Il basket italiano torna in campo nel weekend del 26 e 27 settembre con la prima giornata della Serie A 2026/27, un campionato che riparte dopo un’estate di profondi cambiamenti. L’Olimpia Milano si presenta con lo scudetto numero 32 sul petto e con la Supercoppa appena vinta a Tortona, mentre la geografia del torneo è cambiata: Brescia e Cremona non ci sono più, al loro posto Roma torna nella massima serie dopo sei anni e lo fa con due squadre, la Maxima Roma e la BC Roma SPQR. Sedici formazioni, trenta giornate senza turni infrasettimanali, girone d’andata che si chiude il 10 gennaio 2027 e assegna gli otto posti per la Final Eight di Coppa Italia di Torino, regular season che termina il 9 maggio prima dei playoff.

Le novità: due squadre a Roma, Scafati e Verona promosse, la Virtus cambia guida

La notizia dell’estate è il ritorno della Capitale nel grande basket. La Vanoli Cremona ha trasferito il proprio titolo sportivo a Roma dando vita alla BC Roma SPQR, il progetto guidato dall’ex dirigente dei Dallas Mavericks Donnie Nelson con Luka Doncic tra gli investitori: la squadra, affidata ad Alessandro Magro e costruita attorno a Nico Mannion, Marko Simonovic, Corey Davis e Trentyn Flowers, gioca al PalaTiziano in attesa del futuro trasferimento al Centrale del Foro Italico. A fine giugno la FIP ha ratificato anche il passaggio del titolo della Pallacanestro Brescia all’imprenditore americano Paul Matiasic, ex proprietario di Trieste, che ha fondato la Maxima Roma: casa al PalaEur, Matteo Cotelli in panchina, Francesco Totti come advisor per lo sviluppo del pubblico e un roster che unisce l’ex NBA Aaron Holiday a Miro Bilan e John Brown, ereditati proprio da Brescia. Entrambe le romane parteciperanno anche all’EuroCup. Il rovescio della medaglia è che Brescia e Cremona escono dal basket professionistico di vertice.

Le altre due nuove arrivate sono Scafati e Verona, promosse dalla A2 e affidate a due tecnici esperti come Piero Bucchi e Alessandro Ramagli. Prendono il posto della Dinamo Sassari, retrocessa sul campo, e della Trapani Shark, a cui è stata revocata l’affiliazione. Sul fronte delle panchine la mossa più pesante è quella della Virtus Bologna, che ha rinnovato la guida tecnica con Alex Mumbrù e ha ridisegnato il roster: fuori Pajola, Vildoza e Carsen Edwards, dentro Trent Frazier, Marcus Carr, Rasheed Bello e Kessler Edwards. Anche Milano ha cambiato molto: partiti Armoni Brooks, MVP della scorsa stagione, Shavon Shields, Zach LeDay e Josh Nebo, sono invece arrivati Darius Thompson, Garrison Mathews dai Pacers, Moses Wright, Alec Peters e Devon Hall. Sul piano televisivo la formula è quella consolidata: tutte le partite su LBATV, due a giornata su Sky Sport Basket e otto gare in chiaro su Cielo nel corso della regular season.

Le favorite: Milano davanti a tutti, Venezia e Virtus le prime inseguitrici

La gerarchia di partenza la dettano i risultati recenti. L’Olimpia Milano di Peppe Poeta ha vinto quattro degli ultimi sei scudetti, a giugno ha battuto in finale la Reyer Venezia e domenica scorsa a Tortona ha replicato nella finale di Supercoppa, superando ancora i lagunari 94-87 dopo un tempo supplementare con 23 punti di Wright: settima Supercoppa della sua storia, la terza consecutiva, un record. Il roster è stato rifatto in gran parte, ma la profondità resta superiore a quella delle rivali e il nucleo italiano con Bolmaro, Tonut, Flaccadori e Ricci garantisce continuità.

Alle spalle c’è proprio la Reyer Venezia di Neven Spahija, finalista scudetto e finalista di Supercoppa, che ha inserito Glynn Watson ed Erick Green accanto ai confermati Wiltjer, Parks e Tessitori e a Tortona ha dimostrato di poter recuperare 19 punti ai campioni. La Virtus Bologna parte con più incognite, perché il cambio di allenatore e di quintetto richiede tempo, ma il talento del gruppo affidato a Mumbrù la tiene tra le candidate. La Bertram Derthona Tortona di Mario Fioretti, finalista di Coppa Italia, ha perso in semifinale di Supercoppa contro Venezia ma con Gorham, Olejniczak e i nuovi Jallow, Durham e Maddox resta una squadra da fascia alta. Dietro si candidano Trieste, che ha aggiunto Langston Galloway e Sean McDermott, e Napoli, guidata da Jasmin Repesa e rinforzata con Jahmi’us Ramsey, miglior realizzatore dello scorso campionato, e Jeff Dowtin. Le due romane hanno budget e nomi per ambire ai playoff, ma partono da zero e vanno giudicate strada facendo.

I big match della stagione

Il calendario asimmetrico ha già fissato gli incroci più attesi. Ecco le sfide da non perdere:

  • 2ª giornata (4 ottobre): Virtus Bologna-Maxima Roma, primo test di livello per i capitolini
  • 3ª giornata (10-11 ottobre): Maxima Roma-BC Roma SPQR, il primo derby della Capitale, e Scafati-Verona, scontro diretto tra le neopromosse
  • 5ª giornata (25 ottobre): Olimpia Milano-Virtus Bologna, la classica del basket italiano
  • 10ª giornata: Cantù-Varese, il derby lombardo tra due piazze storiche con roster rinnovati
  • 12ª giornata: Reyer Venezia-Olimpia Milano, la rivincita dell’ultima finale scudetto
  • 17ª giornata: Virtus Bologna-Olimpia Milano, BC Roma SPQR-Maxima Roma e Verona-Scafati, tutte partite di ritorno
  • 19ª giornata: Olimpia Milano-Reyer Venezia e Varese-Cantù
  • 30ª giornata (9 maggio): Treviso-Olimpia Milano, Virtus Bologna-Trentino, Venezia-Trieste e Scafati-Maxima Roma nell’ultimo turno

Il programma della prima giornata

Si parte sabato con tre anticipi e si chiude domenica con cinque partite, tra cui il debutto in campionato dei campioni d’Italia al Forum contro Trieste e la trasferta della nuova Virtus a Varese. Tutte le gare sono trasmesse su LBATV; segnalate quelle visibili anche su Sky Sport Basket e in chiaro su Cielo.

Sabato 26 settembre

  • ore 19.30 Nutribullet Treviso-BC Roma SPQR
  • ore 20.00 Umana Reyer Venezia-Acqua S.Bernardo Cantù
  • ore 20.30 UNA Hotels Reggio Emilia-Dolomiti Energia Trentino

Domenica 27 settembre

  • ore 16.00 Armani Olimpia Milano-Pallacanestro Trieste (anche su Sky Sport Basket e Cielo)
  • ore 17.00 Bertram Derthona Tortona-Tezenis Verona
  • ore 18.00 APU Old Wild West Udine-Longobardi Scafati
  • ore 18.15 Maxima Roma-Napoli Basketball (anche su Sky Sport Basket)
  • ore 19.00 Openjobmetis Varese-Virtus Bologna

Il primo turno mette subito in vetrina le due romane: la BC Roma SPQR esordisce al PalaVerde di Treviso, la Maxima Roma inaugura il PalaEur contro la Napoli di Repesa in una sfida che vale già un’indicazione sulla zona playoff. Venezia riparte dal Taliercio contro una Cantù profondamente rinnovata, mentre a Varese la Virtus di Mumbrù affronta la prima verifica vera dopo la semifinale di Supercoppa persa con Milano.