Cala il sipario sui gironi D, E ed F ai Mondiali 2026, e non mancano le sorprese. La più clamorosa la firma l’Ecuador, che batte 2-1 la Germania: i tedeschi, però, chiudono comunque al primo posto del girone E grazie alla differenza reti, qualificandosi insieme alla Costa d’Avorio di un super Pepe. Nel gruppo F l’Olanda passeggia 3-1 sulla Tunisia e chiude in testa davanti al Giappone, mentre nel gruppo D, con il primo posto già al sicuro, gli Stati Uniti cadono 3-2 contro la Turchia in una gara folle: ai sedicesimi vanno comunque gli USA e l’Australia.

I risultati

  • Ecuador – Germania 2-1 (Gruppo E)
  • Curaçao – Costa d’Avorio 0-2 (Gruppo E)
  • Tunisia – Olanda 1-3 (Gruppo F)
  • Giappone – Svezia 1-1 (Gruppo F)
  • Turchia – Stati Uniti 3-2 (Gruppo D)
  • Paraguay – Australia 0-0 (Gruppo D)

Ecuador-Germania 2-1: l’impresa di Plata e compagni

Al MetLife Stadium di East Rutherford l’Ecuador di Sebastián Beccacece firma l’impresa, battendo 2-1 in rimonta una Germania che pure era già certa della qualificazione e si era presentata in campo con la formazione migliore. Una vittoria di carattere che vale ai sudamericani un posto tra le migliori terze e l’accesso alla fase a eliminazione diretta.

L’avvio è tutto tedesco: al 2′ Leroy Sané insacca di prima su assist di Wirtz, in un’azione contestata dagli ecuadoregni per un precedente intervento con il piede piuttosto alto di Pavlović, che colpisce anche la testa di Pedro Vite. La reazione sudamericana è però immediata e al 9′ arriva il pareggio, con un gran destro dalla distanza di Nilson Angulo, servito da Vite, che non lascia scampo a Neuer.

Nella ripresa i sudamericani tremano: l’arbitro assegna un rigore ai tedeschi, poi revocato dal VAR per un precedente fallo di Sané. Scampato il pericolo, l’Ecuador cresce e, dopo aver fallito una clamorosa occasione con Plata al 73′, passa al 77′ proprio con Gonzalo Plata, lesto a ribadire in rete un corner spizzato da Rodríguez.

È la seconda volta nella storia che l’Ecuador vince una gara mondiale dopo essere andato sotto nel punteggio. La squadra di Beccacece chiude al terzo posto del girone E con 4 punti, blindando un posto tra le migliori terze. La Germania, nonostante il ko, si conferma comunque in testa al raggruppamento grazie alla miglior differenza reti rispetto alla Costa d’Avorio, ma manda un segnale d’allarme in vista del prosieguo del torneo.

Curaçao-Costa d’Avorio 0-2: doppietta di Pepe, africani ai sedicesimi

La Costa d’Avorio supera 2-0 il Curaçao e conquista la qualificazione ai sedicesimi di finale come seconda forza del girone E. A trascinare gli Elefanti è uno scatenato Nicolas Pepe, autore di una doppietta che indirizza la gara fin dalle prime battute.

Gli africani sbloccano il risultato già al 7′, con Pepe che finalizza un assist di Diomande, e dilagano nella ripresa: al 64′ è ancora l’ex Arsenal a colpire, stavolta su suggerimento di Sangaré, per lo 0-2 che chiude di fatto i conti. Il Curaçao, la nazione meno popolosa ad aver mai raggiunto la fase finale di un Mondiale, saluta così la competizione.

La Costa d’Avorio sale a 6 punti e stacca il pass per la fase a eliminazione diretta. Per il Curaçao, fermo a quota 1, finisce qui un’avventura comunque storica, impreziosita dal punto strappato all’Ecuador e dalla simpatia conquistata in tutto il torneo.

Tunisia-Olanda 1-3: Oranje a valanga, primo posto e Marocco ai sedicesimi

Sotto la pioggia battente del Kansas City Stadium l’Olanda di Ronald Koeman supera 3-1 la Tunisia e chiude il girone F al primo posto. Una vittoria mai in discussione, costruita in un avvio di gara semplicemente travolgente.

Agli Oranje bastano sette minuti per ipotecare il match: al 3′ la sblocca una sfortunata autorete di Skhiri, che devia nella propria porta un cross avversario, e al 7′ arriva già il raddoppio con Brobbey, che anticipa tutti sulla sponda di testa di Van Dijk. È il 2-0 più rapido dell’Olanda da oltre cinquant’anni, e la prima volta in 58 gare mondiali che gli olandesi segnano due reti nei primi sette minuti.

Nella ripresa la Tunisia prova a riaprirla: al 54′ un gran colpo di testa di Mastouri, su corner di Mejbri, vale l’1-2. L’illusione dura però appena otto minuti, perché al 62′ van Hecke, ancora sugli sviluppi di un calcio d’angolo, firma il definitivo 1-3. L’Olanda chiude da prima con 7 punti e ai sedicesimi affronterà il Marocco a Monterrey, mentre la Tunisia esce di scena all’ultimo posto, senza punti e con ben dodici reti incassate.

Giappone-Svezia 1-1: un pari che premia entrambe

Al Dallas Stadium Giappone e Svezia pareggiano 1-1, un risultato che alla fine fa felici entrambe: i nipponici chiudono il girone F al secondo posto, gli scandinavi si qualificano tra le migliori terze. Una gara intensa, decisa nel giro di pochi minuti nella ripresa.

Dopo un primo tempo a reti bianche, al 56′ il Giappone passa con un bel gol di Daizen Maeda, servito da Doan al termine di una rapida azione corale. La Svezia non ci sta e al 62′ trova il pari con uno splendido mancino dalla distanza di Anthony Elanga, su assist di Gyökeres. Nel finale il portiere giapponese Suzuki si supera negando il gol prima a Isak e poi allo stesso Elanga.

Il Giappone chiude così imbattuto la fase a gironi per la prima volta nella sua storia e, da secondo del girone, ai sedicesimi se la vedrà con il Brasile. La Svezia, terza a quota 4 punti, festeggia comunque la qualificazione tra le migliori terze classificate.

Turchia-Stati Uniti 3-2: Ayhan punisce gli USA al 98′

Al SoFi Stadium di Los Angeles la Turchia di Vincenzo Montella batte 3-2 gli Stati Uniti al termine di una gara folle, decisa da un gol in pieno recupero. Un successo di prestigio ma ininfluente, perché i padroni di casa erano già certi del primo posto e i turchi già eliminati.

Avvio shock per i turchi: al 3′ Trusty porta avanti gli USA. La Turchia reagisce e ribalta tutto nel primo tempo, prima con il pareggio di Arda Güler al 10′, su assist di Yılmaz, poi con lo stesso Yılmaz che firma il 2-1 al 31′. A inizio ripresa Berhalter rimette le cose a posto con il 2-2 al 49′, e quando ormai la gara sembra avviata al pareggio, al 98′ ci pensa Ayhan a regalare il successo ai suoi.

Gli Stati Uniti incassano la prima sconfitta del loro Mondiale ma chiudono comunque in testa al girone D con 6 punti e ai sedicesimi affronteranno la Bosnia. La Turchia, ultima a quota 3, saluta il torneo con la prima vittoria mondiale dell’era Montella, arrivata però troppo tardi per cambiare il verdetto del girone.

Paraguay-Australia 0-0: il “biscotto” che promuove entrambe

Al San Francisco Bay Area Stadium Paraguay e Australia danno vita al primo “biscotto” di questi Mondiali, accontentandosi di uno 0-0 che soddisfa le esigenze di entrambe. Una gara bloccata e avara di emozioni, con pochissime occasioni da una parte e dall’altra.

Il risultato a reti bianche permette all’Australia di chiudere al secondo posto del girone D a quota 4 punti e di staccare il pass diretto per i sedicesimi grazie alla miglior differenza reti. Anche il Paraguay sale a 4 punti, ma da terzo dovrà attendere i risultati degli altri gironi per avere la certezza della qualificazione tra le migliori terze classificate.

Le classifiche dei gironi

Gruppo E

1. Germania · G 3 · V 2 · N 0 · P 1 · GF 10 · GS 4 · DR +6 · Pt 6

2. Costa d’Avorio · G 3 · V 2 · N 0 · P 1 · GF 4 · GS 2 · DR +2 · Pt 6

3. Ecuador · G 3 · V 1 · N 1 · P 1 · GF 2 · GS 2 · DR 0 · Pt 4

4. Curaçao · G 3 · V 0 · N 1 · P 2 · GF 1 · GS 9 · DR -8 · Pt 1

Gruppo F

1. Olanda · G 3 · V 2 · N 1 · P 0 · GF 10 · GS 4 · DR +6 · Pt 7

2. Giappone · G 3 · V 1 · N 2 · P 0 · GF 7 · GS 3 · DR +4 · Pt 5

3. Svezia · G 3 · V 1 · N 1 · P 1 · GF 7 · GS 7 · DR 0 · Pt 4

4. Tunisia · G 3 · V 0 · N 0 · P 3 · GF 2 · GS 12 · DR -10 · Pt 0

Gruppo D

1. Stati Uniti · G 3 · V 2 · N 0 · P 1 · GF 8 · GS 4 · DR +4 · Pt 6

2. Australia · G 3 · V 1 · N 1 · P 1 · GF 2 · GS 2 · DR 0 · Pt 4

3. Paraguay · G 3 · V 1 · N 1 · P 1 · GF 2 · GS 4 · DR -2 · Pt 4

4. Turchia · G 3 · V 1 · N 0 · P 2 · GF 3 · GS 5 · DR -2 · Pt 3

Il programma di oggi: si chiudono i gironi G, H e I

Ultimo atto della fase a gironi: oggi tocca ai gruppi G, H e I, con le due partite di ciascun raggruppamento in contemporanea (orari italiani):

  • Senegal – Iraq (Gruppo I): calcio d’inizio alle ore 21:00
  • Norvegia – Francia (Gruppo I): calcio d’inizio alle ore 21:00
  • Capo Verde – Arabia Saudita (Gruppo H): calcio d’inizio nella notte, alle ore 02:00
  • Uruguay – Spagna (Gruppo H): calcio d’inizio nella notte, alle ore 02:00
  • Egitto – Iran (Gruppo G): calcio d’inizio nella notte, alle ore 05:00
  • Nuova Zelanda – Belgio (Gruppo G): calcio d’inizio nella notte, alle ore 05:00

Diversi verdetti ancora da assegnare. Nel gruppo I Francia e Norvegia sono già entrambe qualificate a punteggio pieno e si giocano solo il primo posto nello scontro diretto, mentre Senegal-Iraq non ha più nulla da dire in chiave classifica. Nel gruppo H la Spagna comanda con 4 punti e contro l’Uruguay cerca la conferma, in un girone in cui i Celesti e il sorprendente Capo Verde (a quota 2) si giocano la qualificazione. Nel gruppo G, infine, l’Egitto è in testa e con un pareggio contro l’Iran sarebbe ai sedicesimi, mentre il Belgio di Rudi Garcia, ancora a secco di vittorie e in piena crisi, è obbligato a battere la Nuova Zelanda.