Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 7 Luglio 2026
Archiviato il Gran Premio d’Olanda, che ha visto il primo successo in MotoGP di Ai Ogura, la classe regina non si ferma e nel weekend del 10-12 luglio fa tappa in Germania, sul tortuoso tracciato del Sachsenring, per l’undicesimo appuntamento della stagione 2026, l’ultimo prima della pausa estiva. Un vero giro di boa del Mondiale, visto che le tappe in calendario sono 22, e una gara che si preannuncia rovente: in vetta alla classifica c’è ora Jorge Martin, che ad Assen ha scavalcato il compagno di squadra Marco Bezzecchi, ma sulla pista sassone i riflettori sono tutti per Marc Marquez, autentico re del Sachsenring a caccia della decima vittoria in top class su questo circuito. Di seguito tutto quello che c’è da sapere: le curiosità sul tracciato, la situazione in vista del weekend, il programma completo con gli orari italiani e la guida TV, oltre alle classifiche aggiornate di piloti, costruttori e team.
Il circuito: il toboga del Sachsenring
Situato nei pressi di Hohenstein-Ernstthal, in Sassonia, il Sachsenring è uno dei tracciati più particolari e atipici dell’intero calendario. Corto, stretto e tutto saliscendi, tanto da essersi guadagnato il soprannome di “toboga”, è un circuito che si percorre in senso antiorario ed è fortemente sinistrorso: la stragrande maggioranza delle curve gira infatti a sinistra, una caratteristica che mette a durissima prova il lato sinistro delle gomme e che premia i piloti con uno stile di guida particolare. La gara della MotoGP si sviluppa su 30 giri, mentre la Sprint del sabato ne prevede 15; completano il programma la Moto3 (23 giri) e la Moto2 (25 giri).
Se c’è un padrone di casa adottivo, quello è Marc Marquez: sul tracciato sassone lo spagnolo ha vinto la bellezza di 12 volte in carriera tra tutte le classi, di cui 9 nella top class, l’ultima proprio nel 2025, quando ha preceduto il fratello Alex e Francesco Bagnaia. Numeri che ne fanno il pilota più vincente nella storia del circuito e il naturale favorito del weekend. Nell’ultima edizione, in Moto2 il successo andò a Deniz Oncu, mentre in Moto3 vinse David Muñoz. Curiosità regolamentare: il GP di Germania sarà il primo con il nuovo formato di griglia, con uno spazio maggiore tra le file, dopo che ad Assen era già scattato il divieto degli abbassatori anteriori.
La situazione: Aprilia in vetta, Marquez tenta la rimonta, Bezzecchi ferito nell’orgoglio
Il Mondiale arriva in Germania più aperto che mai, con i primi quattro della classifica racchiusi in appena 25 punti. Ad Assen è andata in scena la festa Aprilia, con una clamorosa tripletta: doppietta del team satellite Trackhouse in entrambe le gare, con la Sprint vinta da Raul Fernandez e il GP della domenica che ha regalato ad Ai Ogura la prima vittoria in carriera nella classe regina, davanti allo stesso Fernandez e a Jorge Martin, terzo in gara e nuovo leader iridato. Il grande sconfitto d’Olanda è invece Marco Bezzecchi: il riminese, scivolato nelle prime fasi di gara con una brutta caduta, fortunatamente senza conseguenze serie, ha incassato il quarto zero nelle ultime cinque corse e ha ceduto la vetta al compagno di squadra, da cui ora lo separano 7 punti. Arriva al Sachsenring non al meglio fisicamente, ma con una gran voglia di riscatto.
Alle spalle dei due alfieri Aprilia restano in piena corsa Fabio Di Giannantonio, terzo a -16 e finora il più costante dei ducatisti, e lo stesso Ogura, salito a -25. Poi c’è lui, Marc Marquez: il campione del mondo in carica, reduce da un weekend olandese sottotono (sesto nella Sprint, settimo in gara) e ancora non al top dopo l’operazione alla spalla, si presenta sulla sua pista preferita con 40 punti da recuperare su Martin. Il Sachsenring capita al momento giusto: se il Cabroncito tornasse quello di sempre sul toboga tedesco, il Mondiale si riaprirebbe del tutto. Cercano risposte anche Francesco Bagnaia, ritirato ad Assen e ottavo in classifica, e Pedro Acosta, atteso al rientro dopo un piccolo intervento chirurgico. Da segnalare alcune importanti assenze: Fermin Aldeguer, infortunato, non sarà sostituito dal team Gresini, mentre in Honda LCR mancherà ancora Johann Zarco, con Cal Crutchlow confermato al suo posto.
Il programma del weekend: gli orari italiani del GP di Germania
Ecco il programma completo del weekend del Sachsenring per la classe MotoGP, con gli orari italiani (in Germania vige lo stesso fuso orario dell’Italia).
Venerdì 10 luglio
- Prove libere 1: ore 10:45-11:30
- Pre-qualifiche: ore 15:00-16:00
Sabato 11 luglio
- Prove libere 2: ore 10:10-10:40
- Qualifiche (Q1 e Q2): ore 10:50-11:30
- Sprint Race (15 giri): ore 15:00
Domenica 12 luglio
- Warm-up: ore 9:40-9:50
- Gara Moto3 (23 giri): ore 11:00
- Gara Moto2 (25 giri): ore 12:15
- Gara MotoGP (30 giri): ore 14:00
Dove vedere il GP di Germania in TV e streaming
L’intero weekend del Sachsenring sarà trasmesso in diretta e in esclusiva integrale da Sky Sport MotoGP (canale 208), con i momenti clou anche su Sky Sport Uno (canale 201), e in streaming su NOW e Sky Go. In chiaro, TV8 trasmetterà in diretta le qualifiche della MotoGP e la Sprint Race del sabato, oltre alle gare della domenica delle tre classi.
Classifica piloti MotoGP 2026 (dopo il GP d’Olanda)
- Jorge Martin (Aprilia) – 193 punti
- Marco Bezzecchi (Aprilia) – 186
- Fabio Di Giannantonio (Ducati) – 177
- Ai Ogura (Aprilia) – 168
- Marc Marquez (Ducati) – 153
- Raul Fernandez (Aprilia) – 138
- Pedro Acosta (KTM) – 133
- Francesco Bagnaia (Ducati) – 130
- Alex Marquez (Ducati) – 78
- Fermin Aldeguer (Ducati) – 76
Classifica costruttori MotoGP 2026
- Aprilia – 304 punti
- Ducati – 282
- KTM – 175
- Honda – 100
- Yamaha – 59
Classifica team MotoGP 2026
- Aprilia Racing – 379 punti
- SuperFile Trackhouse MotoGP Team (Aprilia) – 306
- Ducati Lenovo Team – 283
- Pertamina Enduro VR46 Racing Team (Ducati) – 220
- Red Bull KTM Factory Racing – 193
- BK8 Gresini Racing MotoGP (Ducati) – 163
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