La seconda giornata di Serie A sarà spalmata su quattro giorni e su due sole fasce orarie, le 18:30 e le 20:45, per via delle temperature di fine agosto. Si apre venerdì 28 con Milan-Venezia e si chiude lunedì 31 con Atalanta-Bologna. Dopo un primo turno che ha prodotto nove vittorie e un solo pareggio, il calendario propone subito due trasferte insidiose per chi ha cominciato bene, Cagliari-Inter e Lecce-Roma, e la prima uscita casalinga del Napoli di Allegri contro il Como di Fabregas. Ecco il quadro completo, la classifica e i numeri principali di ciascun match.

Serie A, 2ª giornata: programma completo e dirette Tv

Tutte le partite sono su DAZN; le tre gare in co-esclusiva su Sky sono Cagliari-Inter, Lecce-Roma e Atalanta-Bologna.

Venerdì 28 agosto

  • 20:45 – Milan-Venezia (DAZN)

Sabato 29 agosto

  • 18:30 – Fiorentina-Frosinone (DAZN)
  • 18:30 – Monza-Udinese (DAZN)
  • 18:30 – Sassuolo-Torino (DAZN)
  • 20:45 – Juventus-Parma (DAZN)

Domenica 30 agosto

  • 18:30 – Napoli-Como (DAZN)
  • 20:45 – Cagliari-Inter (DAZN e Sky)
  • 20:45 – Lazio-Genoa (DAZN)

Lunedì 31 agosto

  • 18:30 – Lecce-Roma (DAZN e Sky)
  • 20:45 – Atalanta-Bologna (DAZN e Sky)

La classifica dopo una giornata

  • Roma 3 (differenza reti +4)
  • Inter 3 (+3)
  • Napoli 3 (+2)
  • Lecce 3 (+2)
  • Milan 3 (+1)
  • Atalanta 3 (+1)
  • Juventus 3 (+1)
  • Cagliari 3 (+1)
  • Lazio 3 (+1)
  • Como 1 (0)
  • Udinese 1 (0)
  • Torino 0 (-1)
  • Sassuolo 0 (-1)
  • Frosinone 0 (-1)
  • Parma 0 (-1)
  • Bologna 0 (-1)
  • Genoa 0 (-2)
  • Venezia 0 (-2)
  • Monza 0 (-3)
  • Fiorentina 0 (-4)

Venerdì 28 agosto

Milan-Venezia (ore 20:45)

Il Milan ha vinto tutti gli ultimi cinque confronti con il Venezia e nei quattro più recenti non ha mai subito gol: 2-0, 2-0, 3-0 e 4-0. Il venerdì, poi, non è mai stato un giorno fortunato per i lagunari, che nelle sei partite di Serie A disputate a inizio weekend non hanno mai vinto, raccogliendo tre pareggi e tre sconfitte e segnando una sola rete in cinque di esse. Per trovare un successo del Venezia nelle prime due giornate di un campionato di massima serie bisogna risalire al 1946. Il dato che può dare speranza agli ospiti riguarda invece San Siro: nella passata stagione il Milan ha perso tre delle ultime quattro gare interne di campionato (1N) e rischia di arrivare a cinque partite casalinghe di fila senza vittorie, cosa che non gli accade dal 2016.

Sabato 29 agosto

Fiorentina-Frosinone (ore 18:30)

Sono sei i precedenti in Serie A tra le due squadre e il bilancio racconta una sfida più equilibrata di quanto suggerisca la differenza di blasone: una vittoria del Frosinone, tre pareggi e due successi viola, con undici reti incassate dai ciociari e cinque realizzate. La spaccatura è tutta nel fattore campo. In Ciociaria le tre partite sono finite tutte in parità, con appena due gol per parte in totale; al Franchi, invece, la Fiorentina si è imposta due volte segnando nove reti in tre gare. L’eccezione è quella che a Firenze si ricorda meglio: il successo del Frosinone del 7 aprile 2019, deciso da Daniel Ciofani all’84’, unico blitz esterno dei gialloblù in questo confronto.

Monza-Udinese (ore 18:30)

Difficile trovare in Serie A un confronto più equilibrato di questo. Nelle 25 partite complessive tra le due squadre, considerando tutte le competizioni, si contano otto vittorie per parte e nove pareggi, con un saldo reti di 35-29 a favore dei friulani. Un incrocio, insomma, che storicamente non ha un padrone e che ha prodotto una percentuale di pareggi altissima, quasi quattro partite su dieci. Nella prima giornata di campionato il Monza ha perso 4-1 a San Siro contro l’Inter, mentre l’Udinese ha pareggiato in casa 1-1 contro il Como.

Sassuolo-Torino (ore 18:30)

Il Mapei Stadium è storicamente un campo favorevole per i granata: in sedici partite disputate a Reggio Emilia il Torino ha raccolto quindici risultati utili, frutto di sei vittorie, nove pareggi e una sola sconfitta. Quell’unico ko risale al gennaio 2020 (2-1) ed è tuttora l’unica affermazione interna del Sassuolo contro i granata in Serie A. L’ultimo precedente, il 21 dicembre 2025, si è chiuso 1-0 per il Torino con un rigore trasformato da Vlasic nella ripresa. Entrambe arrivano da una sconfitta all’esordio con lo stesso punteggio, 2-1: il Torino in casa contro il Milan, il Sassuolo sul campo dell’Atalanta.

Juventus-Parma (ore 20:45)

In Serie A i precedenti sono 56: 28 vittorie bianconere, 17 pareggi e 11 successi emiliani. Lo scorso campionato ha sorriso alla Juventus, che ha vinto entrambi i confronti: 2-0 all’Allianz Stadium il 24 agosto 2025, con David e Vlahovic a segno, e 4-1 al Tardini il 1° febbraio 2026, con la doppietta di Bremer e i gol di McKennie e David. Il fattore campo è un altro dato di peso: prima di quel 2-0 il Parma aveva giocato otto volte all’Allianz Stadium senza mai vincere, raccogliendo due pareggi e sei sconfitte. Spalletti dovrà però ridisegnare la trequarti, perché Yildiz dovrà operarsi e starà fuori tra i due e i tre mesi.

Domenica 30 agosto

Napoli-Como (ore 18:30)

Considerando tutte le competizioni, Napoli e Como si sono affrontate 37 volte, con 21 vittorie azzurre, 7 lariane e 9 pareggi. Negli ultimi quattro incroci, tutti in Serie A, il quadro è però in perfetto equilibrio: una vittoria per parte e due pareggi. In casa il dato resta favorevole ai partenopei, visto che le uniche due sconfitte tra le ultime cinque al San Paolo-Maradona sono arrivate in Serie B, nel 2001/02 e nel 2003/04. Una curiosità storica: il Napoli è riuscito a rifilare sette gol al Como in due stagioni consecutive, 7-0 nel 1950/51 e 7-1 nel 1951/52.

Cagliari-Inter (ore 20:45)

All’Unipol Domus l’osservato speciale è Lautaro Martínez, che contro i sardi ha segnato dodici gol in dodici sfide: il Cagliari è l’avversario contro cui l’argentino è andato a segno più volte in carriera. Con la prossima rete in campionato raggiungerebbe quota 133 con la maglia dell’Inter, agganciando Istvan Nyers nella classifica dei marcatori nerazzurri; considerando tutte le competizioni è già terzo di sempre a quota 175, dietro ai soli Altobelli e Meazza. Sugli spalti dell’Unipol è attesa la prima gara interna stagionale con oltre sedicimila spettatori, dopo i 13.563 abbonamenti sottoscritti.

Lazio-Genoa (ore 20:45)

Il trend recente è nettamente a favore dei biancocelesti: la Lazio ha vinto le ultime cinque sfide di Serie A contro il Genoa, tre all’Olimpico e due a Marassi. Il 3-2 del 30 gennaio 2026 è arrivato dopo lo 0-3 di Genova del settembre 2025, lo 0-2 dell’aprile 2025, il 3-0 dell’ottobre 2024 e lo 0-1 dell’aprile 2024. Per trovare l’ultimo successo del Grifone bisogna tornare al 27 agosto 2023, quando i liguri espugnarono proprio l’Olimpico per 0-1. È inoltre una partita che raramente si chiude con poche reti: nelle ultime ventidue sfide ufficiali tra le due squadre il totale dei gol è andato oltre le due reti e mezza in sedici occasioni.

Lunedì 31 agosto

Lecce-Roma (ore 18:30)

Il bilancio storico è tra i più squilibrati del campionato: nei 42 incontri ufficiali tra le due squadre il Lecce ha vinto due volte, pareggiato undici e perso ventinove, con 32 gol realizzati e 88 subiti. Quella di lunedì sarà la ventunesima sfida di Serie A al Via del Mare, e delle prime venti i salentini ne hanno vinta una sola, l’ormai lontano 4-2 del 2011/12, a fronte di otto pareggi e undici successi giallorossi. Nello scorso campionato la Roma ha fatto doppietta, imponendosi 2-0 in Salento e 1-0 all’Olimpico.

Atalanta-Bologna (ore 20:45)

Centotrenta partite in oltre novant’anni di incroci e un equilibrio quasi perfetto: 48 vittorie del Bologna, 47 dell’Atalanta e 35 pareggi, con i rossoblù avanti anche nei gol seppur di poco, 155 a 153. Difficile trovare in Italia una sfida più in parità di questa. Il fattore campo, però, resta un elemento di peso: negli ultimi sedici confronti di Serie A giocati a Bergamo l’Atalanta ha vinto nove volte, pareggiato tre e perso quattro, segnando venticinque reti e subendone dodici. L’ultimo incrocio di Coppa Italia in terra bergamasca è invece finito 0-1 per gli emiliani. L’Atalanta di Sarri arriva al posticipo del lunedì a pochi giorni dal playoff di Conference League, presentato dal tecnico come un dentro o fuori per restare in Europa.