Il primo trofeo della stagione di basket se lo aggiudica l’Olimpia Milano, che alza al cielo la settima Supercoppa della sua storia battendo 94-87 Venezia, dopo un tempo supplementare. Alla Nova Arena di Tortona, quindi, la squadra di Peppe Poeta riprende da dove aveva concluso la passata stagione, terminata con la vittoria nelle Finals Scudetto proprio contro la squadra veneta. Prestazione super di Wright che mette a segno 23 punti, mentre ai veneti di Spahija non basta un grande Wiltjer (18 punti). Si tratta del 19° trofeo dell’era Armani, a pochi giorni dall’anniversario della sua perdita, e il numero 57 totale nella bacheca più ricca d’Italia, adesso anche al primo posto da sola nel palmares di questa competizione a quota 7.

Nel remake dell’ultima finale Scudetto, sono i meneghini ad approcciare meglio il quarto d’apertura, trascinati da un Moses Wright in grande spolvero: il cestista della Carolina del Nord sigla 10 punti personali e le Scarpette Rosse toccano rapidamente la doppia cifra di vantaggio, chiudendo la prima frazione avanti 22-8. La Reyer fatica a contenere l’uno-contro-uno e l’Olimpia allunga fino al +19 nel secondo quarto: a salire in cattedra sono anche Hall, Bolmaro e Ricci, mentre Tessitori e Candi provano a tenere a galla Venezia. All’intervallo il tabellone recita 42-32 per Milano, che però spreca il cospicuo vantaggio con un terzo quarto disastroso: Wiltjer, Parks e Bowman risvegliano la Reyer, che si porta addirittura in vantaggio 50-49, prima di tornare a -2. L’ultimo periodo si apre infatti sul 56-54 per l’Olimpia, dando il là a un finale punto a punto. Wright torna a trascinare Milano, con Bolmaro a firmare la tripla del nuovo +3 a 1’20” dal termine. Watson risponde per Venezia con un tiro da tre che vale il sorpasso veneto a venti secondi dalla sirena, regalando un finale al cardiopalma: i due liberi di Bolmaro fissano infatti il 79-79 che spedisce il match all’overtime. Nel supplementare l’episodio che decide il match è lo scivolone di Bowman contro il muro della difesa Olimpia, che costa il +3 Milano con Guduric in contropiede. Poi errore di Watson, altra palla persa da Venezia e chiusura firmata dalla coppia Peters-Bolmaro che chiude la sfida sul 94-87. Milano vince così la Supercoppa Italiana 2026, difendendo il titolo e diventando la prima squadra a conquistare il trofeo per ben sette volte: distanziata Siena, ferma a sei. È anche Triplete personale per Peppe Poeta da capo allenatore, dopo aver vinto lo scorso anno lo Scudetto e la Coppa Italia.

UMANA REYER VENEZIA-OLIMPIA MILANO 87-94 dts
Parziali: 8-22, 24-20, 22-14, 25-23; supplementare 8-15

VENEZIA: Bowman 11, Tessitori 13, Maretto 2, De Nicolao 0, Candi 8, Boakye 5, Janelidze ne, Olinde 2, Parks 15, Watson 13, Wiltjer 18, Grant 0. All. Spahija.

OLIMPIA MILANO: Cole 0, Wright 23, Diop 9, Tonut 0, Bolmaro 17, Thompson 0, Ricci 10, Flaccadori 0, Hall 8, Guduric 15, Peters 12, Akele 0. All. Poeta.