Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 12 Luglio 2026
Ci sono volute due maratone da 120 minuti per completare il quadro delle semifinali. A Miami l’Inghilterra ribalta la favola Norvegia con una doppietta di Jude Bellingham (1-2), a Kansas City l’Argentina campione del mondo piega la resistenza della Svizzera solo nell’extra time con una perla di Julian Alvarez e il sigillo di Lautaro Martinez (3-1). Il menù delle semifinali ora è servito: martedì Francia-Spagna, mercoledì Inghilterra-Argentina.
Norvegia-Inghilterra 1-2 dts: Bellingham spegne il sogno vichingo
La serata di Miami si era messa in salita per i Tre Leoni. Dopo un avvio a ritmi bassissimi, con la Norvegia chiusa nel suo blocco e l’Inghilterra imprigionata in un possesso sterile, al 36′ arriva la fiammata scandinava: Schjelderup, preferito a sorpresa a Nusa da Solbakken, si accentra da sinistra e lascia partire un tiro-cross velenoso che tocca il palo e beffa Pickford. Il pareggio porta la firma dell’uomo del destino: nel recupero del primo tempo Bellingham si inserisce sul tocco di Gordon e fulmina Nyland di sinistro. Proteste vibranti dei norvegesi per un possibile impatto del pallone sul cavo di una spidercam dopo il rinvio del portiere scandinavo, nell’azione che ha poi portato alla rete del pareggio. Nel post partita, però, la FIFA è prontamente intervenuta con una nota: il sensore inserito nel pallone non avrebbe registrato alcun tocco sul cavo.
Nella ripresa meglio la Norvegia che meriterebbe il gol del nuovo vantaggio: il VAR cancella il 2-1 di Heggem per una spinta di Haaland, e al 76′ Ajer colpisce la traversa di testa su corner. Si va ai supplementari, dove al 93′ la partita gira definitivamente: Rogers calcia da lontanissimo, Nyland respinge male e Bellingham è il più rapido ad avventarsi sul pallone per la doppietta personale, la seconda consecutiva dopo quella all’Azteca contro il Messico. C’è tempo anche per un rigore assegnato e poi revocato agli inglesi (Bobb su Spence, con l’esterno che cerca il contatto) e per l’uscita anticipata di un Haaland irriconoscibile: appena 21 tocchi, prima gara a secco nel suo Mondiale, richiamato in panchina all’inizio del secondo tempo supplementare.
La Norvegia saluta a testa altissima il suo primo quarto di finale della storia. L’Inghilterra, trascinata da un Bellingham a quota 6 gol e un assist in 6 partite, conquista la quarta semifinale mondiale di sempre e continua a inseguire un trofeo che manca da 60 anni.
Argentina-Svizzera 3-1 dts: Alvarez toglie le ragnatele dall’incrocio
Copione diverso ma stessa sofferenza a Kansas City. L’Albiceleste parte fortissimo e al 10′ è già avanti: corner pennellato da Messi e incornata vincente di Mac Allister, al primo gol in questo Mondiale. Sembra l’inizio di una serata tranquilla per i campioni del mondo in carica, ma la Svizzera cresce col passare dei minuti e al 67′ trova il meritato pareggio con il guizzo di Ndoye, servito da Ricardo Rodriguez. Cinque minuti dopo, l’episodio che cambia la gara: Pinheiro ammonisce Paredes, ma il VAR lo richiama per una simulazione di Embolo, già ammonito. Cartellino tolto all’argentino, secondo giallo all’attaccante elvetico e Svizzera in dieci.
Il muro di Yakin regge però fino ai supplementari, con Kobel strepitoso nel recupero sulla sforbiciata di Lisandro Martinez. Quando i rigori sembrano ormai all’orizzonte, al 112′ sale in cattedra il “Ragno”: Julian Alvarez riceve da Lopez, si sistema il pallone e disegna un destro imprendibile all’incrocio dei pali. La Svizzera si sbilancia e al 121′ arriva il colpo del definitivo ko: contropiede orchestrato da Almada, murato da Kobel nell’uno contro uno, e tap-in di Lautaro Martinez per il definitivo 3-1. Gli elvetici escono con onore da un Mondiale in cui non erano mai andati sotto nel punteggio prima del gol di Mac Allister; l’Argentina, ai supplementari per la seconda volta nella fase a eliminazione diretta, resta in corsa per difendere il titolo.
Il programma delle semifinali
Il tabellone regala due sfide da finale anticipata:
- Francia-Spagna – martedì 14 luglio, ore 21:00 italiane (Dallas)
- Inghilterra-Argentina – mercoledì 15 luglio, ore 21:00 italiane (Atlanta)
Da una parte il duello generazionale tra Mbappé e Yamal, con la Spagna imbattuta da 36 partite; dall’altra una rivalità calcistica che si è poi trasformata in un profondo scontro geopolitico nel 1982, a causa della sanguinosa Guerra delle Falkland (conosciuta in Argentina come Guerra de las Malvinas), combattuta proprio tra i due Paesi. La finale per il terzo posto è in programma sabato 18 luglio alle 23:00, mentre la finalissima si giocherà domenica 19 luglio alle 21:00 italiane. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta su DAZN e in chiaro su Rai 1, con streaming su RaiPlay.
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