Sul circuito di Silverstone, torna alla vittoria Charles Leclerc, che sale sul gradino più alto del podio per la prima volta dal GP degli Stati Uniti 2024. A quasi due anni di distanza dall’ultimo trionfo, quindi, il monegasco ha tagliato per primo il traguardo in un gran premio che si conclude sotto regime di Safety Car, dopo l’incidente occorso a Max Verstappen. Alle spalle di Leclerc, seconda posizione per George Russell (costretto ad un pit stop in più a causa di una foratura lenta), mentre sul gradino più basso del podio c’è l’altro ferrarista, Lewis Hamilton, penalizzato di cinque secondi per essersi mosso in anticipo appena prima dello spegnimento del semaforo rosso al via e sotto inchiesta per un’infrazione in regime di bandiere gialle (rischia una penalità da cinque secondi che lo farebbe scivolare fuori dalla zona punti, dato che il gran premio è terminato in regime di safety car).

Ad agevolare il trionfo di Leclerc, un problema tecnico a dieci giri dalla bandiera a scacchi (scudo ruota danneggiato causa passaggio duro sul cordolo di curva nove) per Kimi Antonelli, in quel momento lanciatissimo all’inseguimento del leader della corsa. Il pilota italiano riesce a proseguire stoicamente fino alla bandiera a scacchi, ma viene penalizzato per track limits e chiude sedicesimo (fuori dai punti iridati) dopo aver tagliato inizialmente il traguardo in nona posizione. Esce di scena, invece, a sei giri dal termine Max Verstappen, in quel momento terzo all’inseguimento di Hamilton. La Safety Car provocata dall’uscita dell’olandese, come detto, accompagna il gruppo fino alla bandiera a scacchi, ma la sosta ai box per montare una gomma rossa impedisce alla Ferrari di fare doppietta perché Hamilton viene scavalcato da Russell. In questa circostanza, il muretto Ferrari sperava che con l’eventuale ripartenza della gara, dopo l’uscita della safety car, Hamilton avrebbe potuto facilmente passare Russell. Col passare dei giri e delle procedure di messa in sicurezza della pista, però, si è capito che la Safety Car non sarebbe rientrata ai box. E quando la gara sembrava sul punto di riprendere nell’ultimo giro, il direttore di corsa ha applicato la norma che stabilisce che debba essere completato un altro giro con Safety Car dopo la procedura di sdoppiamento dei piloti doppiati (articolo B5.13.5.).

Per Leclerc è la nona vittoria in carriera, tutte ottenute con la Ferrari, la seconda quest’anno per la scuderia di Maranello dopo quella di Lewis Hamilton tre settimane fa a Barcellona. Quella di Silverstone è anche la vittoria numero 250 della Ferrari che, proprio sul circuito inglese, come ha ricordato anche il Presidente ferrarista John Elkann nel post gara, aveva colto il primo successo della propria storia.

F1, GP Gran Bretagna: ordine di arrivo

  1. Charles Leclerc (Ferrari)
  2. George Russell (Mercedes) +0.427
  3. Lewis Hamilton (Ferrari) +0.772
  4. Lando Norris (McLaren) +1.149
  5. Isack Hadjar (Red Bull Racing) +1.598
  6. Liam Lawson (Racing Bulls) +2.023
  7. Arvid Lindblad (Racing Bulls) +2.214
  8. Gabriel Bortoleto (Audi) +2.413
  9. Franco Colapinto (Alpine) +3.229
  10. Pierre Gasly (Alpine) +3.445
  11. Oscar Piastri (McLaren) +4.014
  12. Carlos Sainz (Williams) +4.391
  13. Oliver Bearman (Haas) +5.245
  14. Esteban Ocon (Haas) +5.512
  15. Sergio Perez (Cadillac) +7.403
  16. Kimi Antonelli (Mercedes) +8.005*
  17. Valtteri Bottas (Cadillac) +8.162
  18. Fernando Alonso (Aston Martin) +1 giro
  19. Lance Stroll (Aston Martin) +1 giro
    Max Verstappen (Red Bull Racing) ritirato
    Alexander Albon (Williams) ritirato
    Nico Hulkenberg (Audi) ritirato
    *5 secondi di penalità per track limits

F1, GP Gran Bretagna: classifica piloti

  1. Kimi Antonelli (Mercedes) 179 punti
  2. George Russell (Mercedes) 154 punti
  3. Lewis Hamilton (Ferrari) 147 punti
  4. Charles Leclerc (Ferrari) 108 punti
  5. Lando Norris (McLaren) 97 punti
  6. Oscar Piastri (McLaren) 82 punti
  7. Max Verstappen (Red Bull) 76 punti
  8. Isack Hadjar (Red Bull) 52 punti
  9. Pierre Gasly (Alpine) 42 punti
  10. Liam Lawson (Racing Bulls) 39 punti
  11. Arvid Lindblad (Racing Bulls) 20 punti
  12. Oliver Bearman (Haas) 18 punti
  13. Franco Colapinto (Alpine) 18 punti
  14. Carlos Sainz (Williams) 6 punti
  15. Gabriel Bortoleto (Audi) 6 punti
  16. Alexander Albon (Williams) 5 punti
  17. Esteban Ocon (Haas) 3 punti
  18. Fernando Alonso (Aston Martin) 1 punto
  19. Sergio Perez (Cadillac) 0 punti
  20. Nico Hulkenberg (Audi) 0 punti
  21. Valtteri Bottas (Cadillac) 0 punti
  22. Lance Stroll (Aston Martin) 0 punti

F1, classifica costruttori

  1. Mercedes 333 punti
  2. Ferrari 255 punti
  3. McLaren 179 punti
  4. Red Bull 128 punti
  5. Alpine 60 punti
  6. Racing Bulls 59 punti
  7. Haas 21 punti
  8. Williams 11 punti
  9. Audi 6 punti
  10. Aston Martin 1 punto
  11. Cadillac 0 punti