Un sabato di precampionato che ha già il sapore delle gerarchie. Mentre l’Inter di Chivu batteva ai rigori il Manchester City davanti ai 50mila del Kai Tak Stadium di Hong Kong, la Roma di Gasperini sprofondava 4-1 in casa del Cardiff City, tra un rigore sbagliato da Dybala, un brutto infortunio e pure una lite in campo tra compagni. In mezzo, la grandinata di gol della Lazio di Gattuso sull’Avellino (6-3) e la vittoria di venerdì della Juventus sul Nizza. E mercoledì arriva il piatto forte dell’estate: il derby Milan-Inter a Perth.

Manchester City-Inter 1-1 (2-4 dcr): Pavard risponde a Mubama, Lavelli è glaciale

L’amichevole di lusso che segnava l’esordio di Enzo Maresca sulla panchina del City ha offerto un’Inter a due volti, e per fortuna nerazzurra quello migliore si è visto dal dischetto. Senza i reduci dal Mondiale da entrambe le parti, il primo tempo è vivace: al 14′ Semenyo lascia sul posto Diouf e serve a Mubama il vantaggio inglese, ma sei minuti dopo Pavard raccoglie l’assist di Dimarco e pareggia. Nella ripresa il caldo e i carichi di lavoro presentano il conto: il City schiaccia l’Inter, colpisce una traversa con Reis e un palo con il classe 2008 McAidoo, e serve pure un intervento di Pio Esposito in versione difensore aggiunto per tenere in piedi il risultato. Ai rigori, però, la squadra di Chivu non trema: segnano Zielinski e Mosconi, il City sbaglia tre volte e il penalty decisivo di Lavelli fissa il 4-2 finale. Più del risultato, contano i segnali: la tenuta nella sofferenza e la personalità dei giovani lanciati dal tecnico, da Stankovic a Diouf. Ora l’Australia: mercoledì 5 agosto il derby col Milan all’Optus Stadium, sabato 8 la sfida alla Juventus, entrambe su DAZN e Sky.

Cardiff City-Roma 4-1: pomeriggio da incubo per Gasperini

Se Hong Kong sorride, il Galles è un dolore. La Roma esce travolta dal primo test del ritiro britannico, un 4-1 col Cardiff che fotografa una squadra imballata e nervosa: dopo appena 3 minuti Ashford sblocca, al 30′ raddoppia Salech e al 39′ ancora Ashford firma la doppietta del 3-0 con cui si chiude un primo tempo da mani nei capelli, nel mezzo del quale Dybala si fa anche respingere un rigore. La Joya si riscatta al 58′ su assist di Soulé, ma cinque minuti dopo Tanner cala il poker, tra le proteste giallorosse per un fallo su Castro, il nuovo acquisto all’esordio dal 1′, e una lite in campo tra Cristante e Soulé sedata dallo stesso Dybala. Come se non bastasse, al 26′ il giovane Bah è uscito in barella e in lacrime per una distorsione al ginocchio destro, da valutare nelle prossime ore. Gli alibi esistono, dalla doppia seduta del mattino ai carichi di lavoro, ma il quadro conferma l’allarme lanciato dal tecnico (“Ho chiesto quattro acquisti, bisogna completare la rosa”), a cui il club ha iniziato a rispondere con l’arrivo a Roma di Koulierakis per la difesa. Martedì il test col Newport County, sabato 8 la chiusura col Brighton.

Le altre: la Lazio ne fa sei, la Juve cala il tris di risultati

Sorride la Lazio di Gattuso, che sabato ha travolto 6-3 l’Avellino dell’ex Nesta in una sfida ricca di gol e di segnali offensivi incoraggianti, compreso quello nel finale del “ribelle” Taylor, al centro delle cronache di mercato. Venerdì era toccato alla Juventus, che alla Continassa ha piegato 2-0 il Nizza nella serata aperta dal minuto di silenzio per Franco Baresi: la sblocca al 10′ Douglas Luiz con un recupero feroce sulla trequarti, la chiude all’89’ il baby Oboavwoduo, lanciato da un filtrante delizioso di Adzic, che si congeda con un assist mentre il Cagliari ne attende la firma. Bene anche il rientro in gruppo di Koopmeiners, in campo nella ripresa. Sul mercato, infine, si registrano il via libera del PSG alle visite mediche di Kolo Muani e l’accelerata bianconera per il portiere, con Vicario che ha superato Suzuki nelle gerarchie. La Serie A scatta tra tre settimane: il tempo delle prove generali sta per finire.