Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 26 Ottobre 2026
Trentaquattro gol in dieci partite, due pareggi da sei e otto reti, un rigore al 97′ e una capolista che continua a riscrivere la propria storia. L’ottava giornata di Serie A, compressa tra venerdì e domenica per lasciare spazio al primo turno infrasettimanale della stagione, ha confermato la coppia di testa e rimescolato tutto il resto. In vetta restano Inter e Lazio a quota 22: i nerazzurri di Chivu hanno ribaltato la Fiorentina nel recupero con Thuram e Zielinski, la sesta vittoria in rimonta in otto giornate, mentre i biancocelesti di Gattuso hanno battuto il Parma e si sono presi, almeno per una notte, il primato solitario. Ventidue punti sui primi ventiquattro disponibili sono la miglior partenza di sempre del club nel massimo campionato.
Alle loro spalle Roma e Milan viaggiano appaiate a 18. I giallorossi di Gasperini hanno strappato un 3-3 al Maradona con la doppietta di un difensore entrato dalla panchina, Balerdi; i rossoneri di Amorim, pur falcidiati dagli infortuni, hanno sbancato Udine con Pulisic e Hutchinson, al primo gol in Serie A. Il Como di Fabregas ha chiuso una settimana da tre vittorie su tre con il 2-0 al Sassuolo ed è quinto a 17, a un punto dalla coppia che insegue.
Il risultato più atteso era quello di Lecce, dove la Juventus di Spalletti arrivava con quattro punti nelle ultime quattro gare e il 3-0 incassato in casa dalla Lazio domenica scorsa: i bianconeri hanno risolto la pratica nel primo tempo con McKennie e Douglas Luiz e sono risaliti a 14 punti, agganciando un Frosinone che continua a stupire. La squadra di Alvini ha segnato quattro gol a Bergamo, dove non aveva mai fatto centro in Serie A, e ha fermato l’Atalanta di Sarri sul 4-4 nonostante sia andata tre volte in svantaggio. Il Torino di Abate ha centrato la terza vittoria consecutiva, un filotto che mancava da sette anni, mentre in coda l’Udinese ha incassato il sesto ko di fila e il Venezia resta ultimo a 3 punti dopo la sconfitta di Marassi. In classifica marcatori Varela del Monza e Raimondo del Frosinone guidano a quota 7.
Risultati e marcatori dell’8ª giornata
Torino-Monza 3-2 (39′ Fitz-Jim, 47′ Varela, 61′ Belghali, 72′ Vlasic, 90+4′ aut. Patterson)
Cagliari-Bologna 0-2 (57′ Casale, 80′ rig. Bernardeschi)
Como-Sassuolo 2-0 (49′ e 60′ Douvikas)
Napoli-Roma 3-3 (28′ Anguissa, 48′ e 83′ McTominay, 69′ Soulé, 74′ e 89′ Balerdi)
Lazio-Parma 2-1 (50′ Taylor, 58′ aut. Diego Carlos, 90+5′ Lontani)
Inter-Fiorentina 2-1 (65′ Jimenez, 90+1′ Thuram, 90+7′ rig. Zielinski)
Atalanta-Frosinone 4-4 (1′ e 17′ Schmid, 14′ e 45′ Krstovic, 33′ rig. Ederson, 48′ Calò, 50′ Elmas, 82′ Terzic)
Genoa-Venezia 1-0 (25′ Ellertsson)
Lecce-Juventus 0-2 (29′ McKennie, 41′ Douglas Luiz)
Udinese-Milan 0-2 (6′ Pulisic, 65′ Hutchinson)
La classifica dopo 8 giornate
- Inter 22
- Lazio 22
- Roma 18
- Milan 18
- Como 17
- Frosinone 14
- Juventus 14
- Torino 13
- Cagliari 13
- Napoli 11
- Atalanta 10
- Lecce 9
- Bologna 8
- Sassuolo 8
- Monza 7
- Genoa 7
- Udinese 4
- Fiorentina 4
- Parma 4
- Venezia 3
Torino-Monza 3-2
L’anticipo del venerdì regala al Torino la terza vittoria consecutiva e il sorpasso momentaneo sulla Juventus. Abate conferma dieci undicesimi della squadra vista a Parma e rilancia Fitz-Jim, che lo ripaga al 39′: errore di Ondoa, Simeone recupera palla e l’olandese ex Ajax si presenta davanti a Tornqvist per il primo gol in Serie A. Il Monza pareggia subito dopo l’intervallo con Varela, scatenato in questo avvio e ora capocannoniere a quota 7 insieme a Raimondo, approfittando di un errore di Comuzzo. I granata non si scompongono: al 61′ Belghali disegna un tiro a giro imparabile, al 72′ Vlasic, servito da un cross deviato dello stesso Belghali, infila sotto la traversa il suo primo centro stagionale. Perri salva su Mangas prima che l’autorete di Patterson nel recupero renda il finale più teso del dovuto.
Cagliari-Bologna 0-2
Primo tempo senza tiri in porta per i sardi e appena due per gli ospiti, poi il Bologna di Palladino, privo di Orsolini e Piccoli e con Odgaard riferimento centrale di un attacco atipico, alza i giri nella ripresa. Al 57′ il corner di Miranda trova Casale libero in mischia: incornata all’angolo e primo gol in rossoblù, il secondo in Serie A per il difensore. Il Cagliari di Pisacane, disorientato dal forfait dell’ultimo momento di Winks, non reagisce e all’80’ Rodriguez tocca di mano la conclusione di Bernardeschi: lo stesso numero 10 trasforma dal dischetto, spiazzando Caprile. Seconda vittoria esterna consecutiva per i felsinei dopo quella di Lecce, secondo ko di fila per i sardi, che ora affronteranno due trasferte romane in pochi giorni.
Como-Sassuolo 2-0
Il Como non paga le fatiche della notte di Champions contro il Manchester United e completa una settimana perfetta. Fabregas cambia quattro uomini, lascia Nico Paz in panchina per tutti i novanta minuti e vede una squadra lenta nel primo tempo, nel quale Douvikas colpisce un palo esterno e Turati tiene in piedi il Sassuolo di Aquilani. All’intervallo il tecnico catalano inserisce insieme Addai, Milla e Ramon e la partita cambia faccia: al 49′ il cross mancino di Caqueret dal fondo trova il tocco sotto porta del greco, al 60′ Kaiki sfonda a sinistra e Douvikas devia in spaccata da centro area. Doppietta, cinque gol in campionato e un Sassuolo che scompare dal campo, mentre Ramon e Milla sfiorano il tris.
Napoli-Roma 3-3
Sei gol e un finale incandescente al Maradona. Il Napoli di Allegri sblocca al 28′ con una splendida rovesciata di Anguissa, favorita da un errore in uscita di Gollini, e raddoppia al 48′ con il colpo di testa di McTominay su cross di Politano. L’infortunio di Badiashile e i cambi di Gasperini, con Molina, Castro e Balerdi, ribaltano l’inerzia: Soulé riapre tutto al 69′ con un gran mancino, Balerdi pareggia al 74′. All’83’ McTominay sembra chiuderla con un rasoterra chirurgico dal limite, su un pallone non trattenuto da Gollini, ma all’89’ Wesley crossa morbido e il difensore argentino, da subentrato, firma di testa la doppietta del 3-3. Il Napoli protesta per un contatto con Beukema, il VAR conferma. La Roma chiude con 24 tiri e il 60% di possesso, resta imbattuta ma scivola a -4 dalla vetta; gli azzurri sono decimi, a -11.
Lazio-Parma 2-1
La sfida tra i campioni del mondo del 2006, Gattuso e Gilardino, finisce al tecnico biancoceleste. Nel primo tempo il Parma punge in contropiede e Mandas è decisivo, mentre dall’altra parte Isaksen colpisce la traversa di testa al 24′ e si vede annullare un gol per fuorigioco al 40′. Al 50′ la verticalizzazione di Belahyane manda Taylor davanti a Corvi: sinistro rasoterra a fil di palo e vantaggio. Otto minuti dopo il cross di Nuno Tavares viene deviato in spaccata da Diego Carlos nella propria porta. La Lazio gestisce e sfiora il tris con Frattesi e Zaccagni, poi al 95′ il tiro-cross di Lontani accorcia troppo tardi. Quarta vittoria consecutiva: Gattuso è il primo allenatore nella storia del club a vincere sette delle prime otto gare in Serie A.
Inter-Fiorentina 2-1
Fino al 90′ il lunch match di San Siro raccontava di un De Gea straordinario e di un destro da fuori di Jimenez, al 65′, che aveva portato avanti una Fiorentina in zona retrocessione. Chivu, senza Lautaro, prova a scuotere la squadra con quattro cambi, tra cui il giovane Lavelli, e nel recupero è Thuram a vestire i panni del capitano: al 91′ il francese parte in solitaria e infila De Gea con un diagonale preciso, al 95′ viene trattenuto in area da Valdepenas e Mariani indica il dischetto. Zielinski calcia sotto l’incrocio al 97′ e completa la sesta rimonta vincente dei nerazzurri in otto giornate. La moviola discute anche di un contatto precedente di Viery sempre su Thuram. L’Inter resta imbattuta e riaggancia la Lazio; i viola di Vanoli sono diciottesimi.
Atalanta-Frosinone 4-4
Alla New Balance Arena va in scena la partita più pazza del turno. Dopo 26 secondi un regalo di Ederson lancia Schmid, al primo gol in Serie A; Krstovic pareggia al 14′, l’austriaco riporta avanti i ciociari al 17′ su assist di Ghedjemis. Il VAR richiama Marinelli per un braccio di Cittadini e al 33′ Ederson trasforma il rigore, poi Zappacosta serve a Krstovic la zampata del 3-2 al 45′. Nella ripresa il Frosinone di Alvini pareggia dopo tre minuti con una perla dalla distanza di Calò, l’Atalanta di Sarri risponde subito con Elmas, ma all’82’ Ghedjemis trova il terzo assist di giornata per il piattone di Terzic sotto l’incrocio. Fischi per la Dea a fine gara e un Frosinone che, a Bergamo, resta imbattuto.
Genoa-Venezia 1-0
Decide un gol dell’ex, e che gol. Al 25′ Ellertsson riceve da El Shaarawy, alla presenza numero 350 in Serie A, si accentra e scaglia un sinistro all’incrocio che non lascia scampo a Stankovic. L’islandese, arrivato in estate proprio dal Venezia, non esulta. Nel primo tempo Yeboah aveva già impegnato Bijlow, e nella ripresa è il portiere olandese il protagonista: para su Adams al 53′, respinge ancora sul nigeriano nel recupero, mentre Hainaut spreca di testa da due passi. Il Venezia di Nicola tiene il possesso e attacca in forze, ma non trova la porta con continuità. Seconda vittoria casalinga consecutiva per il Genoa di De Rossi, che sale a 7 punti; i lagunari restano ultimi a 3.
Lecce-Juventus 0-2
Spalletti arrivava al Via del Mare con la panchina in discussione e torna a Torino con tre punti costruiti nel primo tempo. Al 29′ lo schema su punizione disegnato da Douglas Luiz pesca McKennie in area: deviazione al volo e vantaggio. Al 41′ lo stesso brasiliano, migliore in campo, sorprende Falcone con un destro da fuori su assist di Gatti. Il Lecce di Di Francesco, che a maggio dello scorso anno aveva perso proprio contro la Juventus la sfida salvezza sulla panchina del Venezia, non riesce mai a rientrare in partita e nel finale perde anche Gaspar, espulso per proteste. Kolo Muani e Geubbels deludono, ma la Juventus interrompe la striscia negativa e si porta a -3 dalla zona Champions.
Udinese-Milan 0-2
Senza Rabiot, Gila e Moreira, dopo la pesante sconfitta in Europa League con il Bournemouth, il Milan di Amorim parte forte al Bluenergy Stadium. Al 6′ Modric inventa un lancio da centrocampo, Vojvoda tiene in gioco Pulisic e l’americano controlla e batte Okoye nell’uno contro uno. Prima dell’intervallo Pulisic e Bartesaghi si disturbano a porta vuota sul cross di Tomori, con il laterale rossonero che nella ripresa domina la fascia. Al 65′ la botta di Jashari da fuori viene respinta male da Okoye e Hutchinson, il più lesto, segna il primo gol in Serie A. Ramos colpisce anche una traversa. Per l’Udinese di Runjaic è la sesta sconfitta consecutiva; il Milan aggancia la Roma a 18.
Il programma della 9ª giornata: turno infrasettimanale
Il campionato torna subito in campo con il primo turno infrasettimanale della stagione, dieci partite distribuite su tre giorni e due soli slot orari. Tutte le gare sono su DAZN; tre sono trasmesse anche da Sky.
Martedì 27 ottobre
18.30 Sassuolo-Lazio
20.45 Roma-Cagliari
20.45 Torino-Como (anche Sky)
Mercoledì 28 ottobre
18.30 Milan-Bologna
18.30 Parma-Udinese
18.30 Venezia-Inter (anche Sky)
20.45 Genoa-Juventus
20.45 Monza-Napoli (anche Sky)
Giovedì 29 ottobre
18.30 Frosinone-Lecce
20.45 Fiorentina-Atalanta
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