Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 17 Settembre 2026
Ultima giornata prima della sosta per le nazionali e vigilia ricca di temi in casa delle venti squadre di Serie A. Il piatto forte è la sfida al vertice dell’Olimpico tra Roma e Inter, che i nerazzurri affronteranno senza Calhanoglu, fermato da un risentimento muscolare, mentre Gasperini si presenta all’appuntamento con tre ballottaggi aperti. Il turno segna anche il debutto di Palladino sulla panchina del Bologna, chiamato a risollevare una squadra ancora senza vittorie, e propone scelte pesanti in casa Juventus, dove Zhegrova insidia Conceiçao dopo la doppietta di Sassuolo. Di seguito il programma completo, la classifica e le probabili formazioni di tutte le partite.
Il programma della 5ª giornata
Venerdì 18 settembre
Monza-Sassuolo, ore 20.45 (anche su Sky)
Sabato 19 settembre
Bologna-Torino, ore 15.00
Udinese-Cagliari, ore 15.00
Roma-Inter, ore 18.00
Venezia-Lazio, ore 20.45 (anche su Sky)
Domenica 20 settembre
Fiorentina-Napoli, ore 12.30
Frosinone-Como, ore 15.00
Parma-Genoa, ore 15.00
Juventus-Atalanta, ore 18.00 (anche su Sky)
Milan-Lecce, ore 20.45
La classifica
- Roma 12
- Inter 12
- Como 10
- Lazio 10
- Cagliari 9
- Milan 8
- Frosinone 7
- Juventus 7
- Sassuolo 7
- Napoli 6
- Atalanta 6
- Lecce 6
- Udinese 4
- Torino 3
- Fiorentina 3
- Bologna 1
- Parma 1
- Monza 1
- Genoa 1
- Venezia 0
Monza-Sassuolo
Dopo il pessimo avvio di Lecce e i tanti errori difensivi, Juric valuta qualche cambio anche se le alternative dietro non abbondano. Da monitorare la caviglia di Mangas, toccato duro al Via del Mare, con Bakoune pronto a sostituirlo, mentre Zeballos, autore del gol del 3-2, si gioca una maglia dal primo minuto con Robinson. Nel Sassuolo la vittoria sulla Juventus ha confermato che Aquilani può ruotare gli uomini, soprattutto tra centrocampo e attacco; l’unica brutta notizia è la lesione al quadricipite sinistro per Idzes, che sarà rivalutato dopo la sosta.
Monza (3-4-2-1): Thiam; Kouadio, Lucchesi, Carboni; Birindelli, Akinsanmiro, Folorunsho, Bakoune; Colpani, Zeballos; Varela. All. Juric.
Sassuolo (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Caleta-Car, Leysen, Doig; Adzic, Matic, Thorstvedt; Berardi, Bowie, Laurientè. All. Aquilani.
Bologna-Torino
Sabato pomeriggio al Dall’Ara debutta Palladino, subentrato a Tedesco dopo l’avvio da un solo punto in quattro giornate: con il nuovo tecnico è possibile il passaggio al 3-4-3. Diversi gli elementi da valutare, con il tentativo di recupero in extremis di Orsolini, il cui rientro resta comunque più probabile per la sesta giornata. Nel Torino di Abate l’assenza certa è quella di Adams, out anche a Bologna, con Vlasic e Simeone a comporre la coppia offensiva.
Bologna (3-4-3): Skorupski; Vitik, Heggem, Theate; Holm, Ferguson, Pobega, Miranda; Bernardeschi, Piccoli, Cambiaghi. All. Palladino.
Torino (3-5-2): Perri; Comuzzo, Ismajli, Comert; Fortini, Gineitis, Mandragora, Fitz-Jim, Cacciamani; Vlasic, Simeone. All. Abate.
Udinese-Cagliari
Runjaic spera nel recupero di Zaniolo, ancora da valutare, mentre gli altri acciaccati dovrebbero tornare a disposizione dopo la sosta. Il Cagliari di Pisacane, reduce dal successo esterno di Bergamo, dovrebbe confermare in blocco la formazione vincente: l’unica possibilità di cambio riguarda il rientrante Mina, che si gioca il posto con Rodriguez, tra i migliori contro l’Atalanta.
Udinese (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Kabasele, Ebosse; Vojvoda, Miller, Karlstrom, Kamara; Unai, Ekkelenkamp; Davis. All. Runjaic.
Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Ze Pedro, Deiola, Rodriguez, Obert; Romano, Winks, Fazzini; Adopo, Maldini; Mendy. All. Pisacane.
Roma-Inter
Per la sfida al vertice Gasperini ritrova a pieno regime Ndicka, Konè e Wesley, ma si porta dietro tre dubbi fino all’ultimo: Lulli è favorito su Molina sulla corsia destra, Soulè su Pisilli nel tandem alle spalle o al fianco di Dybala, e lo stesso Ndicka parte avanti su Balerdi in difesa. In casa Inter la tegola è il risentimento muscolare all’adduttore della coscia destra per Calhanoglu, che salta la Roma e la nazionale; out anche Stones, uscito malconcio dal match con l’Udinese. Chivu ritrova invece dal primo minuto Lautaro, Bisseck e Dimarco, con la ThuLa a guidare l’attacco e il solo ballottaggio Jones-Sucic ancora aperto in mezzo.
Roma (3-4-1-2): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Lulli, Cristante, Konè, Wesley; Dybala; Soulè, Malen. All. Gasperini.
Inter (3-5-2): Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Zielinski, Jones, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Chivu.
Venezia-Lazio
In casa Venezia si allunga la lista dell’infermeria: dopo Sverko, Adorante e gli altri, si ferma anche Busio, che ha rimediato una lesione muscolare importante con tempi di recupero che potrebbero sfiorare i due mesi. Stroppa si affida alla coppia Adams-Yeboah per provare a sbloccare la classifica. Gattuso deve invece valutare le condizioni di Dele-Bashiru e rinuncia a Marusic, Rovella e Doekhi, ma può schierare una Lazio molto simile a quella imbattuta delle prime quattro giornate, con Frattesi in mezzo e il tridente Isaksen-Pinamonti-Zaccagni.
Venezia (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Halhal, Haps; Hainaut, Kike Perez, Helgason, Sohm, Correia; Adams, Yeboah. All. Stroppa.
Lazio (4-3-3): Mandas; Floriani, Sutalo, Provstgaard, Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Pinamonti, Zaccagni. All. Gattuso.
Fiorentina-Napoli
Vanoli dovrebbe confermare in blocco l’undici che ha travolto il Venezia, trascinato dalla tripletta di Mastantuono: recuperato e convocato anche Oulai, l’unico indisponibile resta Parisi. Più lunga la lista delle assenze per Allegri: ancora differenziato Anguissa, sempre out McTominay, Meret e Alisson Santos. A Firenze sarà difficile tenere fuori Favasuli, decisivo contro il Bologna, ma il tecnico ha tempo per pensarci: al momento la mediana resta quella con Gilmour, Lobotka e De Bruyne, con Hojlund riferimento offensivo tra Politano e Lang.
Fiorentina (4-3-3): De Gea; Jimenez, Dragusin, Ranieri, Viery; Ndour, Fagioli, Atta; Mastantuono, Beto, Goncalves. All. Vanoli.
Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Gilmour, Lobotka, De Bruyne; Politano, Hojlund, Lang. All. Allegri.
Frosinone-Como
Un paio di dubbi per Alvini: al centro della difesa Monterisi insidia Cittadini (55-45 il ballottaggio), mentre in attacco Ghedjemis è leggermente favorito su Fini. Da valutare Grillitsch, fermato dalla pubalgia. Nel Como di Fabregas è pronto a rientrare Chalobah in difesa, mentre davanti si va verso un’altra staffetta tra Kean e Douvikas, con l’ex bianconero favorito per partire dal primo minuto; out il solo Addai, che rientrerà alla sesta.
Frosinone (4-3-3): Palmisani; Oyono, Calvani, Cittadini, Bracaglia; Schmid, Calò, Masini; Ghedjemis, Raimondo, Kvernadze. All. Alvini.
Como (4-2-3-1): Butez; Couto, Ramon, Chalobah, Kaiki; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Baturina; Kean. All. Fabregas.
Parma-Genoa
Cuesta dovrebbe insistere con il 5-3-2, con Romero verso la conferma al fianco di Lontani dopo il gol segnato a Como. Il Genoa di De Rossi deve invece fare i conti con la squalifica di Vasquez, espulso contro il Frosinone: al suo posto si candida Puczka, reduce da un’ottima prova in Coppa Italia, in una difesa completata da Marcandalli e Ostigard. Out anche Venturino, Nuredini e Havel.
Parma (5-3-2): Corvi; Britschgi, Delprato, Troilo, Diego Carlos, Valeri; Ordonez, Keita, Fabbian; Romero, Lontani. All. Cuesta.
Genoa (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Puczka; Ehizibue, Sow, Frendrup, Baldanzi, Ellertsson; Colombo, Osmajic. All. De Rossi.
Juventus-Atalanta
Spalletti recupera McKennie e Cambiaso, che hanno smaltito i rispettivi problemi. Zhegrova, indisponibile in Europa contro il NEC, si candida per una maglia da titolare in campionato dopo la doppietta di Sassuolo, anche se Conceiçao resta favorito (60-40). Lunga la lista degli assenti: Yildiz, Thuram, Ekhator, Cabal, Locatelli e Boga, con Milik fuori lista. Il doppio ko con Roma e Cagliari non dovrebbe indurre Sarri a stravolgere l’Atalanta: le novità possibili sono il rientro dal primo minuto di Elmas al posto di Rowe, impalpabile con i sardi, e l’inserimento di Bernasconi per Kolasinac, autore del fallo da rigore che è costato la sconfitta contro il Cagliari.
Juventus (4-2-3-1): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumi, Celik; Koopmeiners, Douglas Luiz; Conceiçao, Nico Gonzalez, Alajbegovic; Kolo Muani. All. Spalletti.
Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Bernasconi; Samardzic, Kessié, Ederson; De Ketelaere, Scamacca, Elmas. All. Sarri.
Milan-Lecce
Nel posticipo che chiude la giornata Amorim ritrova tanti titolari dopo le rotazioni di Europa League: Modric, rimasto a riposo con il Benfica, dovrebbe partire dall’inizio, mentre Saelemaekers, entrato bene in coppa, insidia Chukwueze sulla corsia (60-40). In attacco Ramos, nonostante il momento non proprio favorevole (0 tiri in porta nelle ultime tre partite) è ampiamente favorito su Camarda. Di Francesco, dopo il successo sul Monza, dovrebbe confermare almeno in avvio la stessa formazione, con il tridente N’Dri-Stulic-Monteiro e Coulibaly, doppietta all’ultimo turno, a guidare il centrocampo.
Milan (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Modric, Moreira; Rabiot, Pulisic; Ramos. All. Amorim.
Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ilic, Ngom; N’Dri, Stulic, Monteiro. All. Di Francesco.
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