L’ottava giornata di Serie A si gioca tra venerdì e domenica e ruota attorno a due appuntamenti. Sabato alle 18:00 il Napoli, reduce dalla sconfitta di Venezia e con tre ko nelle prime sette partite come non accadeva dal 2009/10, riceve una Roma che non vince al Maradona da oltre otto anni ma che ha chiuso le prime tre trasferte senza subire gol. Domenica all’ora di pranzo l’Inter, ancora imbattuta nonostante nove reti al passivo, ospita la Fiorentina, ultima per gol subiti e al peggior avvio della sua storia. Sabato sera, la Lazio capolista cerca di prolungare il miglior inizio di sempre contro il Parma, mentre domenica la Juventus va a Lecce con un distacco in classifica mai così ridotto, e il Milan di Amorim, imbattuto, chiude il turno a Udine contro una squadra che ha perso cinque partite di fila.

Il programma completo dell’8ª giornata

Venerdì 23 Ottobre
20:45 Torino-Monza (anche su Sky)

Sabato 24 Ottobre
15:00 Cagliari-Bologna
15:00 Como-Sassuolo
18:00 Napoli-Roma
20:45 Lazio-Parma (anche su Sky)

Domenica 25 Ottobre
12:30 Inter-Fiorentina
15:00 Atalanta-Frosinone
15:00 Genoa-Venezia
18:00 Lecce-Juventus (anche su Sky)
20:45 Udinese-Milan

La classifica aggiornata

  1. Inter – 19 punti
  2. Lazio – 19 punti
  3. Roma – 17 punti
  4. Milan – 15 punti
  5. Como – 14 punti
  6. Frosinone – 13 punti
  7. Cagliari – 13 punti
  8. Juventus – 11 punti
  9. Napoli – 10 punti
  10. Torino – 10 punti
  11. Atalanta – 9 punti
  12. Lecce – 9 punti
  13. Sassuolo – 8 punti
  14. Monza – 7 punti
  15. Bologna – 5 punti
  16. Udinese – 4 punti
  17. Genoa – 4 punti
  18. Fiorentina – 4 punti
  19. Parma – 4 punti
  20. Venezia – 3 punti

Torino-Monza

Il Torino non ha mai perso contro il Monza in Serie A: tre vittorie e tre pareggi nei sei precedenti, e nelle tre sfide giocate in casa dei granata nessuna delle due squadre ha mai segnato più di un gol. La squadra di Abate arriva da due successi consecutivi, tanti quanti ne aveva ottenuti nelle undici partite precedenti, e non ne infila tre di fila dalla primavera del 2019 con Mazzarri. C’è però un dato che pesa: i granata subiscono gol da otto partite interne consecutive.

Il Monza ha vinto due degli ultimi tre match, lo stesso numero di vittorie raccolte nelle 34 gare precedenti in Serie A, ma non centra due successi consecutivi dal marzo 2024 ed è, insieme al Venezia, la squadra con meno vittorie esterne dal 2024/25. L’uomo copertina è Gustavo Varela: sei gol in sei presenze, secondo nella classifica marcatori insieme a Malen e dietro soltanto a Raimondo. Dall’altra parte Giovanni Simeone, a segno in ciascuna delle ultime undici stagioni di Serie A, non segna in casa da quattro partite, anche se è reduce da una doppietta segnata a Parma nel posticipo di lunedì scorso.

Cagliari-Bologna

Il Bologna ha vinto le ultime due trasferte a Cagliari, un record per gli emiliani contro i sardi, dopo averne vinte altrettante nelle 21 precedenti. La squadra di Palladino ha però un problema in difesa: subisce gol da otto partite consecutive e l’ultimo clean sheet risale al 17 maggio, un 1-0 contro l’Atalanta allora guidata proprio dall’attuale tecnico rossoblù. Curiosità sul fronte offensivo: i sei gol del Bologna portano sei firme diverse, ed è l’unica squadra del campionato senza un giocatore con più di una rete.

Il Cagliari ha subito quattro gol nell’ultima partita, uno in più di quanti ne aveva incassati nelle sei precedenti, e in casa non pareggia quasi mai: un solo segno X nelle ultime nove gare all’Unipol Domus. Anche il Bologna, del resto, non pareggia in trasferta da dodici partite, con otto vittorie e quattro sconfitte in questo lasso di tempo. Daniel Maldini ha firmato gli ultimi tre gol dei sardi in campionato, mentre Federico Bernardeschi ha segnato quattro volte al Cagliari in Serie A, suo record contro una singola avversaria insieme all’Udinese.

Como-Sassuolo

I precedenti sono soltanto due, entrambi nella scorsa stagione, con una vittoria casalinga per parte. Il Como ha 14 punti dopo sette giornate, lo stesso bottino del 1950/51, e con un risultato positivo toccherebbe quota 15 per la prima volta nella sua storia in Serie A. In casa i lariani hanno subito un solo gol nelle ultime quattro partite. Il Sassuolo è l’unica squadra del torneo ad aver sempre segnato e sempre subito almeno un gol, con una media di 3,7 reti a partita nelle sue gare, e non vince in trasferta da dieci giornate.

I neroverdi sono anche la squadra che ha commesso più errori che hanno portato a un gol, sei, tre dei quali attribuiti al portiere Muric nelle ultime tre presenze. Nel Como i riflettori sono puntati su Nico Paz, arrivato a quota 20 gol in Serie A a 22 anni e 40 giorni: in questa partita potrebbe diventare il centrocampista più giovane a superare quella soglia nell’era dei tre punti. Dall’altra parte Domenico Berardi, a segno nell’ultimo turno, dal 2013/14 è terzo per gol in Serie A dietro soltanto a Immobile e Lautaro Martínez.

Napoli-Roma

È una sfida che storicamente finisce spesso in parità: 55 pareggi in 158 precedenti, un numero che il Napoli ha superato soltanto contro il Torino. Al Maradona i partenopei sono imbattuti da otto incontri contro i giallorossi e la Roma non vince a Napoli in campionato dal 3 marzo 2018. Gli ospiti, però, arrivano all’appuntamento da favoriti: il Napoli ha perso tre delle prime sette partite, cosa che non accadeva dal 2009/10, quando dopo il settimo turno Donadoni fu esonerato per far posto a Mazzarri. In compenso ha tenuto la porta inviolata nelle ultime due gare interne.

La Roma ha 17 punti, il miglior avvio dal 2014/15, e con una vittoria arriverebbe a 20, terzo miglior risultato di sempre dopo otto giornate. Nelle prime tre trasferte non ha mai subito gol: nella sua storia è riuscita a farlo in quattro gare esterne consecutive solo nel 2017/18. Gasperini però dovrà fare a meno di Dybala, fermato da una lesione muscolare che allunga i tempi di recupero, mentre Cristante è da valutare. Tra i protagonisti attesi c’è Rasmus Højlund, che contro la Roma ha giocato 223 minuti senza segnare, più che contro qualsiasi altra avversaria, ma è l’unica squadra contro cui ha servito due assist.

Lazio-Parma

La Lazio è imbattuta in 15 delle ultime 16 sfide contro il Parma, ha segnato in ciascuna delle ultime 14 e all’Olimpico non perde contro i ducali da dieci partite. Con 19 punti in sette giornate i biancocelesti stanno vivendo il miglior avvio della loro storia in Serie A e Gattuso è diventato il primo allenatore del club a vincere sei delle prime sette gare. Lazio e Roma sono inoltre le uniche due squadre del campionato a non aver ancora subito gol nel primo tempo.

Il Parma ha perso cinque delle sette partite disputate e solo due volte ha fatto peggio dopo otto giornate, nel 2006/07 e nel 2014/15. Lontano dal Tardini ha perso le ultime cinque e in questo campionato ha segnato un solo gol prima dell’intervallo, meno di chiunque altro. Nella Lazio Tijjani Noslin ha già segnato due volte al Parma, suo massimo contro una singola avversaria, mentre tra i ducali Enrico Delprato ha realizzato l’ultimo gol in Serie A proprio contro i biancocelesti, lo scorso aprile all’Olimpico.

Inter-Fiorentina

L’Inter è imbattuta in 16 delle ultime 18 sfide con la Fiorentina e la Viola ha perso tutte le ultime tre trasferte a San Siro. I nerazzurri non hanno ancora perso in campionato nonostante nove gol subiti, un abbinamento che nella storia della Serie A si è verificato soltanto cinque volte dopo otto giornate, l’ultima proprio con l’Inter nel 2004/05. In casa Chivu ha vinto tutte e quattro le partite segnando 15 gol, e nessuna squadra ha raccolto più punti in rimonta nelle prime sette giornate nell’era dei tre punti.

La Fiorentina ha perso cinque delle prime sette partite e mai, nella sua storia, aveva fatto peggio dopo sette giornate. È la squadra con la difesa più battuta del torneo, 17 gol subiti con una media di una rete ogni cinque tiri concessi, e affronta l’attacco più prolifico, 21 reti. Lautaro Martínez resta fuori, con rientro previsto dopo la sosta di novembre, ma la Viola ha un’altra bestia nera: Hakan Çalhanoglu ha segnato sette gol ai toscani in Serie A, più che a qualsiasi altra squadra.

Atalanta-Frosinone

L’Atalanta ha vinto quattro dei sei precedenti con il Frosinone, con un punteggio complessivo di 17-2, e a Bergamo ha sempre vinto senza subire gol. Tra campionato e Serie B la Dea ha mantenuto la porta inviolata in sette delle otto sfide con i ciociari, la percentuale più alta contro qualsiasi avversaria affrontata almeno cinque volte. Il momento, però, è complicato: quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate, tante quante nelle 23 partite precedenti.

Il Frosinone ha vinto quattro delle prime sette partite: negli ultimi quarant’anni solo quattro neopromosse hanno fatto meglio dopo otto giornate. Il merito è anche di Antonio Raimondo, sette gol in sette presenze: nella storia della Serie A solo Raffin con il Venezia nel 1961/62 e Batistuta con la Fiorentina nel 1994/95 hanno segnato di più in otto giornate con una neopromossa. Nell’Atalanta Nikola Krstovic ha partecipato a cinque gol nelle quattro gare del 2026 contro squadre neopromosse.

Genoa-Venezia

Il Genoa in casa non ha mai perso contro il Venezia in Serie A, con otto vittorie e un pareggio in nove precedenti, e ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime quattro sfide interne. I lagunari non vincono in trasferta da 29 partite, la seconda serie più lunga della loro storia, ma arrivano dall’1-0 sul Napoli e non ottengono due successi di fila in Serie A dal novembre 2021.

Il Genoa ha perso cinque delle prime sette partite, come solo nel 1959/60, e a Marassi subisce gol da nove gare consecutive. Si affrontano la squadra con meno tiri efettuati nello specchio della porta, 20, e quella che ne ha subiti di più, 51. Tra i rossoblù Milutin Osmajic ha partecipato a tre dei quattro gol casalinghi, mentre nel Venezia il difensore Antoine Hainaut è coinvolto in tutti e tre i gol segnati da difensori su assist di difensori, primato del campionato.

Lecce-Juventus

Il Lecce ha vinto una sola delle venti sfide con la Juventus dal 2004/05, il 2-0 del febbraio 2011 con marcatori  Mesbah e Bertolacci, ma questa partita ha una particolarità: è la prima volta nella storia della Serie A che le due squadre si affrontano dall’ottava giornata in poi con meno di tre punti di distanza, 11 contro 9. Per la Juventus un mancato successo significherebbe restare sotto i 14 punti dopo otto gare per la seconda stagione consecutiva, cosa mai accaduta nell’era dei tre punti.

Il Lecce non pareggia da inizio maggio, unica squadra tra quelle presenti in entrambe le ultime due stagioni, ma non ha raccolto punti nelle ultime nove gare contro avversarie della parte sinistra della classifica, e non ha segnato alcun gol nelle sei più recenti. In difesa Tiago Gabriel è il difensore nato dal 2004 in avanti con più gol dall’inizio della scorsa stagione, quattro. Nella Juventus Randal Kolo Muani ha segnato sei dei suoi nove gol in Serie A lontano da Torino.

Udinese-Milan

Udinese e Milan non pareggiano da otto incontri, in cui ci sono state cinque vittorie rossonere e tre friulane. I rossoneri, inoltre, hanno vinto le ultime tre trasferte a Udine con un complessivo 10-2. L’ultimo precedente, però, è finito 3-0 per i bianconeri. L’Udinese ha perso cinque partite consecutive, la serie peggiore dal 2018, e ha il saldo più negativo nei secondi tempi tra le squadre italiane, ovvero due gol segnati e dieci subiti dopo l’intervallo.

Il Milan ha pareggiato le ultime tre trasferte e non arriva a quattro di fila dal 2017, sotto la guida di Montella. Ruben Amorim è il terzo allenatore nella storia rossonera imbattuto nelle prime sette panchine in Serie A dopo Puricelli e Carniglia, e i rossoneri possono chiudere le prime otto giornate senza sconfitte per la terza volta nelle ultime venti stagioni. Adrien Rabiot ha segnato o fornito un assist in ciascuna delle ultime quattro presenze: tra i centrocampisti della storia del Milan solo Çalhanoglu e Kaká sono arrivati a cinque gare consecutive.