Di Redazione William Hill News
21 Ottobre 2026
Dopo le quattro sconfitte della scorsa settimana, le squadre italiane si riscattano in questo terzo turno della League Phase di Champions ottenendo l’en plein di vittorie. Altro poker per il Como che, dopo il 4-1 al Lipsia nella prima giornata della League Phase, replica, ancora al Sinigaglia, anche contro il Manchester United. Assoluto protagonista della serata è Nico Paz, autore di una doppietta e un assist: il fantasista dei lariani è diventato il centrocampista argentino più giovane a segnare almeno un gol e a servire almeno un assist nella stessa partita di Champions League, battendo il precedente record di Pablo Aimar (22 anni e 333 giorni con il Valencia contro il Basilea il 2 ottobre 2002). L’Inter torna alla vittoria in Champions, ma deve faticare a lungo per avere la meglio sullo Shakhtar. L’espulsione di Bastoni complica ulteriormente le cose per gli uomini di Chivu, che però al 77′ trovano il gol decisivo con Carlos Augusto su assist di Mkhitaryan.
I RISULTATI DELLA SERATA
Como – Manchester United 4-1: poker dei lariani con un super Nico Paz
Prestazione da incorniciare del Como di Fabregas che al Sinigaglia strapazza il Manchester United 4-1, centrando la seconda vittoria europea in tre gare. Pronti via e dopo due minuti i padroni di casa passano subito in vantaggio: al secondo minuto Nico Paz firma la sua prima rete in Champions con una meraviglia di sinistro a giro sul secondo palo, imparabile per Lammens. Anche dopo la rete segnata i lariani continuano a dominare la gara, con Douvikas va vicino al raddoppio da ottima posizione dopo la mezzora. Il Como dilaga poi nella ripresa. Al 49’ arriva il raddoppio, con Nico Paz che apparecchia per la conclusione precisa di Douvikas. Al 57′ il fantasista argentino firma la sua doppietta personale: galoppata solitaria sulla destra, rientra ancora sul suo magico sinistro e conclusione che non lascia scampo al portiere avversario. Fabregas getta poi nella mischia anchee Kaiki nei tre dietro la punta e il brasiliano è subito decisivo al 76’, quando crossa dalla sinistra per l’incornata vincente sul secondo palo di Jacobo Ramón, che vale il 4-0. Arriva soltanto nel finale il gol della bandiera dei Red Devils, con l’ex Bologna Zirkzee che trafigge Butez con il destro per il definitivo 4-1 al 91’. Il Como sale a 6 punti in classifica, con due vittorie (su Lipsia e United) e la sconfitta in trasferta in casa del Feyenoord. Secondo ko in tre partite di Champions per lo United, e ora la panchina di Carrick è a rischio, con Antonio Conte tra i principali candidati per sostituirlo.
IL TABELLINO DEL MATCH
COMO (4-2-3-1): Butez; Couto (dal 35’ st Smolcic), Ramón, Kempf, Valle; Perrone (dal 35’ st Dossena), Milla; Da Cunha (dal 24’ st Kaiki), Nico Paz (dal 35’ st Ricci), Baturina (dal 19’ st Caqueret); Douvikas. All. Fabregas. A disp. Sanchez, Ginelli, Liberali.
MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Lammens; Dalot, de Ligt (dal 34’ st Amass), Maguire, Mazraoui; Mount, Santos (dal 1’ st Baleba); Mbeumo (dal 40’ st Lacey), Tielemans, Cunha (dal 1’ st Diallo); Fernandes (dal 22’ st Zirkzee). All. Carrick. A disp. Heaton, Darlow, Kamason, Armer, T. Fletcher, J. Fletcher, Thompson.
Arbitro: Jablonski (Germania).
Marcatori: 2’ e 57’ Nico Paz (C), 49’ Douvikas (C), 76’ Ramón (C), 91’ Zirkzee (M).
Ammoniti: Kempf (C); Santos (M), Baleba (M), Lacey (M)
Le statistiche del match
- Il Como è solo la 2ª squadra italiana a battere il Manchester United con almeno 3 gol di scarto nella storia della Coppa dei Campioni/UEFA Champions League, dopo il Milan (due volte, 4-0 il 14 maggio 1958 e 3-0 il 2 maggio 2007).
- Nico Paz (22 anni e 43 giorni), ha superato Lautaro Martínez (22 anni e 97 giorni contro lo Slavia Praga nel novembre 2019), ed è salito al quarto posto della classifica degli argentini più giovani che hanno realizzato la loro prima marcatura multipla in UEFA Champions League, dopo Javier Saviola (19 anni e 359 con il Barcellona nel dicembre 2001), Sergio Agüero (20 anni e 106 giorni con l’Atlético Madrid nel settembre 2008) e Lionel Messi (20 anni e 241 giorni con il Barcellona nel febbraio 2008).
- Nico Paz (22 anni e 43 giorni) è il secondo giocatore più giovane a realizzare una marcatura multipla per una squadra italiana contro un’avversaria inglese in UEFA Champions League (dal 1992/93), dopo Stevan Jovetic (19 anni, 331 giorni) contro il Liverpool nel 2009.
- Nico Paz (22 anni e 43 giorni) è diventato solo il secondo sudamericano più giovane a trovare la via del gol in Champions League contro il Manchester United, dopo Lionel Messi (21 anni e 337 giorni nella finale del 2009).
- Nico Paz (22 anni e 43 giorni) è diventato il centrocampista argentino più giovane a segnare almeno un gol e a servire almeno un assist nella stessa partita di UEFA Champions League: battuto il precedente record di Pablo Aimar (22 anni e 333 giorni con il Valencia contro il Basilea il 2 ottobre 2002).
- Nico Paz (22 anni e 43 giorni) è il secondo giocatore più giovane a partecipare a tre gol (2 gol, 1 assist) in una partita di Champions League contro una squadra inglese, dietro solo ad André Silva del Porto nel dicembre 2016 (21 anni e 31 giorni contro il Leicester). È inoltre il più giovane argentino a partecipare a tre gol in una gara di Champions League dai tempi di Lionel Messi nell’aprile 2009 contro il Bayern Monaco (21 anni e 288 giorni).
- Tasos Douvikas è diventato solo il quinto giocatore negli ultimi 10 anni a segnare almeno un gol in ciascuna delle prime tre presenze in UEFA Champions League, dopo Erling Haaland (nel 2019/20), Sébastien Haller (nel 2021/22), Giacomo Raspadori (nel 2022/23) e Brais Méndez (nel 2023/24).
- Tasos Douvikas del Como è il terzo giocatore a segnare in ognuna delle prime tre partite di una squadra in UEFA Champions League, raggiungendo Alessandro Del Piero della Juventus nel 1995/96 e Julio Rossi del Basilea nel 2002/03.
- Jacobo Ramón del Como ha segnato per la prima volta alla sua quarta presenza in Champions League: a 21 anni e 288 giorni, è diventato il più giovane spagnolo a segnare in Champions League contro il Manchester United.
- Il Como è diventata la prima squadra italiana a vincere entrambe le prime due partite casalinghe in assoluto in UEFA Champions League dalla Lazio nell’edizione 1999/00.
- Il Como è diventata la 77ª squadra diversa ad affrontare il Manchester United in Coppa dei Campioni/Champions League, ma la prima tra queste a vincere il primo confronto diretto contro i Red Devils con più di due gol di scarto.
- Il Manchester United (al 1′ contro l’Atletico Madrid e al 2′ contro il Como) è la terza squadra a subire un gol nei primi due minuti in due partite consecutive di UEFA Champions League, dopo lo Spartak Mosca (due volte, nel 2000/01 e nel 2006/07) e il Bayer Leverkusen (2015/16).
- Il Como ha completato 594 passaggi stasera, il dato più alto per una squadra in una partita di Champions League contro il Manchester United dal Barcellona nell’aprile 2019 (725).
Inter – Shakhtar Donetsk 1-0: decide una rete di Carlos Augusto
Dopo due sconfitte contro Real e Club Brugge, l’Inter ottiene la prima vittoria europea di questa stagione battendo di misura lo Shakhtar a San Siro. I nerazzurri provano a imporre il proprio gioco fin dalle prime battute, ma faticano a creare pericoli per tutto il primo tempo. Bonny ha un paio di chance all’interno dell’area di rigore ucraina ma non riesce a incidere. Verso la fine del primo tempo si fanno vedere in avanti anche gli ospiti, che provano a spaventare Martinez con alcune insidiose incursioni, ma al duplice fischio il punteggio rimane ancorato sullo 0-0. Nella ripresa, dopo un quarto d’ora Chivu prova a dare la sferzata con tre cambi, inserendo Bisseck, Diouf e Zielinski, ma al 68′ arriva l’episodio che rischia di compromettere il match dei nerazzurri. In due minuti, Bastoni riceve prima un cartellino giallo per proteste e poi il secondo cartellino per un fallo di reazione su un avversario: l’arbitro estrae il rosso e l’Inter rimane in inferiorità numerica per l’ultimo quarto di gara. A questo punto è lo Shakhtar che prende in mano il pallino del gioco, mentre gli uomini di Chivu attendono per poi ripartire negli spazi. Un altro ingresso diventa decisivo perché al 77′ Mkhitaryan , subentrato a Bonny, fa partire un lancio in profondità perfetto, che Carlos Augusto addomestica in velocità con il petto battendo poi il portiere in uscita. Gli ucraini nel finale provano in tutti i modi a pareggiare cercando di sfruttare l’uomo in più, ma un paio di ottime parate di Martinez mantengono la porta inviolata e consegnano la vittoria all’Inter, che guadagna i primi punti di questa edizione di Champions.
IL TABELLINO DEL MATCH
Inter (3-5-2): Martinez; Akanji, Bastoni, Carlos Augusto; Spence (dal 14’ st Diouf), Barella, Calhanoglu (dal 14’ st Zielinski), Sucic (dal 28’ st Luis Henrique), Dimarco (dal 14’ st Bisseck); Thuram, Bonny (dal 30’ st Mkhitaryan). All. Chivu. A disp. Di Gennaro, Provedel, Bovio, Stante, Stankovic, Pio Esposito, Mosconi.
Shakhtar (4-1-4-1): Riznyk; Tobias, Bondar, Matvienko, Henrique; Ocheretko (dal 27’ st Isaque); Alisson (dal 38’ st Bruninho), Pedrinho (dal 32’ pt Nazaryna), Gomes, Mendoza (dal 27’ st Palmares); Elias (dal 27’ st Traoré). All. Turan. A disp. Fesyun, Ghram, Karavaiev, Kryskiv, Ferreira, Carvalho, Meirelles.
Arbitro: Osmers (Germania).
Marcatore: 77’ Carlos Augusto (I).
Ammoniti: Thuram (I), Sucic (I); Ocheretko (S), Gomes (S).
Espulsi: 68’ Bastoni (I) (doppia ammonizione)
Le statistiche del match
- L’Inter è imbattuta negli otto match giocati contro lo Shakhtar Donetsk in competizioni europee (4V, 4N), registrando sette clean sheet e subendo un solo gol – qualificazioni incluse.
- L’Inter ha ritrovato il successo in UEFA Champions League dopo quattro sconfitte di fila: la precedente vittoria risaliva al 28 gennaio scorso (2-0 contro il Borussia Dortmund).
- L’Inter non vinceva una gara casalinga in UEFA Champions League dal 5 novembre 2025 (2-1 vs Kairat): da allora aveva incassato quattro ko di fila al Meazza.
- Le squadre italiane sono imbattute da 10 match di fila contro avversarie ucraine in UEFA Champions League (6V, 4N), senza subire nemmeno un gol nel parziale.
- L’Inter ha vinto una gara di UEFA Champions League in cui ha ricevuto un cartellino rosso per la prima volta dall’8 marzo 2022 (1-0 contro il Liverpool).
- Lo Shakhtar Donetsk conta zero reti nelle cinque sfide contro l’Inter in UEFA Champions League; tra Coppa dei Campioni/UCL, oltre allo Shakhtar solo il Brugge contro il Borussia Dortmund ha sfidato altrettante volte una singola avversaria senza mai segnare.
- Carlos Augusto è il difensore della Serie A che ha preso parte a più gol tra tutte le competizioni 2026/27: sei (4G+2A).
- Prima di Carlos Augusto (due gol nell’edizione in corso), l’ultimo giocatore brasiliano a segnare più di una rete in una singola edizione di UCL con la maglia dell’Inter era stato Adriano nel 2008/09 (due).
- Con la rete di Carlos Augusto l’Inter è tornata in vantaggio nel punteggio in una gara di UEFA Champions League dopo 437’ (esclusi minuti di recupero).
- Prima di Alessandro Bastoni, l’ultimo giocatore dell’Inter ad essere espulso in una gara casalinga di UEFA Champions League era stato Arturo Vidal contro il Real Madrid il 25 novembre 2020.
- Henrikh Mkhitaryan – 1° assist in 81 presenze in UCL – è il giocatore più “anziano” a servire un assist in questa edizione della UEFA Champions League (classe ’89).
- Nicolò Barella (60) ha raggiunto Iván Córdoba al 4° posto tra i giocatori con più presenze in Coppa dei Campioni/UEFA Champions League con la maglia dell’Inter.
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