Di Redazione William Hill News
29 Agosto 2026
L’ultimo Slam dell’anno non vedrà in campo il leader indiscusso del ranking ATP. A New York non ci sarà infatti Jannik Sinner, campione nel 2024 e finalista uscente, fermato dai fastidi al ginocchio: il numero uno del mondo salta un torneo del Grande Slam per la prima volta dopo ventisette partecipazioni consecutive. In sua assenza il seeding maschile è guidato da Alexander Zverev, mentre Carlos Alcaraz rientra dopo quattro mesi di stop e Novak Djokovic prova a giocarsi l’ennesima occasione di conquistare il 25° slam in carriera. Tra le donne Aryna Sabalenka difende il titolo da numero uno, ma il 2026 l’ha vista finora a secco di Major. L’Italia si presenta con dieci uomini e tre donne, guidati dal miglior Flavio Cobolli di sempre.
Date, formula e dove vedere il torneo
La 146ª edizione degli US Open si gioca all’USTA Billie Jean King National Tennis Center di Flushing Meadows da domenica 30 agosto a domenica 13 settembre. Il primo turno dei due singolari è spalmato su tre giorni, dal 30 agosto al 1° settembre; la finale femminile è in programma sabato 12 settembre, quella maschile chiude il torneo domenica 13. In Italia il torneo va in onda in simulcast su Sky Sport e su SuperTennis. Il montepremi premia già il primo turno con 140.000 dollari, circa 120.000 euro.
Il tabellone maschile: Zverev testa di serie n°1, incognita Alcaraz
Con Sinner fuori dai giochi, la prima testa di serie è Alexander Zverev, che arriva a New York forte del successo al Roland Garros conquistato in finale proprio contro Flavio Cobolli. Alle sue spalle il seeding propone Carlos Alcaraz, Felix Auger-Aliassime, Novak Djokovic e Cobolli a completare i primi cinque, seguiti da Alex de Minaur, Daniil Medvedev e Ben Shelton.
Il vero punto interrogativo del torneo è lo spagnolo. Alcaraz, che a gennaio aveva completato il Career Grand Slam vincendo gli Australian Open contro Djokovic, non gioca dallo scorso aprile per il problema al polso destro che gli è costato l’intera stagione sulla terra rossa: torna in campo direttamente in uno Slam, con tutte le incognite del caso, e comincia contro il russo Roman Safiullin. Il suo quarto è comunque impegnativo, con Ben Shelton e Arthur Fils come possibili avversari e Djokovic da affrontare in un’eventuale semifinale.
Dall’altra parte del tabellone Zverev si è ritrovato con un percorso teorico che passa da Musetti agli ottavi, uno tra de Minaur e il giovane Rafael Jodar ai quarti e uno tra Auger-Aliassime e Cobolli in semifinale. Il quadro complessivo, insomma, è quello di un torneo senza un favorito indiscutibile: Alcaraz resta il nome più pesante quando è in campo, ma la condizione è un’incognita totale, e questo apre la porta a Zverev, a Djokovic e a chi saprà approfittare del vuoto lasciato da Sinner.
I grandi assenti
L’assenza che pesa più di tutte è ovviamente quella di Sinner, che non rientra in campo dalla vittoria di Wimbledon e che a Flushing Meadows aveva raggiunto la finale dodici mesi fa. Nel tabellone femminile manca invece Victoria Mboko, numero 12 del mondo, ferma da giugno per la lesione al legamento collaterale mediale rimediata in stagione.
C’è poi un capitolo dedicato a chi in tabellone c’è ma con più di un dubbio. Elena Rybakina, numero 2 del seeding e campionessa in carica agli Australian Open, si è ritirata a Cincinnati contro Iga Swiatek per un problema alla caviglia sinistra e la sua tenuta fisica resta da verificare. E anche Alcaraz, come detto, rientra da un’assenza di quattro mesi senza alcun match ufficiale nelle gambe.
Gli italiani nel tabellone maschile
Senza Sinner l’Italia si presenta comunque con dieci uomini nel main draw, quattro dei quali protetti dal seeding. Il primo è Flavio Cobolli, testa di serie numero 5 e reduce dalla semifinale al Masters 1000 di Cincinnati: il romano esordisce contro l’argentino Francisco Comesaña, primo turno tutt’altro che agevole, e nel suo quarto potrebbe incrociare Taylor Fritz. Lorenzo Musetti, numero 13, torna a giocare uno Slam dopo aver saltato Roland Garros e Wimbledon per i problemi fisici: parte contro il britannico Arthur Fery e agli ottavi potrebbe incrociare Zverev.
Completano il gruppo delle teste di serie Luciano Darderi, numero 21, che affronta il britannico Harry Wendelken, e Matteo Arnaldi, numero 30, opposto a James Duckworth. Fuori dal seeding tocca a Mattia Bellucci, anche lui contro Zsombor Piros, e soprattutto a due sfide dal peso specifico opposto: Matteo Berrettini pesca Stan Wawrinka, rientrato con una wild card per quella che è la sua ultima apparizione a New York, mentre a Lorenzo Sonego è toccato il sorteggio più duro in assoluto, il primo turno contro Zverev. Per quanto riguarda gli italiani passati dai turni di qualificazione, Andrea Guerrieri si troverà di fronte De Minaur, Federico Cinà sarà opposto allo statunitense Michelsen, mentre Francesco Passero affronterà l’olandese Jesper de Jong. L’obiettivo minimo è portare almeno un azzurro agli ottavi, come accade ininterrottamente dal 2019, quando fu Berrettini a spingersi fino alla semifinale.
Il tabellone maschile aggiornato
Il tabellone femminile: Sabalenka a caccia del tris
Aryna Sabalenka difende il titolo da numero uno del seeding e insegue la terza affermazione consecutiva a Flushing Meadows, ma arriva all’appuntamento senza aver ancora vinto un Major in questa stagione: comincia contro la colombiana Camila Osorio. Dietro di lei ci sono Elena Rybakina, Jessica Pegula e Coco Gauff, con quest’ultima lanciata dal successo nella finale di Cincinnati proprio sull’americana. Sabalenka, Rybakina, Pegula e Gauff si contenderanno anche il numero uno del ranking al termine del torneo.
Il resto della griglia è profondo come raramente accade: Mirra Andreeva è la quinta testa di serie, Karolina Muchova la settima, Iga Swiatek l’ottava, Amanda Anisimova la decima, mentre più giù nel seeding compaiono Naomi Osaka e Belinda Bencic. A rendere il quadro ancora più aperto c’è il fatto che le ultime tre campionesse Slam della stagione — Rybakina in Australia, Andreeva a Parigi e Linda Noskova a Wimbledon — sono tutte al via, e che nessuna di loro ha mai vinto a New York.
Le italiane nel tabellone femminile
Le azzurre al via, al contrario del tabellone maschile, sono soltanto tre. Jasmine Paolini, testa di serie numero 19, esordisce contro la slovena Veronika Erjavec, arrivata dalle qualificazioni. L’azzurra ha alle spalle un avvicinamento complicato, avendo saltato Washington, Toronto e Cincinnati per il fastidio al piede che l’ha condizionata per gran parte della stagione, ed è finita nel quarto di Jessica Pegula. Il suo cammino potrebbe portarla a incrociare Sorana Cirstea prima e la stessa Pegula agli ottavi, un turno che a Flushing Meadows non ha mai superato.
Sorteggio decisamente più severo per Elisabetta Cocciaretto, che parte subito contro Katerina Siniakova e, in caso di successo, si troverebbe con ogni probabilità di fronte l’ex numero uno del mondo Naomi Osaka, testa di serie numero 13. Anche l’azzurra arriva a New York dopo una stagione condizionata dagli acciacchi fisici. Dalle qualificazioni è passata, invece, Lucrezia Stefanini, che al primo turno affronterà l’ucraina Dayan Yastremska.
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