Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 13 Ottobre 2026
Serata da dimenticare per Inter e Napoli nella 2ª giornata della League Phase di Champions League. I nerazzurri perdono 3-4 a San Siro contro il Club Brugge, in cui brilla la stella dell’attaccante italo-tedesco Nicolò Tresoldi, autore di una tripletta. Anche il Napoli incassa la seconda sconfitta in questo avvio di Champions, perdendo 3-1 in casa del Villarreal, nonostante il vantaggio iniziale firmato da Rrahmani. Tra gli altri match di serata, da segnalare il pari imposto dai norvegesi del Viking al Bayern: i campioni di Germania vanno sotto di due reti, la ribaltano e poi si fanno fermare sul 3-3. Passa in svantaggio anche il Barcellona, che poi cresce e vince 4-1 contro il Galatasaray, grazie alle reti di Cancelo, Fermin Lopez, Gordon e Adeyemi. Vittorie con clean sheet per l’Arsenal contro il Lille (3-0), l’Atletico contro lo United (2-0) e il Lipsia in casa contro il PSV (1-0). Nelle due partite delle 18:45, successo esterno dello Sporting sul Lens per 2-0, mentre con lo steesso risultato gli azeri del Sabah superano lo Slavia Praga e ottengono la prima storica vittoria nella massima competizione europea.
Inter – Club Brugge 3-4: tripletta del ‘milanista’ Tresoldi
Dopo la sconfitta contro il Real Madrid al Bernabeu, l’Inter perde anche a San Siro per 4-3 contro un grande Club Brugge. L’Inter parte subito forte e nei primi 15 minuti crea delle buone occasioni con Diouf, Thuram e Lautaro, ma senza impensierire particolarmente l’ex Sommer. Dal 20’ crescono gli ospiti, che si rendono pericolosi soprattutto con Nicolò Tresoldi. Il centravanti italo tedesco prima si fa ribattere una conclusione da Bastoni, poi qualche minuto dopo ‘spacca’ la traversa con una conclusione di prima intenzione. Al 29’ arriva l’episodio che sblocca il match: Calhanoglu abbatte Forbs in area di rigore nerazzurra e l’arbitro concede rigore al Club Brugge. Dal dischetto si presenta Tresoldi che spiazza Martinez con una conclusione perfetta all’incrocio dei pali e porta avanti i suoi a sorpresa. L’Inter si riversa subito in avanti e Calhanoglu, nel tentativo di farsi perdonare per il rigore causato, sfodera un gran destro dal limite che però si stampa sulla traversa, a Sommer battuto. Gli ultimi 10’ della prima frazione sono tutti per Lautaro Martinez che prima segna in fuorigioco, poi sfiora il gol, prima di trovarlo, finalmente, al 44’, con una giocata da centravanti vero all’interno dell’area di rigore belga.
La ripresa ricomincia con l’Inter che riprende in mano il gioco e al 56’ Lautaro Martinez ha un’occasione colossale per portare avanti i suoi, ma l’attaccante argentino si fa parare la conclusione a botta sicura da Sommer, che compie un autentico miracolo. Al 63’ torna avanti nuovamente il Brugge, ancora con Tresoldi. Su un lancio lungo Josep Martinez esce in maniera scriteriata e viene scavalcato da Forbs, che serve il centravanti di fede milanista che appoggia in rete il 2-1 a porta sguarnita. La squadra di Chivu sbanda e al 70’ gli ospiti sfiorano il 3-1 con Virgili, ma il suo tiro colpisce il palo. Si tratta del preludio alla terza rete degli ospiti che arriva al 74’, ancora una volta con Tresoldi, che raccoglie una respinta corta di Josep Martinez e firma la tripletta personale. All’81’ Lautaro arriva per primo sulla respinta di Sommer sul tiro di Sucic e accorcia le distanze, ma all’88’ il Brugge ristabilisce il doppio vantaggio, firmando il 4-2 con Vermant. A nulla serve il bel gol nel recupero di Bonny: a San Siro finisce 4-3 per il Club Brugge, che infligge così all’Inter la seconda sconfitta europea.
IL TABELLINO DEL MATCH
INTER (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella (33′ s.t. Bonny), Calhanoglu (22′ s.t. Sucic), Zielinski (41′ s.t. Stankovic), Dimarco (33′ s.t. Spence); Thuram (22′ s.t. Pio Esposito), Lautaro Martinez. Allenatore: Cristian Chivu.
CLUB BRUGGE (4-2-3-1): Sommer; Sabbe (27′ s.t. Sabbe), Mechele, Spileers (16′ s.t. Lee), Seys; Vetlesen (16′ s.t. Lemarechal), Potts; Forbs, Vanaken, Virgili (38′ s.t. Diakhon); Tresoldi (38′ s.t. Vermant). Allenatore: Ivan Leko.
MARCATORI: 30’, 63’, 74’ rig Tresoldi (B), 44’, 81’ Lautaro Martinez (I), 88’ Vermant (B) 90’ +3 Bonny (I)
ARBITRO: Saggi (Nor)
AMMONITI: Spileers (B), Calhanoglu (I), Akanji (I), Virgili (B), Lee (B), Lemarechal (B)
Le statistiche del match
- L’Inter ha perso quattro gare consecutive per la prima volta nella sua storia in Coppa dei Campioni/UEFA Champions League.
- L’Inter ha subito quattro gol in una gara casalinga e in Coppa dei Campioni/UEFA Champions League solo due volte ha incassato più reti in casa: cinque contro l’Arsenal nel 2003 e lo Schalke 04 nel 2011.
- Per la prima volta in Coppa dei Campioni/UEFA Champions League una squadra belga ha segnato quattro reti contro un’avversaria italiana.
- Per la seconda volta l’Inter ha iniziato una stagione in UEFA Champions League con due sconfitte, dopo l’annata 2006/07.
- L’Inter ha subito 14 gol in otto gare stagionali tra tutte le competizioni, mentre nella scorsa stagione (escluso Mondiale per Club) furono otto le reti dopo altrettanti match giocati.
- Nelle ultime 10 stagioni solo due volte l’Inter ha subito quattro reti in casa tra tutte le competizioni: stasera contro il Brugge e contro la Juventus (4-4) il 27 ottobre 2024.
- Inter-Brugge ha visto segnare sette reti: in nessun’altra partita casalinga dell’Inter sono mai stati realizzati più gol in Coppa dei Campioni/UEFA Champions League – sette anche vs Tottenham nel 2010, Schalke 04 nel 2011 e Barcellona nel 2025.
- Inter-Brugge è la partita di UEFA Champions League con il maggior numero di Expected Goals complessivi (8.3) mai registrato da quando il dato è disponibile (dal 2010-11).
- Nicolò Tresoldi è il primo giocatore del Brugge a realizzare una tripletta in UEFA Champions League e il terzo a riuscirci contro l’Inter, dopo Gareth Bale con il Tottenham nel 2010 (sempre allo stadio San Siro) e João Mario con il Benfica nel 2023 (a Lisbona).
- Lautaro Martínez ha interrotto uno stop realizzativo in UEFA Champions League di sei presenze di fila; sette delle sue ultime otto reti nella competizione sono arrivate in casa.
- Tre delle quattro marcature multiple di Lautaro Martínez in UEFA Champions League sono arrivate in gare casalinghe – vs Slavia Praga e Monaco le altre due in casa.
- Lautaro Martínez è l’unico giocatore a cui Federico Dimarco ha servito più di un assist in UEFA Champions League: due – il precedente risale al 19 aprile 2023, in casa contro il Benfica.
- Lautaro Martínez ha tentato sette tiri nel primo tempo, record per un giocatore dell’Inter nei primi 45 minuti di una partita di UEFA Champions League da quando il dato è disponibile (dal 2003/04).
- Nelle ultime tre stagioni (dal 2024/25) nessun centrocampista ha causato più calci di rigore rispetto a Hakan Çalhanoglu in UEFA Champions League: due, come Aurélien Tchouaméni e Thomas Partey.
Villarreal-Napoli 3-1: gli azzurri si fanno rimontare dopo il vantaggio di Rrahmani
Seconda sconfitta in due gare di Champions anche per il Napoli di Allegri, che esce sconfitto dallo Stadio della Ceramica per 3-1. Il Napoli, che riaccoglie McTominay nella formazione titolare, parte bene e passa in vantaggio dopo otto minuti: Rrahmani colpisce la traversa di testa su assist di Gilmour e poi è lestissimo a ribadire in rete con una grande girata di destro che non lascia scampo a Junior (schierato tra i pali vista l’assenza di Peter Gulacsi, scosso dalla rapina a mano armata di cui è stato vittima in mattinata). Gli azzurri sembrano in fiducia e al 22′ vanno vicini al raddoppio con la traversa colpita da Hojlund, ma un minuto dopo arriva il pareggio improvviso del Villarreal: Mikautadze sfrutta un retropassaggio sbagliato di Politano, scarta Milinkovic-Savic e pareggia i conti. Gli azzurri accusano il colpo e al 26’ subiscono il raddoppio spagnolo con un gran destro dalla distanza di Mouriño. McTominay e De Bruyne provano a scuotere il Napoli, ma è il Villarreal a rendersi nuovamente pericoloso con Gerard Moreno che impegna Milinkovic-Savic. Nella ripresa Allegri gioca la carta Lucca al 72′, schierando le due punte fisiche, ma all’86’ i padroni di casa chiudono la contesa con il 3-1 firmato dal mancino di Oluwaseyi. Dopo la sconfitta al Maradona contro l’Arsenal, gli uomini di Allegri incassano così il secondo ko europeo, la quarta sconfitta in questo avvio di stagione.
IL TABELLINO DEL MATCH
VILLARREAL (4-4-2): Junior; Mouriño, Navarro, Veiga, Romero; Moleiro (68’ Foyth), Gueye (83’ Cardona), Comesana (83’ Perez), Saliba; Moreno (63’ Freeman), Mikautadze (63’ Oluwaseyi). A dip.: Akhomach, Costa, Diatta, El Jmili, Gaitan, Gomez, Macia. All.: Perez
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Marin (72’ Lucca), Rrahmani, Badiashile; Di Lorenzo, McTominay (61’ Spinazzola), Gilmour (72’ Lobotka), Politano (61’ Neres); Giovane (61’ Lang), De Bruyne; Hojlund. A dip.: Beukema, Contini, Meret. All.: Allegri
Arbitro: Siebert D. (Ger)
Marcatori: 8’ Rrahmani (N), 23’ Mikautadze (V), 26’ Mouriño (V), 86’ Oluwaseyi (V)
Ammoniti: Mikautadze (V), Giovane (N), De Bruyne (N), Saliba (V), Di Lorenzo (N)
Le statistiche del match
- Il Villarreal ha ottenuto solo la sua seconda vittoria in Champions League dopo essere passato in svantaggio, dopo il 6-3 contro l’Aalborg nell’ottobre 2008.
- Il Napoli ha perso tre partite consecutive in Champions League per la seconda volta nella sua storia: l’unico precedente risale al periodo tra febbraio e settembre 2017.
- Solo il Club Brugge (51) ha subito più tiri in questa edizione della Champions League rispetto al Napoli (43, di cui 17 stasera contro il Villarreal).
- La vittoria per 3-1 del Villarreal ha interrotto una striscia di 12 partite senza successi in Champions League e una serie di sette sconfitte consecutive nella competizione.
- Ayoze Pérez ha fornito l’assist per il terzo gol del Villarreal contro il Napoli stasera, appena due minuti e 49 secondi dopo il suo ingresso in campo: si tratta del suo primo coinvolgimento in gol in Champions League.
- L’assist di Ayoze Pérez per Tani Oluwaseyi è il primo caso di due subentrati che confezionano un gol in Champions League per il Villarreal dai tempi di Robert Pirès per Joseba Llorente contro l’Aalborg nell’ottobre 2008.
- Georges Mikautadze ha partecipato a nove gol nelle sue ultime nove gare da titolare con il Villarreal in tutte le competizioni (6 gol, 3 assist), realizzando stasera il gol del pareggio contro il Napoli.
- Il Napoli non ha vinto nessuna delle ultime nove partite di Champions League contro squadre spagnole (2N 7P).
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