La Serie A Enilive 2026/27 alza il sipario sabato 22 agosto con un primo turno spalmato su tre giorni e su due sole fasce orarie, le 18:30 e le 20:45, scelta dettata dalle temperature di fine agosto. Si comincia con l’Inter campione d’Italia che ospita il neopromosso Monza e con Udinese-Como, si chiude lunedì sera con il posticipo Roma-Fiorentina. È un via che sa di rivoluzione: otto panchine su venti sono nuove, dal Milan di Amorim al Napoli di Allegri, passando per l’Atalanta di Sarri, la Lazio di Gattuso, la Fiorentina di Grosso, il Bologna di Tedesco, il Sassuolo di Aquilani e il Torino di Abate. Nessun derby in programma, come previsto dal nuovo regolamento del calendario, ma diversi debutti pesanti da leggere con attenzione.

Il programma completo del primo turno

Tutte le dieci partite sono trasmesse da DAZN; tre gare vanno in onda anche in co-esclusiva su Sky e in streaming su NOW.

Sabato 22 agosto 2026

Inter-Monza (ore 18:30, DAZN)
Udinese-Como (ore 18:30, DAZN e Sky)
Genoa-Napoli (ore 20:45, DAZN e Sky)
Parma-Cagliari (ore 20:45, DAZN)

Domenica 23 agosto 2026

Frosinone-Juventus (ore 18:30, DAZN)
Venezia-Lecce (ore 18:30, DAZN)
Atalanta-Sassuolo (ore 20:45, DAZN)
Torino-Milan (ore 20:45, DAZN e Sky)

Lunedì 24 agosto 2026

Bologna-Lazio (ore 18:30, DAZN)
Roma-Fiorentina (ore 20:45, DAZN)

Le probabili formazioni della 1ª giornata

Inter-Monza (sabato, ore 18:30)

Chivu riparte dal 3-5-2 con Diouf a destra e la coppia Pio Esposito-Lautaro davanti, con Bonny che insidia l’argentino; Stones, ultimo arrivato, parte dalla panchina. Juric deve rinunciare a Thiam e Dany Mota, entrambi squalificati, e all’infortunato Pessina: in mezzo tocca alla fisicità di Akinsanmiro e Foe Ondoa. È la seconda volta che Inter e Monza si incrociano alla prima giornata dopo il 2023/24, quando finì 2-0 per i nerazzurri. Dirige Marinelli di Tivoli.

Inter (3-5-2): J. Martinez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; P. Esposito, Lautaro Martinez. All. Chivu.

Monza (3-4-2-1): Pizzignacco; Kouadio, Delli Carri, Carboni; Birindelli, Akinsanmiro, Foe Ondoa, Mangas; Colpani, Varela; Cutrone. All. Juric.

Udinese-Como (sabato, ore 18:30)

Terzo anno di Runjaic sulla panchina bianconera, con un gruppo sostanzialmente confermato: Vojvoda copre a destra l’assenza di Zanoli, mentre Zaniolo ed Ekkelenkamp agiscono alle spalle di Keinan Davis. Il Como di Fabregas debutta in trasferta e per i lavori al Sinigaglia giocherà fuori casa i primi tre turni: possibile esordio dal 1′ per Yan Couto, Kaiki e Chalobah, con Nico Paz rientrato da poco dal Mondiale. Curiosità: Udinese e Como non si erano mai affrontate alla prima giornata di Serie A. Arbitra Arena di Torre del Greco.

Udinese (3-4-2-1): Okoye; Abankwah, Palma, Solet; Vojvoda, Piotrowski, Karlstrom, Kamara; Zaniolo, Ekkelenkamp; Davis. All. Runjaic.

Como (4-2-3-1): Butez; Couto, Ramon, Kempf, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Baturina; Douvikas. All. Fabregas.

Genoa-Napoli (sabato, ore 20:45)

Inizio di stagione in salita per De Rossi, che a Marassi non ha a disposizione Meichtry, Traorè, Nuredini e Venturino, oltre a Havel: scelte obbligate in attacco e possibile debutto di Sow in mezzo. Allegri, alla prima da tecnico azzurro, deve affrontare l’emergenza difensiva con le assenze di Beukema, Buongiorno e Marianucci, con Rafa Marin al centro e Spinazzola in ballottaggio con Olivera per la fascia sinistra; De Bruyne, arrivato il 5 agosto, è destinato a entrare a gara in corso. Sarà il terzo Genoa-Napoli alla prima giornata nell’era dei tre punti dopo il 2011/12 e il 2014/15, entrambi vinti dai partenopei, che per la dodicesima volta nelle ultime tredici stagioni aprono il campionato in trasferta. Dirige l’arbitro Di Bello di Brindisi.

Genoa (3-4-1-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Frendrup, Sow, Ellertsson; Baldanzi; Vitinha, Colombo. All. De Rossi.

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, McTominay; Politano, Hojlund, Alisson Santos. All. Allegri.

Parma-Cagliari (sabato, ore 20:45)

Cuesta cambia pelle e passa dal 5-3-2 al 4-3-3 per la prima gara ufficiale, senza Pellegrino e Suzuki e in attesa che Romero, appena arrivato, entri in condizione. Il Cagliari resta saldamente nelle mani di Pisacane, che tiene lo stesso nucleo difensivo con Caprile nuovo leader e affida a Winks e al giovane Romano il palleggio. Al Tardini dirige Perenzoni di Rovereto.

Parma (4-3-3): Corvi; Delprato, Valenti, Troilo, Valeri; Bernabè, Keita, Ordonez; Frigan, Tourè, Diallo. All. Cuesta.

Cagliari (4-3-2-1): Caprile; Zè Pedro, Mina, Rodriguez, Obert; Winks, Romano, Fazzini; Maldini, Adopo; Mendy. All. Pisacane.

Frosinone-Juventus (domenica, ore 18:30)

Alvini insiste sulla difesa a tre provata in Coppa Italia contro la Juve Stabia, con Monterisi punto fermo e il probabile esordio di Terzic, prelevato dal Salisburgo, sulla corsia mancina. Spalletti tiene Perin tra i pali nonostante l’arrivo di Vicario, si affida alle certezze Kalulu e Cambiaso sulle corsie e premia Douglas Luiz, cresciuto molto nel precampionato; davanti c’è Kolo Muani. Arbitra Ayroldi di Molfetta.

Frosinone (3-4-1-2): Palmisani; Calvani, Monterisi, Bracaglia; A. Oyono, Masini, Calò, Terzic; Schmid; Ghedjemis, Raimondo. All. Alvini.

Juventus (4-2-3-1): Perin; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; Locatelli, Douglas Luiz; Conceicao, McKennie, Yildiz; Kolo Muani. All. Spalletti.

Venezia-Lecce (domenica, ore 18:30)

Nel 3-5-2 di Stroppa il braccetto di sinistra dovrebbe essere Franjic, mentre i nuovi arrivati Moreno e Haihal si stanno ancora integrando nella difesa; davanti Yeboah fa coppia con Akor Adams, con Rrahmani pronto a subentrare. Il Lecce di Di Francesco si presenta con un solo colpo in entrata, Willem Geubbels, subito a segno in amichevole contro il Monopoli e adattabile anche da esterno. Dirige Rapuano di Rimini.

Venezia (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Bella-Kotchap, Franjic; Hainaut, Kike Perez, Busio, Basic, Correia; Yeboah, Adams. All. Stroppa.

Lecce (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Pierotti, Ngom, Coulibaly; N’Dri, Stulic, Geubbels. All. Di Francesco.

Atalanta-Sassuolo (domenica, ore 20:45)

Esordio della Dea targata Maurizio Sarri con un 4-3-3 che segna una rottura netta rispetto agli anni scorsi: possibile staffetta in attacco, con Krstovic titolare in campionato e Scamacca lanciato nel playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv. Da valutare De Ketelaere e Ahanor, in recupero dai problemi agli adduttori. Dall’altra parte Aquilani, al debutto assoluto in Serie A, sceglie Adzic e Bakola ai lati di Matic e affida l’attacco a Bowie, con Pinamonti fuori dal progetto. Arbitra Crezzini di Siena.

Atalanta (4-3-3): Carnesecchi; Zappacosta, Kossounou, Scalvini, Bernasconi; Samardzic, Gaetano, Ederson; De Ketelaere, Krstovic, Raspadori. All. Sarri.

Sassuolo (4-3-3): Muric; Cinquegrano, Macchioni, Idzes, Doig; Bakola, Matic, Adzic; Volpato, Bowie, Laurientè. All. Aquilani.

Torino-Milan (domenica, ore 20:45)

Doppio debutto all’Olimpico Grande Torino: Ignazio Abate alla prima da allenatore granata, Ruben Amorim alla prima assoluta in Serie A sulla panchina rossonera. Il Toro lancia subito i nuovi Mascardi, Comuzzo, Comert e Fitz-Jim, con Cacciamani titolare a sinistra e i dubbi Gineitis-Luongo in mediana e Njie-Casadei sulla trequarti. Amorim conferma il suo 3-4-2-1 e ritrova Gila, mentre Gabbia rientra da uno stop e Pulisic ha appena ripreso ad allenarsi con il gruppo. L’ultimo incrocio alla prima giornata risale al 2024/25 e finì in parità. Fischia Zufferli di Udine.

Torino (3-4-2-1): Mascardi; Comuzzo, Coco, Comert; Pedersen, Gineitis, Fitz-Jim, Cacciamani; Vlasic, Njie; Simeone. All. Abate.

Milan (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Modric, Jashari, Estupinan; Loftus-Cheek, Saelemaekers; Goncalo Ramos. All. Amorim.

Bologna-Lazio (lunedì, ore 18:30)

Al Dall’Ara si sfidano due progetti nuovi di zecca: Domenico Tedesco raccoglie l’eredità di Italiano, Gennaro Gattuso debutta sulla panchina biancoceleste. I rossoblù dovrebbero lanciare Piccoli dal 1′, atleticamente più avanti rispetto a Dovbyk, con Bernardeschi confermato da mezzala e Orsolini e Rowe sugli esterni. Gattuso, reduce dall’eliminazione in Coppa Italia, è intenzionato a confermare lo stesso undici, con Frattesi inizialmente in panchina e ben sei giocatori fermi ai box. Dirige Maresca di Napoli.

Bologna (4-3-3): Skorupski; Zortea, Helland, Heggem, Miranda; Bernardeschi, El Azzouzi, Ferguson; Orsolini, Piccoli, Rowe. All. Tedesco.

Lazio (4-3-3): Mandas; Marusic, Doekhi, Provstgaard, Pedraza; Dele-Bashiru, Rovella, Taylor; Cancellieri, Dia, Zaccagni. All. Gattuso.

Roma-Fiorentina (lunedì, ore 20:45)

Il posticipo che chiude il turno è anche il match più atteso. Gasperini ritrova Konè dopo le vacanze post Mondiale e potrebbe modificare lo schema abituale schierando Dybala da solo sulla trequarti alle spalle di Castro e Malen, con Hermoso confermato a sinistra nella linea a tre e l’argentino Molina atteso al debutto sulla fascia destra; scalpita anche il greco Koulierakis. La Fiorentina si presenta completamente rinnovata: nove acquisti, molti dei quali titolari già al debutto, e il passaggio dal 4-3-3 al 4-3-2-1 per mancanza di esterni, con Franco Mastantuono come volto più atteso. È l’undicesima volta che Roma e Fiorentina si affrontano alla prima giornata, la prima dal 2021/22 (3-1 giallorosso): nessuno dei dieci precedenti è finito in parità, sei successi capitolini e quattro viola. Chiude la giornata Marcenaro di Genova.

Roma (3-4-1-2): Svilar; Mancini, N’Dicka, Hermoso; Molina, Konè, Cristante, Wesley; Dybala; Castro, Malen. All. Gasperini.

Fiorentina (4-3-2-1): De Gea; Joao Mario, Dragusin, Viery, Valdepenas; Fagioli, Oulai, Mandragora; Mastantuono, Atta; Kean. All. Grosso.