Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 30 Giugno 2026
La fase a eliminazione diretta dei Mondiali 2026 si apre con un terremoto. Nella stessa serata escono di scena due delle grandi favorite della vigilia: la Germania, eliminata ai rigori dal Paraguay dopo l’1-1 dei tempi regolamentari e supplementari, e l’Olanda, fermata sempre dal dischetto dal Marocco. Si salva invece il Brasile di Ancelotti, che piega 2-1 un ottimo Giappone solo grazie a un gol in pieno recupero di Martinelli. Oggi la rassegna iridata prosegue con altri tre sedicesimi: alle 19 la Costa d’Avorio sfida la Norvegia di Haaland, alle 23 la Francia di Mbappé affronta la Svezia e, nella notte, i padroni di casa del Messico se la vedono con l’Ecuador.
L’impresa del Paraguay: la Germania crolla ai rigori
La prima vera sorpresa del torneo porta la firma del Paraguay. Al Gillette Stadium di Foxborough la Germania domina il possesso ma non sfonda, e paga carissimo l’unico vero squillo dei sudamericani: al 42′ Enciso si infila sul cross di Galarza e di testa firma l’1-0, prima rete nella storia paraguaiana in una fase a eliminazione diretta dei Mondiali. La squadra di Nagelsmann reagisce e al 54′ trova il pareggio con un colpo di testa di Havertz, servito da Wirtz, ma nei novanta minuti non riesce ad andare oltre.
La partita si trascina ai supplementari, dove al 102′ Tah sembra spedire la Mannschaft agli ottavi con un’incornata su corner: il VAR però richiama l’arbitro e annulla per un fallo di Anton sul portiere. Si va così ai calci di rigore, ed è qui che si consuma il dramma tedesco. Il portiere paraguaiano Gill respinge le conclusioni di Havertz e Woltemade, ma i suoi compagni sprecano per due volte il match point: Neuer para a Balbuena e tiene viva la Germania. A oltranza, però, Tah calcia alto e Canale non sbaglia, mandando il Paraguay agli ottavi tra l’incredulità generale. La Germania saluta i Mondiali già ai sedicesimi, terza eliminazione consecutiva nel torneo dopo i fallimenti del 2018 e del 2022. La nazionale di Gustavo Alfaro affronterà ora la vincente di Francia-Svezia.
Anche l’Olanda fuori ai rigori: il Marocco vola agli ottavi
Stessa sorte, qualche ora più tardi, per l’Olanda. All’Estadio Monterrey il Marocco di Mohamed Ouahbi gioca una grande partita, colpisce una traversa con Hakimi al 52′ e si fa preferire a lungo, ma è la nazionale di Koeman a passare al 72′ con Cody Gakpo, servito da Summerville. Un gol carico di emozione: l’attaccante, reduce da un grave lutto familiare, si lascia andare alle lacrime tra l’abbraccio dei compagni in una delle immagini simbolo di questi Mondiali. Quando l’Olanda sembra in controllo, però, al 90’+1′ arriva il pari del Marocco: cross di Talbi e incornata vincente di Issa Diop, anticipando van Dijk e firmando il gol che vale i supplementari.
Nell’extra-time il Marocco spinge e l’Olanda si difende: Verbruggen salva tutto con una parata prodigiosa su Rahimi. Poi i rigori: una lotteria piena di errori da entrambe le parti. Decisivo l’estremo difensore marocchino Bounou, che neutralizza il tentativo di Summerville prima della trasformazione vincente di Saibari. Finisce 2-3 dal dischetto: il Marocco, semifinalista nel 2022, conferma il suo grande momento e agli ottavi sfiderà il Canada, in programma sabato 4 luglio a Houston. Esce a testa alta un’Olanda dall’attacco brillante ma fragile dietro, come si temeva alla vigilia.
Brasile-Giappone 2-1: Casemiro e Martinelli ribaltano tutto al fotofinish
Soffre ma passa il Brasile di Carlo Ancelotti, che all’Houston Stadium supera 2-1 un Giappone organizzatissimo. I verdeoro partono male e al 29′ vanno sotto: Sano intercetta un errore di Danilo a centrocampo e batte Alisson con un preciso diagonale dalla distanza. La nazionale di Moriyasu si chiude con ordine e porta il vantaggio all’intervallo. Nella ripresa Ancelotti cambia volto alla squadra, inserendo Endrick per l’infortunato Paquetá, e la Seleção alza il ritmo: al 56′ Casemiro si riscatta dopo un primo tempo opaco e di testa, sul cross di Gabriel Magalhães, firma l’1-1. Pochi minuti dopo Vinicius sfiora il sorpasso con una giocata strepitosa, fermata solo dal palo e da una parata di Suzuki.
Il Giappone resiste e per oltre mezz’ora respinge l’assedio brasiliano, sfiorando i supplementari. Ma proprio all’ultimo respiro, al 95′, il fortino crolla: Bruno Guimarães recupera palla al limite e serve in area Gabriel Martinelli, che controlla e batte Suzuki con un destro deviato dal palo e poi in rete. È il gol che vale gli ottavi, dove il Brasile attende la vincente di Costa d’Avorio-Norvegia. Per il Giappone resta l’amarezza, ma anche una prova di altissimo livello che fa ben sperare per il futuro.
Il programma di oggi: tocca a Norvegia, Francia e Messico
La giornata di oggi propone altri tre sedicesimi di finale, con due dei bomber più attesi del torneo pronti a scendere in campo: Erling Haaland e Kylian Mbappé.
Costa d’Avorio-Norvegia (ore 19:00, DAZN)
Si parte al Dallas Stadium di Arlington con la sfida tra la Costa d’Avorio, seconda nel girone E alle spalle proprio della Germania, e la Norvegia, arrivata seconda nel gruppo I dietro la Francia. Gli ivoriani di Emerse Faé si affidano al tridente offensivo con Yan Diomandé, Amad Diallo e un Nicolas Pépé reduce dalla doppietta al Curaçao. La Norvegia di Solbakken risponde con tutto il suo potenziale: Haaland e Sørloth in attacco, con la regia di Martin Ødegaard e l’imprevedibilità di Antonio Nusa sulla fascia. Chi passa il turno troverà il Brasile agli ottavi di finale.
Costa d’Avorio (4-2-3-1): Y. Fofana; Konan, Kossounou, O. Diomandé, G. Doué; Sangaré, Oulaï; Y. Diomandé, Kessié, Amad Diallo; Pépé. Ct. Faé.
Norvegia (4-3-3): Nyland; Møller Wolfe, Heggem, Ajer, Ryerson; Berge, Aursnes, Ødegaard; Nusa, Sørloth, Haaland. Ct. Solbakken.
Francia-Svezia (ore 23:00, Rai 1 e DAZN)
Al MetLife Stadium di New York va in scena il match clou di giornata. La Francia, tra le grandi favorite per il titolo, arriva ai sedicesimi dopo aver vinto il girone I a punteggio pieno, trascinata da un Mbappé già a quota quattro gol. Di fronte c’è la Svezia di Graham Potter, qualificata come una delle migliori terze del gruppo F, lo stesso di Olanda e Giappone, entrambe eliminate proprio nella notte. Gli scandinavi puntano sulla coppia offensiva Isak-Gyökeres per provare l’impresa contro i Bleus. La vincente affronterà il Paraguay negli ottavi.
Francia (4-2-3-1): Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, Theo Hernández; Koné, Rabiot; Dembélé, Olise, Doué; Mbappé. Ct. Deschamps.
Svezia (3-4-3): Zetterström; Lagerbielke, Lindelöf, Gudmundsson; Bernhardsson, Ayari, Bergvall, Stroud; Elanga, Isak, Gyökeres. Ct. Potter.
Messico-Ecuador (ore 03:00, DAZN)
Nella notte italiana, all’iconico Estadio Azteca di Città del Messico, i padroni di casa del Messico chiudono il programma dei sedicesimi contro l’Ecuador. La squadra di Javier Aguirre ha dominato il girone A con tre vittorie su tre e nessun gol subito, e davanti al proprio pubblico sogna di sfatare una vera maledizione: solo una volta, nel 1986, il Messico è andato oltre il primo turno a eliminazione diretta. L’Ecuador di Beccacece, qualificato come migliore terza dopo il sorprendente 2-1 alla Germania, si affida alla solidità difensiva di Pacho e Hincapié. Chi vince troverà agli ottavi la vincente di Inghilterra-RD Congo.
Messico (4-3-3): Rangel; Reyes, Montes, Vásquez, Gallardo; Lira, Fidalgo, Gutiérrez; Alvarado, Jiménez, Quiñones. Ct. Aguirre.
Ecuador (4-4-2): Galíndez; Franco, Pacho, Ordóñez, Hincapié; Yeboah, Caicedo, Vite, Angulo; Plata, Valencia. Ct. Beccacece.
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