Si chiude la seconda giornata della fase a gironi dei gruppi I e J ai Mondiali 2026, ed è la serata delle stelle. A prendersi la scena è Lionel Messi, che con una doppietta nel 2-0 all’Austria diventa il miglior marcatore nella storia dei Mondiali, superando Klose, e trascina l’Argentina ai sedicesimi. Gli rispondono Kylian Mbappé, anche lui autore di una doppietta nel netto 3-0 della Francia all’Iraq, ed Erling Haaland, a segno due volte nel 3-2 con cui la Norvegia piega il Senegal: entrambe le big volano al turno successivo. Nell’altra sfida del gruppo J, l’Algeria rimonta e batte 2-1 la Giordania, tenendo vive le proprie speranze di qualificazione.

I risultati

  • Argentina – Austria 2-0 (Gruppo J)
  • Giordania – Algeria 1-2 (Gruppo J)
  • Francia – Iraq 3-0 (Gruppo I)
  • Norvegia – Senegal 3-2 (Gruppo I)

Argentina-Austria 2-0: Messi nella leggenda, doppietta da record

All’AT&T Stadium di Dallas l’Argentina di Lionel Scaloni batte 2-0 l’Austria e conquista con un turno d’anticipo la qualificazione ai sedicesimi di finale. Una serata che appartiene tutta a Lionel Messi, protagonista assoluto nel bene e nel male, capace di firmare la doppietta che vale tre punti pesantissimi e un record destinato a entrare nella storia del calcio.

La gara si era messa subito in discesa per l’Albiceleste: al 9′ Lautaro Martinez si guadagna un calcio di rigore, assegnato dall’arbitro dopo revisione al VAR, ma dagli undici metri Messi calcia clamorosamente a lato. La Pulce si fa però perdonare al 38′ quando, su cross rasoterra di Medina e velo di Almada, lascia partire un sinistro preciso che vale l’1-0. È il gol che lo proietta in cima alla classifica dei marcatori di sempre ai Mondiali, scavalcando Miroslav Klose.

Nella ripresa l’Austria di Rangnick prova a reagire, andando vicina al pari con una punizione di Sabitzer respinta da Dibu Martinez, ma è ancora il numero 10 a chiudere i conti. Al 95′, in una ripartenza fulminea, Messi serve Alvarez, sulla cui conclusione respinta si avventa Paredes: nella mischia che ne segue è proprio il capitano, il più lesto e reattivo, a girare in rete il definitivo 2-0.

Con questa doppietta Messi sale a quota 18 reti nella storia dei Mondiali, staccando Klose e diventando il bomber più prolifico di sempre nella competizione, oltre che capocannoniere di questa edizione con 5 gol in due partite. A 39 anni, l’eterno fuoriclasse argentino regala all’Albiceleste il primo posto del gruppo J e il pass per la fase a eliminazione diretta, mentre l’Austria resta seconda a quota 3 punti a pari merito con l’Algeria.

Giordania-Algeria 1-2: la rimonta dei nordafricani, Giordania eliminata

Al San Francisco Bay Area Stadium di Santa Clara l’Algeria di Vladimir Petkovic conquista i primi punti del suo Mondiale, battendo 2-1 in rimonta la Giordania e restando in piena corsa per la qualificazione. Per la coraggiosa nazionale asiatica, invece, arriva la matematica eliminazione dopo una prestazione comunque di grande sacrificio.

Nonostante il maggior possesso palla degli africani, che si affidano alle giocate del capitano Mahrez, è la Giordania a passare in vantaggio: al 36′ Nizar Al-Rashdan è il più rapido ad avventarsi su un pallone vagante al limite dell’area e, servito da Al-Tamari, batte il portiere Luca Zidane per l’1-0 con cui si va al riposo.

Nella ripresa Petkovic cambia volto alla squadra con gli ingressi dalla panchina e i nordafricani ribaltano la gara sfruttando i calci piazzati. Al 69′ arriva il pareggio: sugli sviluppi di un corner di Mahrez, Benbouali svetta di testa e insacca sul secondo palo. Al 82′ il sorpasso, ancora da palla inattiva: su un altro angolo, conquistato dal neoentrato Hadj Moussa, Gouiri è il più lesto a spingere in rete un pallone vagante nell’area piccola, con il VAR che convalida dopo un controllo per sospetto fuorigioco.

Una vittoria di carattere che permette all’Algeria di salire a 3 punti, agganciando l’Austria al secondo posto del girone: le due squadre si giocheranno la qualificazione nello scontro diretto dell’ultima giornata, alle spalle dell’Argentina capolista. La Giordania, ferma a quota zero, saluta invece il torneo a testa alta, con l’ultima gara in programma proprio contro i campioni del mondo dell’Albiceleste.

Francia-Iraq 3-0: Mbappé show sotto la pioggia, Bleus ai sedicesimi

Al Lincoln Financial Field di Filadelfia la Francia di Didier Deschamps travolge 3-0 l’Iraq e stacca con un turno d’anticipo il pass per i sedicesimi di finale. Una serata dominata da Kylian Mbappé, autore di una doppietta proprio nel giorno della sua 100ª presenza in nazionale, ma destinata a essere ricordata anche per una lunga sospensione dovuta al maltempo.

I Bleus indirizzano subito la gara: al 14′ Mbappé riceve da Olise al limite dell’area e fa partire un gran diagonale mancino che batte il portiere Basil per l’1-0. Poco dopo l’intervallo, però, una violenta tempesta di fulmini su Filadelfia costringe a interrompere la partita: per via del rigido protocollo anti-fulmini in vigore negli Stati Uniti, la ripresa viene rinviata di oltre due ore, riprendendo solo alle 2 del mattino, ora italiana.

Alla ripartenza il copione non cambia. Al 54′ Mbappé firma il raddoppio e la sua doppietta personale su assist di Dembélé, approfittando di un grave errore in costruzione della difesa irachena. Proprio Dembélé chiude i conti al 66′, quando, servito ancora da uno scatenato Olise, lascia partire un preciso sinistro che vale il 3-0. Per l’attaccante del PSG è la prima rete in una grande competizione con la maglia dei Bleus.

Grazie a questo successo la Francia sale a 6 punti e conquista la matematica qualificazione, confermandosi in vetta al gruppo I. La doppietta porta inoltre Mbappé a quota 16 gol ai Mondiali, agganciando Klose al secondo posto della classifica all-time, a sole due lunghezze proprio da Messi. L’Iraq, fermo a zero punti, è invece aritmeticamente eliminato.

Norvegia-Senegal 3-2: doppietta di Haaland, gli scandinavi ai sedicesimi

Al MetLife Stadium di New York la Norvegia di Stale Solbakken supera 3-2 il Senegal al termine di una gara spettacolare e conquista la qualificazione ai sedicesimi di finale. Decisiva la doppietta di Erling Haaland, mentre agli africani non basta una straordinaria doppietta di Ismaïla Sarr per evitare una clamorosa eliminazione.

Partenza forte degli scandinavi, primi a conquistare quattro calci d’angolo nei primi quattro minuti di una gara mondiale dal 1966, con il portiere Mendy subito protagonista di alcune parate decisive. Il vantaggio arriva comunque prima dell’intervallo: al 43′ è Marcus Holmgren Pedersen, entrato per l’infortunato Ryerson, a firmare l’1-0.

La ripresa è un susseguirsi di emozioni. Al 48′ Haaland raddoppia di testa su assist di Ødegaard, ma al 53′ il Senegal accorcia subito con Sarr, servito da Mané. Al 58′ è ancora Haaland a colpire, firmando il 3-1 su suggerimento di Berg. Gli africani non si arrendono e in pieno recupero, al 93′, trovano il 3-2 ancora con Ismaïla Sarr, bravo a sfruttare l’assist di Jackson e a diventare il terzo senegalese di sempre a segnare almeno due reti in una partita dei Mondiali.

Nel finale concitato la Norvegia controlla e porta a casa una vittoria che vale il primo posto nel gruppo I a pari merito con la Francia, con entrambe già qualificate. Il Senegal, dato tra le possibili sorprese del torneo, ha ancora qualche residua possibilità di qualificazione come migliore terza, in caso di vittoria contro l’Iraq nell’ultima giornata.

Le classifiche dei gironi

Gruppo J

1. Argentina · G 2 · V 2 · N 0 · P 0 · GF 5 · GS 0 · DR +5 · Pt 6

2. Austria · G 2 · V 1 · N 0 · P 1 · GF 3 · GS 3 · DR 0 · Pt 3

3. Algeria · G 2 · V 1 · N 0 · P 1 · GF 2 · GS 4 · DR -2 · Pt 3

4. Giordania · G 2 · V 0 · N 0 · P 2 · GF 2 · GS 5 · DR -3 · Pt 0

Gruppo I

1. Francia · G 2 · V 2 · N 0 · P 0 · GF 6 · GS 1 · DR +5 · Pt 6

2. Norvegia · G 2 · V 2 · N 0 · P 0 · GF 7 · GS 3 · DR +4 · Pt 6

3. Senegal · G 2 · V 0 · N 0 · P 2 · GF 3 · GS 6 · DR -3 · Pt 0

4. Iraq · G 2 · V 0 · N 0 · P 2 · GF 1 · GS 7 · DR -6 · Pt 0

Il programma di oggi: il Portogallo di Ronaldo e l’Inghilterra di Kane

Oggi si completa la seconda giornata con le sfide dei gruppi K e L (orari italiani):

  • Portogallo – Uzbekistan (Gruppo K): calcio d’inizio alle ore 19:00
  • Inghilterra – Ghana (Gruppo L): calcio d’inizio alle ore 22:00
  • Panama – Croazia (Gruppo L): calcio d’inizio nella notte, alle ore 01:00
  • Colombia – Repubblica Democratica del Congo (Gruppo K): calcio d’inizio all’alba, alle ore 04:00

Riflettori puntati sulle big chiamate a confermarsi. Alle 19 il Portogallo di Cristiano Ronaldo, reduce dal deludente 1-1 con la Repubblica Democratica del Congo, cerca i tre punti contro l’Uzbekistan allenato da Fabio Cannavaro per blindare la corsa al turno successivo. Alle 22 spazio al big match del gruppo L: Inghilterra e Ghana, appaiate in testa a quota 3 punti, si affrontano in un vero scontro diretto per il primato e la qualificazione. In serata e nella notte toccherà poi alla Croazia di Modric, ferma a zero punti e obbligata a battere Panama, e alla Colombia capolista del gruppo K, opposta alla Repubblica Democratica del Congo.