70′ la sblocca Alajbegovic con una gran conclusione dal limite dell’area, poi l’espulsione di Marianucci al 75′ lascia il Napoli in dieci e all’87’ Boga firma il raddoppio che chiude i conti per i bianconeri. Per gli azzurri di Allegri è il quarto ko in campionato, un risultato che fa malissimo in chiave classifica: ottavo posto a 14 punti e vetta ormai distante 14 lunghezze, numeri molto lontani dalle ambizioni di inizio stagione.