Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 8 Luglio 2026
Gli ottavi di finale dei Mondiali 2026 si chiudono con l’ennesima notte da romanzo. L’Argentina campione del mondo, sotto 0-2 contro un Egitto straordinario fino a undici minuti dalla fine, ribalta tutto con la furia dei suoi campioni: rigore sbagliato e poi assist e gol di Messi, e colpo di testa decisivo di Enzo Fernandez al 92′ a suggellare la qualificazione dell’Albiceleste. Nell’altro ottavo, la Svizzera supera la Colombia ai calci di rigore dopo uno 0-0 senza reti e torna tra le prime otto del mondo per la prima volta dal 1954, dopo 72 anni. Il tabellone dei quarti è così completo: si parte già domani sera, giovedì 9 luglio, con il piatto forte Francia-Marocco, il remake della semifinale di Qatar 2022, in programma alle 22 a Boston.
Argentina-Egitto 3-2: da 0-2 a 3-2 in tredici minuti, Messi immortale e in lacrime
Al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta va in scena la partita più folle di un Mondiale che di follie ne aveva già regalate parecchie. L’Egitto parte senza paura e al 15′ passa in vantaggio con un colpo di testa di Yasser Ibrahim, che sul cross di Attia vince il duello aereo con Lisandro Martinez. L’Argentina ha subito l’occasione per pareggiare, ma al 21′ il portiere Shobeir ipnotizza Messi dal dischetto: è il secondo rigore sbagliato dalla Pulce in questo Mondiale dopo quello con l’Austria, il quarto della sua storia iridata. Lo stesso Shobeir si esalta su Mac Allister e Alvarez, mentre a Messi dice di no anche il palo su punizione. E nella ripresa i Faraoni calano il bis: dopo un gol annullato al VAR al 58′, al 67′ l’ennesimo contropiede orchestrato da Salah e Hassan libera Ziko per il raddoppio che fa tremare i campioni del mondo.
Quello che succede negli ultimi undici minuti più recupero entra di diritto nella storia dell’Albiceleste. Al 79′ Romero accorcia di testa sul cross di Messi, nono assist mondiale del capitano. All’83’ è lo stesso Messi, dopo una carambola in area, a trovare lo spiraglio per il 2-2: ottavo gol nel torneo, capocannoniere in solitaria e 21ª rete in carriera ai Mondiali. E al 92′, in pieno recupero, il contropiede che decide tutto: cross perfetto di Lautaro Martinez e stacco vincente di Enzo Fernandez sul secondo palo. Finisce 3-2 tra le lacrime di Messi, portato in trionfo dai compagni, e quelle del ct Scaloni. L’Egitto, che aveva accarezzato l’impresa più grande della sua storia, esce a testa altissima ma furioso con l’arbitro Letexier per un contatto su Salah non sanzionato nel finale. Ai quarti l’Argentina trova la Svizzera.
Svizzera-Colombia 0-0 (4-3 dcr): Kobel e Ruben Vargas riportano gli elvetici tra le grandi dopo 72 anni
Al BC Place di Vancouver l’ultimo ottavo è l’esatto contrario del precedente: tanto equilibrio, tanta tattica e pochissime emozioni per 120 minuti. Le difese dominano, con Kobel attento sul tiro a giro di Puerta e Camilo Vargas reattivo su Rieder. È la Colombia a sfiorare il colpo nei supplementari: al 99′ Lucumí stampa sulla traversa un colpo di testa da due passi e al 114′ Campaz si divora il gol qualificazione a tu per tu con Kobel, sprecando alto un pallone d’oro. Si arriva così ai rigori.
La lotteria è degna di un ottavo così teso. Sbaglia solo Akanji tra gli svizzeri, ma per la Colombia le sbavature sono due e pesantissime: la traversa di Davinson Sanchez e il tiro del Cucho Hernandez neutralizzato da Kobel. Sul 4-3 il rigore decisivo lo trasforma Ruben Vargas, che batte l’omonimo Camilo e fa esplodere la festa rossocrociata: la Svizzera torna ai quarti di finale per la prima volta dal 1954, quando perse 7-5 con l’Austria, e domenica notte a Kansas City sfiderà l’Argentina di Messi. Per la Colombia di Lorenzo, che nel complesso aveva giocato meglio, resta il rimpianto di un torneo di alto livello chiuso senza mai perdere nei 90 minuti.
Domani il via ai quarti: Francia-Marocco, la rivincita di Qatar 2022
Oggi il Mondiale si prende il primo giorno di riposo della fase a eliminazione diretta, poi da domani si fa sul serio: un quarto di finale al giorno fino a domenica, tutti trasmessi in chiaro su Rai 1 oltre che su DAZN.
Francia-Marocco (giovedì 9 luglio, ore 22:00, Rai 1 e DAZN)
Al Boston Stadium di Foxborough si riparte da dove Qatar 2022 aveva lasciato: la semifinale vinta 2-0 dalla Francia che spense il sogno marocchino. Stavolta in palio c’è un posto in semifinale a Dallas, e i Leoni dell’Atlante — primi africani di sempre a raggiungere i quarti in due Mondiali consecutivi — sognano la rivincita. I Bleus di Deschamps, avanti tra mille sofferenze contro il Paraguay, sono imbattuti da 12 partite ufficiali e con una vittoria diventerebbero la terza nazionale della storia a centrare tre semifinali mondiali di fila; il Marocco di Ouahbi ha travolto 3-0 il Canada con la doppietta di Ounahi e resta imbattuto nel torneo. I precedenti mondiali sorridono tutti ai francesi, che non hanno mai subito gol dal Marocco in Coppa del Mondo. Occhio al grande dubbio di formazione: Saibari, uscito per infortunio contro il Canada, difficilmente recupera, con El Kaabi pronto a guidare l’attacco. In casa Francia scalpita invece Tchouaméni, che punta al rientro dopo il forfait degli ottavi.
Francia (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Theo Hernández; Koné, Rabiot; Dembélé, Olise, Barcola; Mbappé. Ct. Deschamps.
Marocco (4-2-3-1): Bounou; Hakimi, Diop, Riad, Mazraoui; El Aynaoui, Bouaddi; Brahim Díaz, El Khannouss, Ounahi; El Kaabi. Ct. Ouahbi.
Il calendario degli altri quarti: Spagna-Belgio venerdì 10 alle 21 a Los Angeles, Norvegia-Inghilterra sabato 11 alle 23 a Miami e Argentina-Svizzera domenica 12 alle 3 di notte italiane a Kansas City.
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