Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 9 Settembre 2026
La Serie A torna in campo tra venerdì 11 e lunedì 14 settembre con il quarto turno di campionato. In vetta ci sono tre squadre a punteggio pieno – Roma, Inter e Lazio – e il programma offre subito un match dal peso specifico enorme: sabato sera all’Olimpico arriva il Milan di Ruben Amorim. Vediamo partita per partita cosa raccontano precedenti e statistiche.
Il programma della 4ª giornata
Venerdì 11 settembre
Venezia-Fiorentina, ore 20:45
Sabato 12 settembre
Genoa-Frosinone, ore 15:00
Lazio-Milan, ore 18:00
Atalanta-Cagliari, ore 20:45 (anche su Sky)
Domenica 13 settembre
Lecce-Monza, ore 15:00
Napoli-Bologna, ore 18:00 (anche su Sky)
Sassuolo-Juventus, ore 20:45
Lunedì 14 settembre
Torino-Roma, ore 18:30
Como-Parma, ore 18:30
Inter-Udinese, ore 20:45
La classifica dopo tre giornate
- Roma 9
- Inter 9
- Lazio 9
- Como 7
- Milan 7
- Juventus 7
- Frosinone 6
- Atalanta 6
- Cagliari 6
- Udinese 4
- Sassuolo 4
- Napoli 3
- Torino 3
- Lecce 3
- Bologna 1
- Parma 1
- Monza 1
- Venezia 0
- Genoa 0
- Fiorentina 0
Venezia-Fiorentina
Il turno si apre al Penzo con una sfida tra le due squadre ancora a quota zero punti. La Fiorentina, ultima in classifica con otto reti subite e una sola segnata, ritrova un avversario che negli ultimi anni le ha creato più di un problema: l’ultimo precedente, il 12 maggio 2025, si è chiuso con il successo lagunare per 2-1. Il bilancio storico complessivo resta però favorevole ai viola, avanti nel conto delle vittorie (20) sui 46 confronti totali tra le due squadre. Per entrambe è già una partita da non sbagliare: chi perde resta a zero dopo quattro giornate.
Genoa-Frosinone
Al Ferraris si incrociano due squadre che vivono due momenti diametralmente opposti: il Genoa è ancora fermo a zero punti dopo il pesante 1-4 interno con il Como, mentre il Frosinone è sorprendentemente a quota sei grazie al successo per 3-2 sul Venezia nell’ultimo turno e allo 0-3 a Firenze nella seconda giornata. I precedenti tra le due squadre sono appena otto, con tre vittorie rossoblù, tre pareggi e due affermazioni ciociare, e una media di quasi tre gol a partita. Un dato storico da tenere d’occhio: nelle sfide di Serie A giocate a Marassi il Genoa non ha mai subito gol dal Frosinone.
Lazio-Milan
È la partita di cartello del sabato. La Lazio arriva a punteggio pieno, il Milan di Ruben Amorim insegue a quota sette dopo l’1-1 con la Juventus. All’Olimpico le due squadre si sono affrontate 94 volte in tutte le competizioni: 28 successi rossoneri, 27 biancocelesti e 39 pareggi, con la Lazio che ha vinto l’ultimo incrocio casalingo grazie a una rete di Isaksen, risultato che lo scorso anno pesò sulla corsa scudetto e sulla qualificazione Champions dei rossoneri. C’è poi una curiosità legata proprio al turno: nei quattro precedenti disputati all’Olimpico alla quarta giornata, il Milan non ha mai perso (una vittoria e tre pareggi).
Atalanta-Cagliari
Entrambe a quota sei, reduci però da risultati opposti: l’Atalanta di Sarri ha perso in casa della Roma, facendosi rimontare negli ultimi minuti di gioco, mentre il Cagliari di Pisacane ha battuto di misura il Lecce. La caratteristica più curiosa di questa sfida è l’allergia al pareggio: nerazzurri e rossoblù non chiudono in parità un confronto di Serie A dal gennaio 2013 (1-1), una serie ormai lunghissima in cui le due squadre si sono sempre divise vittorie e sconfitte. Il bilancio complessivo pende dalla parte dei bergamaschi, ma il Cagliari nelle ultime stagioni ha dimostrato di sapere colpire anche in trasferta a Bergamo.
Lecce-Monza
Al Via del Mare si affrontano due squadre partite con il freno a mano tirato: tre punti il Lecce di Eusebio Di Francesco, uno il Monza di Ivan Jurić, che ha mosso la classifica con il pareggio di Parma nell’ultimo turno. I precedenti in Puglia tra le due squadre sono 19, con un bilancio favorevole ai salentini e una tendenza singolare: sei dei dieci pareggi complessivi sono finiti a reti bianche. C’è anche un ricorso storico curioso: proprio a Lecce, nel settembre 2022, il Monza conquistò il primo punto della sua storia in Serie A, un 1-1 che comunque non bastò a salvare la panchina di Giovanni Stroppa.
Napoli-Bologna
Il Napoli di Allegri cerca al Maradona il riscatto dopo il ko di misura a San Siro contro l’Inter, mentre il Bologna è ancora a quota un punto. La tradizione casalinga sorride nettamente agli azzurri: nei 76 precedenti ufficiali giocati a Napoli, il bilancio dice 40 vittorie partenopee, 23 pareggi e 13 successi rossoblù. La statistica più curiosa riguarda il segno X: in campionato il pareggio al Maradona tra queste due squadre manca dalla stagione 2011/12, un’attesa che dura ormai da quasi quindici anni.
Sassuolo-Juventus
La Juventus di Luciano Spalletti, imbattuta a quota sette dopo il pari con il Milan grazie alla rete di Gatti al 92′, fa visita al Sassuolo di Alberto Aquilani, partito con quattro punti (successo sul Torino e 2-2 a Bologna dopo il ko con l’Atalanta). La tradizione parla bianconero: nei 24 precedenti di Serie A il bilancio dice 16 vittorie juventine, quattro pareggi e quattro successi neroverdi, e anche al Mapei Stadium la Juventus è avanti con sette affermazioni su dodici incroci. Gli ultimi due confronti risalgono alla scorsa stagione: 3-0 bianconero proprio a Reggio Emilia a gennaio e 1-1 allo Stadium a marzo, con la Juventus imbattuta nelle ultime tre sfide.
Torino-Roma
Il lunedì si apre con la capolista: la Roma di Gasperini arriva a Torino a punteggio pieno e con numeri importanti, dieci gol segnati e uno solo subito. Il Torino di Ignazio Abate, rilanciato dal 2-1 in rimonta di Firenze firmato Mandragora e Adams, può aggrapparsi a una coincidenza di calendario: esattamente un anno fa, il 14 settembre 2025, furono proprio i granata a interrompere la partenza perfetta dei giallorossi, vincendo 1-0 all’Olimpico di Roma con un gol di Simeone. L’ultimo incrocio al Grande Torino, però, dice Roma: 2-0 a gennaio con Malen e Dybala, pochi giorni dopo il successo granata in Coppa Italia. E c’è un digiuno che pesa: in campionato il Toro non batte la Roma in casa da oltre cinque anni.
Como-Parma
Il Como di Fabregas è la sorpresa di questo avvio: quarto posto a quota sette e il netto 4-1 di Marassi nell’ultimo turno. Il Parma, fermo a un punto, ha un tabù da sfatare: da quando i lariani sono tornati in Serie A non è mai riuscito a batterli, con due pareggi e due sconfitte, l’ultima delle quali proprio al Sinigaglia nello scorso maggio (1-0). Anche il bilancio storico sul lago pende dalla parte dei padroni di casa, mentre nel computo complessivo tra Serie A e Serie B l’1-1 resta il risultato più frequente della sfida.
Inter-Udinese
Chiude il turno il posticipo di San Siro. L’Inter, a punteggio pieno dopo il 3-2 sul Napoli, affronta un’Udinese partita con quattro punti. Il bilancio storico in Serie A è nettamente nerazzurro: 56 vittorie dell’Inter contro le 23 friulane, con 27 pareggi che chiudono il quadro dei precedenti. I bianconeri, però, hanno un precedente recente a cui aggrapparsi: lo scorso anno l’Udinese riuscì a fare risultato proprio a San Siro a inizio stagione, e proverà a ripetersi contro una squadra che finora ha sempre vinto ma che qualcosa dietro ha concesso: tre le reti già incassate, due delle quali nell’ultima sfida contro il Napoli.
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