Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 25 Agosto 2026
Il campionato 2026/27 è cominciato con un turno spalmato su tre giorni. L’Inter ha regolato il Monza prendendo il largo solo nel secondo tempo, Napoli e Milan hanno risolto le rispettive partite nella ripresa, la Juventus ha vinto di misura a Frosinone e la Roma ha chiuso il turno con il risultato più largo. Sono arrivati anche i primi colpi esterni di Cagliari, Lecce e Lazio, mentre le tre neopromosse hanno esordito senza segnare. Vale la premessa d’obbligo: siamo alla prima giornata, giocata ad agosto e a mercato ancora aperto, quindi i verdetti sono pochissimi, ma è chiaro che in molti cercheranno di leggere indicazioni da questi esordi. Ecco il quadro completo e il commento partita per partita di questo primo turno di campionato.
Risultati e marcatori della 1ª giornata
Sabato 22 agosto
- Inter-Monza 4-1: 6′ Calhanoglu (I), 29′ Varela (M), 48′ Zielinski (I), 55′ P. Esposito (I), 63′ Bisseck (I)
- Udinese-Como 1-1: 29′ Kamara (U), 54′ Douvikas (C)
- Genoa-Napoli 0-2: 82′ De Bruyne (N), 87′ Vergara (N)
- Parma-Cagliari 0-1: 79′ Romano (C)
Domenica 23 agosto
- Frosinone-Juventus 0-1: 22′ Bremer (J)
- Venezia-Lecce 0-2: 46′ Gorter (L), 80′ Tiago Gabriel (L)
- Atalanta-Sassuolo 2-1: 6′ Raspadori (A), 55′ Odenthal (S), 65′ Krstovic (A)
- Torino-Milan 1-2: 64′ Cissé (M), 67′ Rabiot (M), 90+3′ Adams (T)
Lunedì 24 agosto
- Bologna-Lazio 0-1: 59′ Frattesi (L)
- Roma-Fiorentina 4-0: 27′ Malen (R), 52′ Malen (R), 60′ Malen (R), 86′ Pisilli (R)
Sabato 22 agosto
Inter-Monza 4-1
Il primo gol del campionato arriva dopo sei minuti: Calhanoglu su assist di Diouf. Il Monza però non si è disunito e al 29′ ha pareggiato con Varela, servito da Mout, andando all’intervallo sull’1-1. La ripresa ha avuto un andamento diverso: Zielinski ha rimesso avanti l’Inter al 48′, Pio Esposito ha firmato il 3-1 al 55′ con una conclusione di tacco — ancora su assist di Diouf — e al 63′ Bisseck ha chiuso i conti raccogliendo un servizio dello stesso attaccante. Tre punti per Chivu, un gol e un assist nella stessa ripresa per Pio Esposito e due passaggi vincenti al debutto per Diouf, che sulla fascia destra ha di fatto risolto il ballottaggio della vigilia.
Udinese-Como 1-1
A Udine il Como ha rimediato nella ripresa a un primo tempo sottotono. I friulani erano passati al 29′ con Kamara, servito da Ekkelenkamp nel ruolo di rifinitore che Runjaic gli aveva cucito addosso, e avevano gestito bene fino all’intervallo. Al 54′ Douvikas ha ristabilito la parità. Per la squadra di Fabregas è un punto utile in un avvio di calendario complicato: per i lavori al Sinigaglia i lariani giocheranno fuori casa anche i prossimi due turni.
Genoa-Napoli 0-2
Per ottanta minuti a Marassi non è successo quasi nulla, anzi le occasioni migliori del primo tempo sono state del Genoa, con Vitinha e Baldanzi. Poi hanno deciso i cambi: entrati insieme al 66′, De Bruyne e Vergara hanno sbloccato la partita all’82’ con un uno-due chiuso dal belga (polemiche per un contatto sospetto tra De Bruyne e Vasquez), e all’87’ si sono scambiati i ruoli per lo 0-2. Due subentrati con un gol e un assist a testa in cinque minuti: Allegri parte con tre punti e una prestazione ancora condizionata dalla condizione fisica, il Genoa di De Rossi esce sconfitto ma con molte recriminazioni su alcuni episodi arbitrali.
Parma-Cagliari 0-1
Al Tardini è arrivato il primo colpo esterno del campionato. Il Parma di Cuesta, alla prima uscita con il nuovo 4-3-3 e senza Pellegrino, non è riuscito a rendere pericoloso il possesso prolungato, e il Cagliari ha aspettato il suo momento: al 79′ Romano ha raccolto l’assist di Adopo e ha deciso la partita. Il gol porta la firma di uno dei giovani su cui Pisacane aveva puntato in precampionato, in un progetto che a Cagliari non è stato smontato: stesso allenatore, stesso nucleo, stessa idea di partita.
Domenica 23 agosto
Frosinone-Juventus 0-1
La Juventus ha vinto la sua prima partita senza brillare. Il gol è arrivato al 22′ sugli sviluppi di un corner, con Conceição a crossare in mezzo e Bremer a colpire di testa: undici degli ultimi dodici gol del brasiliano in Serie A sono arrivati in questo modo, un fondamentale che dal 2022/23 nessun difensore dei primi cinque campionati europei ha sfruttato meglio di lui. I bianconeri hanno costruito parecchio nel primo tempo senza chiudere la partita — errore di Kolo Muani davanti alla porta, palo di Kalulu — e hanno poi accusato un calo fisico nella ripresa, rischiando di subire il pareggio al 93′ con la traversa di Calvani. Alvini ha risposto con un 4-3-3 e ha retto l’urto, ma il Frosinone resta a zero gol al quarto esordio perso in altrettante apparizioni in Serie A.
Venezia-Lecce 0-2
Il ritorno del Penzo nella massima serie è stato beffardo. Il Venezia si è visto annullare dal VAR due gol, con Correia al 16′ e con Bašić al 75′, e in mezzo ha incassato la rete che ha indirizzato la partita: al 46′, appena rientrati dagli spogliatoi, Gorter ha finalizzato l’assist di Coulibaly. All’80’ Tiago Gabriel ha chiuso i conti sul cross di Veiga. Il tabellino racconta una gara più netta di quanto sia stata, ma Di Francesco porta a casa tre punti pesanti con una rosa toccata poco dal mercato.
Atalanta-Sassuolo 2-1
L’Atalanta di Sarri è passata dopo sei minuti: palla di Gaetano e conclusione di Raspadori, uno dei giocatori attorno a cui è stato costruito il nuovo corso bergamasco. Il Sassuolo di Aquilani, all’esordio da allenatore in Serie A, è rimasto in partita e al 55′ ha pareggiato con Odenthal. La risposta è arrivata dieci minuti dopo con Krstovic che, subentrato a Scamacca al 60′, ha deciso la partita e ha consegnato i primi tre punti a Sarri sulla panchina orobica.
Torino-Milan 1-2
Primo tempo a reti bianche al Grande Torino, poi il Milan ha risolto la partita in tre minuti. Al 64′ Cisse ha sbloccato il risultato su assist di Rabiot, subentrato pochi minuti prima insieme a Modric, poi al 67′ il francese ha finalizzato la giocata di Chukwueze, chiudendo la serata con un gol e un passaggio vincente al primo impegno di campionato. Il Torino di Abate ha reagito soltanto nel recupero, con Che Adams — entrato nella ripresa al posto di Casadei — a firmare l’1-2 al 93′ su assist di Gineitis. Esordio con tre punti per Amorim, che ha visto la sua squadra colpire negli spazi più che dominare il gioco; per il Toro resta la reazione tardiva ma non nulla.
Lunedì 24 agosto
Bologna-Lazio 0-1
Al Dall’Ara ha deciso un cambio. Gattuso ha inserito Frattesi al 54′ al posto di Dele-Bashiru, e cinque minuti dopo il centrocampista ha trovato la rete al termine di uno scambio con Dia. Il Bologna ha avuto le occasioni per pareggiare — la parata di Mandas sul colpo di testa di Odgaard, il tiro di Bernardeschi respinto dal palo — ma non ha concretizzato, chiudendo a mani vuote l’esordio di Tedesco in campionato. Nota negativa per la Lazio: Marusic ha lasciato il campo dopo diciannove minuti, sostituito da Floriani Mussolini.
Roma-Fiorentina 4-0
Il posticipo ha prodotto il risultato più largo del turno. La Roma è passata al 27′ con Malen, che ha sistemato di tacco il pallone servito da Dybala dopo una progressione dell’argentino, e ha replicato lo schema altre due volte: al 52′ e al 60′, sempre con l’assist di Dybala e sempre con Malen a chiudere. All’86’ Pisilli, entrato pochi minuti prima, ha fissato il risultato sul 4-0. La serata consegna anche un dato statistico: Dybala è il primo giocatore della Roma a servire almeno tre assist in una partita di Serie A dai tempi di Pellegrini contro il Sassuolo nel settembre 2019, ed è l’unico calciatore ad aver fornito almeno un passaggio vincente in ognuna delle ultime tredici stagioni del campionato. Per la Fiorentina di Grosso, che ha lasciato Kean inizialmente in panchina e ha fatto debuttare Mastantuono, è un esordio da archiviare in fretta.
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