Di Che Fatica La Vita Da Bomber
2 Ottobre 2026
Salah resta a casa: decisione presa insieme alla Nazionale
Mohamed Salah non è nemmeno partito con il resto della squadra in direzione Sudan del Sud. La decisione, come spiegato ufficialmente dalla Federazione egiziana, era già stata concordata tra il calciatore e lo staff tecnico guidato da Hossam Hassan prima della precedente partita contro l’Angola.
L’obiettivo è semplice: evitare di esporre Salah a rischi fisici considerati non necessari. Nessun infortunio, dunque, e nessun problema dell’ultimo momento. Si è trattato esclusivamente di una scelta precauzionale legata alle caratteristiche del campo sul quale si è giocata la sfida.
Il comunicato dell’Egitto
La Federazione egiziana ha chiarito la situazione spiegando che Salah è stato lasciato a riposo proprio a causa del manto dello stadio di Giuba. Staff tecnico e giocatore avevano già stabilito che il capitano non sarebbe sceso in campo contro il Sud Sudan, con la volontà di tutelarne le condizioni fisiche.
Una rinuncia importante per l’Egitto, che dopo lo 0-0 contro l’Angola ha affrontato la partita senza il suo giocatore più rappresentativo, anche se poi il risultato finale ha premiato comunque gli uomini di Hassan con un roboante 5-0. Il rischio di utilizzare Salah sul sintetico è stato in questo caso ritenuto superiore ai benefici della sua presenza in campo.
Perché il sintetico può rappresentare un problema
Il punto centrale riguarda le differenti caratteristiche tra erba naturale e sintetica. Su alcune superfici artificiali l’attrito tra scarpa e terreno può essere maggiore, soprattutto nei cambi di direzione e nelle rotazioni. Il piede può quindi trovare maggiore resistenza, aumentando le sollecitazioni a carico di ginocchia, tendini e articolazioni.
Anche la durezza del terreno può incidere. Un campo sintetico può risultare meno ammortizzante rispetto a un prato naturale ben curato e irrigato, aumentando lo stress accumulato dagli arti inferiori durante una partita. Per questo, soprattutto quando si vuole gestire con particolare attenzione il carico fisico di un calciatore, gli staff possono preferire evitare rischi.
Non è un divieto assoluto, ma una scelta per proteggere Salah
Dire che Salah “non può giocare sul sintetico” non significa quindi che esista un vero e proprio divieto medico che gli impedisca in assoluto di scendere in campo su questo tipo di superficie. In questo caso è l’Egitto ad aver scelto preventivamente di non utilizzarlo.
Una precauzione particolare per un giocatore troppo importante per essere rischiato. Salah non è infortunato e sarebbe stato teoricamente disponibile, ma contro il Sud Sudan ha guardato i compagni da lontano: evidentemente per l’Egitto preservare il proprio capitano vale più di una singola partita.
C’è chi sfrega i guantoni, chi si sistema i parastinchi prima di un'entrata e chi si lucida gli scarpini pronto a gonfiare la rete. Fuori dal campo non ci sono ruoli, fuori dal rettangolo siamo tutti bomber: Che Fatica La Vita Da Bomber