Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 3 Luglio 2026
Notte di grande calcio ai Mondiali 2026. Il Portogallo di Cristiano Ronaldo firma una rimonta clamorosa contro la Croazia (2-1), decisa da un gol di Gonçalo Ramos in pieno recupero e da una rete croata annullata dal VAR all’ultimo respiro; la Spagna campione d’Europa liquida 3-0 l’Austria e stacca il pass per un ottavo di finale che si preannuncia spettacolare proprio contro i lusitani; la Svizzera supera 2-0 l’Algeria e torna a vincere una partita a eliminazione diretta dopo quasi 90 anni. Oggi la fase a eliminazione diretta si completa con gli ultimi tre sedicesimi: alle 20 l’Australia sfida l’Egitto di Salah, a mezzanotte tocca all’Argentina di Lionel Messi contro la sorpresa Capo Verde e, nella notte, la Colombia affronta il Ghana. Al termine di queste gare il tabellone degli ottavi sarà finalmente completo.
Portogallo-Croazia 2-1: Ronaldo e Ramos ribaltano tutto, addio Modrić tra le polemiche
Al BMO Field di Toronto va in scena una delle partite più incredibili del torneo, l’ultima ai Mondiali per due leggende come Cristiano Ronaldo e Luka Modrić, ex compagni ai tempi del Real Madrid. La Croazia passa in vantaggio al 53′ con un preciso rasoterra di Ivan Perišić, ma il Portogallo di Roberto Martínez reagisce e al 68′ e pareggia i conti con un rigore trasformato da Cristiano Ronaldo, concesso dopo revisione al VAR per un fallo su Renato Veiga: è la prima rete di CR7 nella fase a eliminazione diretta di un Mondiale.
Il finale è da cardiopalma. Al 90’+4′ il neoentrato Gonçalo Ramos, nuovo acquisto del Milan, svetta di testa sul cross di Rafael Leão e firma il 2-1. La Croazia però non si arrende e nel lunghissimo recupero trova il pareggio con Gvardiol: la rete, che avrebbe portato la partita ai supplementari, viene annullata dal VAR per un fuorigioco nell’azione, tra le veementi proteste della panchina croata. La decisione finale è però corretta dato che i chip all’interno del pallone hanno rilevato un tocco precedente da parte di Matanovic che ha portato al fuorigioco: un dato oggettivo quindi. Finisce 2-1: il Portogallo vola agli ottavi, dove affronterà la Spagna in un attesissimo derby iberico, mentre per Modrić e compagni cala il sipario nel modo più amaro.
Spagna-Austria 3-0: doppietta Oyarzabal, Unai Simón nella storia
Al SoFi Stadium di Los Angeles la Spagna conferma il suo status di favorita con una prova di forza. Le Furie Rosse di Luis de la Fuente dominano dal primo minuto e sbloccano il match al 36′ con Mikel Oyarzabal, bravo a girare in rete un preciso cross rasoterra di Cucurella. Nella ripresa arriva il raddoppio al 66′ con un colpo di testa di Pedro Porro su assist di Baena, prima del tris firmato ancora da Oyarzabal all’89’, sempre servito da uno scatenato Cucurella.
Una serata da ricordare anche per il portiere Unai Simón, che con l’ennesimo clean sheet stabilisce il nuovo record di imbattibilità in una fase finale dei Mondiali, superando primati storici come quelli di Iker Casillas e Walter Zenga. L’Austria di Rangnick, mai davvero pericolosa, saluta il torneo. La Spagna, che non ha ancora subito un gol in questo Mondiale, se la vedrà agli ottavi con il Portogallo di Cristiano Ronaldo.
Svizzera-Algeria 2-0: Embolo e Ndoye, elvetici agli ottavi dopo 88 anni
Al BC Place di Vancouver la Svizzera di Murat Yakin gioca una partita accorta e concreta, superando 2-0 un’Algeria mai davvero incisiva. Bastano dieci minuti agli elvetici per sbloccarla: Breel Embolo, servito da un’ottima incursione di Manzambi sulla sinistra, insacca a porta vuota il suo secondo gol nel torneo. In apertura di ripresa arriva il raddoppio: al 46′ Dan Ndoye, ex Bologna, raccoglie una respinta della difesa algerina e infila la sfera all’angolino con un preciso destro dal limite.
Nel resto della gara la Svizzera controlla con ordine, sfiorando anche il terzo gol con Rieder, e porta a casa un successo dal peso storico: è la prima vittoria elvetica in una partita a eliminazione diretta dei Mondiali dal lontano 1938. Per l’Algeria di Petković, che schierava tra i pali Luca Zidane, figlio d’arte, resta il rammarico di un torneo chiuso troppo presto. Agli ottavi la Svizzera affronterà la vincente di Colombia-Ghana.
Il programma di oggi: gli ultimi tre sedicesimi, in campo Messi
La giornata di oggi chiude il quadro dei sedicesimi con tre gare che completeranno il tabellone degli ottavi di finale.
Australia-Egitto (ore 20:00, DAZN)
All’AT&T Stadium di Arlington, a Dallas, l’Australia e l’Egitto si giocano un posto storico agli ottavi. I Socceroos di Tony Popovic, secondi nel girone D alle spalle degli Stati Uniti, tornano a disputare una gara a eliminazione diretta dopo vent’anni. L’Egitto di Hossam Hassan, imbattuto nel proprio girone, si affida al talento di Mohamed Salah e Omar Marmoush per centrare la prima qualificazione della sua storia a questo turno. La vincente affronterà agli ottavi chi passerà tra Argentina e Capo Verde.
Australia (3-4-3): Beach; Circati, Souttar, Herrington; Bos, O’Neill, Irvine, Behich; Volpato, Irankunda, Metcalfe. Ct. Popovic.
Egitto (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Ibrahim, Rabia, Hafez; Ateya, Saber; Zizo, Salah, Ashour; Marmoush. Ct. Hassan.
Argentina-Capo Verde (ore 00:00, Rai 1 e DAZN)
All’Hard Rock Stadium di Miami i campioni del mondo in carica dell’Argentina, trascinati da un Lionel Messi ancora in testa alla classifica marcatori, affrontano la grande sorpresa Capo Verde, capace di qualificarsi come seconda nel girone della Spagna alla sua prima partecipazione iridata. Sulla carta è una sfida impari, ma gli isolani di Bubista hanno già dimostrato di non temere nessuno. L’Albiceleste di Scaloni parte nettamente favorita e sogna un cammino agevole verso i quarti. La vincente troverà agli ottavi chi passa tra Australia ed Egitto.
Argentina (4-4-2): E. Martínez; Molina, Otamendi, Lisandro Martínez, Medina; De Paul, Mac Allister, Enzo Fernández, Almada; Lautaro Martínez, Messi. Ct. Scaloni.
Capo Verde (4-2-3-1): Vozinha; Steven Moreira, Diney, Pico Lopes, João Paulo; Kevin Pina, Deroy Duarte; Ryan Mendes, Nuno da Costa, Jovane Cabral; Livramento. Ct. Bubista.
Colombia-Ghana (ore 03:30, DAZN)
A chiudere il programma e l’intero turno dei sedicesimi, all’Arrowhead Stadium di Kansas City, il match tra la Colombia e il Ghana. I Cafeteros di Néstor Lorenzo, primi nel girone K davanti al Portogallo, partono favoriti e si affidano all’esperienza di James Rodríguez e alla velocità di Luis Díaz. Il Ghana di Queiroz, qualificato come una delle migliori terze, risponde con Iñaki Williams, Thomas Partey e Semenyo. Chi vince affronterà agli ottavi la Svizzera, già qualificata.
Colombia (4-3-3): Camilo Vargas; Daniel Muñoz, Davinson Sánchez, Lucumí, Mojica; Puerta, Lerma, J. Arias; James Rodríguez, Luis Díaz, J. Córdoba. Ct. Lorenzo.
Ghana (4-3-3): Asare; Senaya, Adjetey, Opoku, Mensah; Yirenkyi, Thomas Partey, Sibo; Iñaki Williams, J. Ayew, Semenyo. Ct. Queiroz.
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