L’ultimo Gran Premio d’Olanda della storia se lo prende Lando Norris, che firma la seconda vittoria consecutiva dopo l’Ungheria e riapre almeno sulla carta la corsa iridata. Alle sue spalle le due Mercedes di Kimi Antonelli e George Russell, con le Ferrari di Lewis Hamilton e Charles Leclerc a sfiorare il podio e a chiudere quarta e quinta nello spazio di mezzo secondo. Ma la gara che resterà negli occhi è durata meno di un giro: quella di Max Verstappen, finito contro le barriere davanti al suo pubblico nell’ultima corsa di casa che gli restava. Antonelli resta saldamente leader del Mondiale a quota 242 punti.

Il commento: la beffa di Verstappen, la pazienza di Norris, la Ferrari a metà

Zandvoort ha regalato colpi di scena a raffica fin da prima del via, con un acquazzone improvviso che ha stravolto le condizioni e un sole arrivato giusto in tempo per consentire una partenza sull’asciutto. La pista, però, era ancora insidiosa nei punti chiave, e lo ha scoperto nel modo peggiore Verstappen: alla fine del primo giro, sui cordoli dell’ultima sopraelevata, il quattro volte campione del mondo ha perso il posteriore e ha chiuso lì la sua ultima gara di casa, tra il silenzio di una tribuna arancione che aveva riempito il circuito per lui. Al via era stato invece Antonelli a farsi valere, infilando la Tarzanbocht meglio di tutti e portandosi davanti a Norris, che dalla pole si è ritrovato a inseguire.

Da lì è cominciata la parte più lunga della corsa: oltre cinquanta giri di pressing del campione del mondo sulla Mercedes numero 12, con una sosta sotto Virtual Safety Car che ha rimescolato l’ordine e ha fatto rientrare Antonelli alle spalle di Russell. Norris ha ripreso la testa e non l’ha più lasciata, il bolognese si è ripreso la seconda piazza sul compagno di squadra e ha portato a casa il risultato che contava davvero, quello di classifica. La Ferrari, invece, esce da Zandvoort con la sensazione di aver lasciato qualcosa per strada: quarto Hamilton e quinto Leclerc, entrambi a meno di due secondi dal podio, con il monegasco a puntare il dito sulle posizioni di partenza più che sul passo. Ottimo il settimo posto di Liam Lawson, chiamato in Red Bull all’ultimo per sostituire l’infortunato Hadjar e capace di andare a punti nonostante dieci secondi di penalità per il mancato rispetto delle bandiere gialle. Ora si torna in pista dal 4 al 6 settembre a Monza, per il Gran Premio d’Italia.

L’ordine di arrivo del GP d’Olanda

  1. Lando Norris (McLaren)
  2. Kimi Antonelli (Mercedes) +11.536
  3. George Russell (Mercedes) +15.906
  4. Lewis Hamilton (Ferrari) +16.755
  5. Charles Leclerc (Ferrari) +17.258
  6. Oscar Piastri (McLaren) +32.332
  7. Liam Lawson (Red Bull) +1:19.915
  8. Nico Hulkenberg (Audi) +1 giro
  9. Fernando Alonso (Aston Martin) +1 giro
  10. Pierre Gasly (Alpine) +1 giro
  11. Yuki Tsunoda (Racing Bulls) +1 giro
  12. Arvid Lindblad (Racing Bulls) +1 giro
  13. Gabriel Bortoleto (Audi) +1 giro
  14. Franco Colapinto (Alpine) +2 giri
  15. Sergio Perez (Cadillac) +2 giri
  16. Carlos Sainz (Williams) +2 giri
  17. Alexander Albon (Williams) ritirato
  18. Valtteri Bottas (Cadillac) ritirato
  19. Esteban Ocon (Haas) ritirato
  20. Lance Stroll (Aston Martin) ritirato
  21. Oliver Bearman (Haas) ritirato
  22. Max Verstappen (Red Bull) ritirato

Le classifiche aggiornate del Mondiale

Classifica piloti:

  1. Kimi Antonelli (Mercedes) 242 punti
  2. George Russell (Mercedes) 183
  3. Lewis Hamilton (Ferrari) 183
  4. Lando Norris (McLaren) 159
  5. Charles Leclerc (Ferrari) 155
  6. Max Verstappen (Red Bull) 112
  7. Oscar Piastri (McLaren) 104
  8. Isack Hadjar (Red Bull) 68
  9. Liam Lawson (Racing Bulls) 49
  10. Pierre Gasly (Alpine) 44
  11. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 23
  12. Franco Colapinto (Alpine) 19
  13. Oliver Bearman (Haas) 18
  14. Gabriel Bortoleto (Audi) 10
  15. Nico Hulkenberg (Audi) 6
  16. Carlos Sainz (Williams) 6
  17. Alexander Albon (Williams) 5
  18. Esteban Ocon (Haas) 3
  19. Fernando Alonso (Aston Martin) 3
  20. Yuki Tsunoda (Racing Bulls) 0
  21. Lance Stroll (Aston Martin) 0
  22. Sergio Perez (Cadillac) 0
  23. Valtteri Bottas (Cadillac) 0

Classifica costruttori:

  1. Mercedes 425 punti
  2. Ferrari 338
  3. McLaren 263
  4. Red Bull 186
  5. Racing Bulls 66
  6. Alpine 63
  7. Haas 21
  8. Audi 16
  9. Williams 11
  10. Aston Martin 3
  11. Cadillac 0