Prosegue con tre partite ricche di emozioni la fase a eliminazione diretta dei Mondiali 2026. Il Belgio firma una rimonta folle contro il Senegal, ribaltando uno 0-2 e imponendosi 3-2 ai supplementari con un rigore trasformato al 125′; l’Inghilterra rischia grosso ma viene salvata da una doppietta di Harry Kane contro la Repubblica Democratica del Congo (2-1); i padroni di casa degli Stati Uniti superano 2-0 la Bosnia-Erzegovina e tornano agli ottavi dopo 24 anni. I sedicesimi però non sono ancora finiti: oggi si continua con altri tre incroci di grande fascino, alle 21 la Spagna campione d’Europa affronta l’Austria, nella notte il Portogallo di Cristiano Ronaldo sfida la Croazia di Luka Modrić e, a seguire, la Svizzera incrocia l’Algeria, mentre il turno si chiuderà nel weekend con le ultime tre gare.

Belgio-Senegal 3-2 dts: rimonta clamorosa, Tielemans decide al 125′

Al Seattle Stadium il Belgio compie un’impresa quando ormai sembrava eliminato. Il Senegal domina per larghi tratti e chiude avanti il primo tempo grazie al gol di Diarra al 25′; a inizio ripresa arriva anche il raddoppio di Ismaila Sarr al 51′, servito da Niakhaté, e per i Diavoli Rossi di Rudi Garcia si fa notte fonda. A due minuti dal 90′, però, la partita cambia volto: all’86’ Romelu Lukaku, entrato nella ripresa, accorcia le distanze sul cross di Meunier, e all’89’ Youri Tielemans firma il 2-2 approfittando di un’incertezza del portiere Diaw.

La rimonta si completa nel finale dei supplementari: al 125′, dopo una lunga revisione al VAR per un contatto in area su Tielemans, l’arbitro concede un rigore che lo stesso capitano belga trasforma con freddezza, fissando il 3-2. Il Senegal, che aveva meritato di più nel coeso dei tempi regolamentari, esce nel modo più beffardo. Il Belgio vola agli ottavi, dove affronterà gli Stati Uniti in quello che sarà un remake della sfida del 2014.

Inghilterra-RD Congo 2-1: brivido per Tuchel, poi ci pensa Kane

Al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta l’Inghilterra sfiora la clamorosa eliminazione. La Repubblica Democratica del Congo, alla prima fase a eliminazione diretta della sua storia, parte fortissimo e passa in vantaggio già al 7′ con Cipenga, che sfrutta una sponda di Mbemba e firma il suo primo gol in nazionale. I Tre Leoni faticano a reagire e devono ringraziare le parate del portiere congolese Mpasi, protagonista di un primo tempo eccellente, oltre a un palo colpito da Wissa.

Nel finale, però, sale in cattedra il capitano Harry Kane: al 75′ pareggia i conti con un preciso colpo di testa sul cross di Gordon, poi all’86’ completa la rimonta con un potente destro sotto la traversa, ancora su assist dello stesso Gordon. Finisce 2-1: l’Inghilterra di Tuchel evita la beffa e si qualifica per gli ottavi, dove troverà il Messico padrone di casa. Applausi per il Congo, uscito a testa alta dopo aver accarezzato l’impresa.

Stati Uniti-Bosnia 2-0: Balogun show e rosso, poi Tillman chiude

Al San Francisco Bay Area Stadium di Santa Clara gli Stati Uniti di Mauricio Pochettino tornano a superare un turno a eliminazione diretta a 24 anni di distanza dall’ultima volta. Grande protagonista, nel bene e nel male, Folarin Balogun: l’attaccante sblocca il match al 45′ con un preciso rasoterra, ma al 64′ rovina la sua serata facendosi espellere dopo la revisione al VAR per un intervento duro su Muharemovic. Salterà così l’ottavo di finale.

Nonostante l’inferiorità numerica, gli statunitensi tengono botta e chiudono i conti all’82’ con una splendida punizione di Malik Tillman, che si insacca alle spalle di Vasilj. Finisce 2-0. Esce di scena la Bosnia-Erzegovina, alla sua prima fase a eliminazione diretta iridata e guidata da Sergej Barbarez, l’uomo che nei playoff aveva eliminato l’Italia. Gli Stati Uniti affronteranno il Belgio agli ottavi.

Il programma di oggi: Spagna, Portogallo e Svizzera in campo

La giornata di oggi propone tre sedicesimi dal grande fascino, con i campioni d’Europa in carica e i due “eterni” Ronaldo e Modrić protagonisti.

Spagna-Austria (ore 21:00, Rai 1 e DAZN)

Al SoFi Stadium di Los Angeles la Spagna campione d’Europa parte nettamente favorita contro l’Austria di Ralf Rangnick, tornata alla fase a eliminazione diretta di un Mondiale per la prima volta da decenni. La Roja di Luis de la Fuente ha chiuso il girone H a punteggio pieno e senza subire gol, affidandosi al talento del giovane Lamine Yamal e alla regia di Rodri. Gli austriaci, secondi nel gruppo J, puntano sull’esperienza di Sabitzer e Arnautović e sul pressing aggressivo. La vincente affronterà agli ottavi chi passerà tra Portogallo e Croazia.

Spagna (4-2-3-1): Unai Simón; Pedro Porro, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Fabián Ruiz, Rodri, Pedri; Lamine Yamal, Oyarzabal, Dani Olmo. Ct. de la Fuente.

Austria (4-2-3-1): A. Schlager; Posch, Alaba, Lienhart, Mwene; Seiwald, X. Schlager; Laimer, Sabitzer, Schmid; Arnautović. Ct. Rangnick.

Portogallo-Croazia (ore 01:00, DAZN)

Nella notte italiana, al BMO Field di Toronto, va in scena la sfida più suggestiva di giornata: il Portogallo di Cristiano Ronaldo contro la Croazia di Luka Modrić. Due fuoriclasse che per anni hanno condiviso lo spogliatoio del Real Madrid e che oggi, a fine carriera, si giocano probabilmente l’ultima occasione di conquistare un Mondiale. Il Portogallo di Roberto Martínez, secondo nel girone K, può contare su una rosa ricca di talento con Bruno Fernandes, Vitinha e Pedro Neto; la Croazia di Dalić, seconda nel gruppo L, si affida al solito Modrić e alle geometrie di Kovačić. Chi vince troverà agli ottavi la vincente di Spagna-Austria.

Portogallo (4-2-3-1): Diogo Costa; Cancelo, Rúben Dias, Renato Veiga, Nuno Mendes; João Neves, Vitinha; Pedro Neto, Bruno Fernandes, João Félix; Cristiano Ronaldo. Ct. Martínez.

Croazia (4-2-3-1): Livaković; Stanišić, Šutalo, Pongračić, Gvardiol; Modrić, Kovačić; Pašalić, Baturina, Perišić; Musa. Ct. Dalić.

Svizzera-Algeria (ore 05:00, DAZN)

A chiudere il programma, al BC Place di Vancouver, il match tra due outsider a caccia di un posto tra le migliori sedici. La Svizzera di Murat Yakin, trascinata da Xhaka ed Embolo, ha impressionato nella fase a gironi con vittorie di prestigio. L’Algeria di Vladimir Petković, qualificata come una delle migliori terze dopo il rocambolesco 3-3 con l’Austria, si affida all’esperienza di Mahrez e ai giovani Gouiri e Maza, con il figlio d’arte Luca Zidane tra i pali. Chi passa il turno affronterà agli ottavi la vincente di Colombia-Ghana.

Svizzera (4-2-3-1): Kobel; Widmer, Elvedi, Akanji, Ricardo Rodríguez; Freuler, Xhaka; Ndoye, Manzambi, Vargas; Embolo. Ct. Yakin.

Algeria (4-2-3-1): L. Zidane; Belghali, Mandi, Bensebaini, Aït-Nouri; Bentaleb, Boudaoui; Mahrez, Maza, Chaïbi; Gouiri. Ct. Petković.