Di Redazione William Hill News
Aggiornato: 17 Giugno 2026
Dopo la spettacolare doppietta di Marc Márquez al Balaton Park e il rovinoso strike che ha messo a terra le due Aprilia ufficiali, la MotoGP riparte da uno dei templi più amati del motociclismo. Il Gran Premio della Repubblica Ceca, nono appuntamento del Mondiale 2026, riporta i protagonisti delle due ruote sul leggendario circuito di Brno nel weekend del 19-21 giugno, con la gara lunga in programma domenica alle ore 14:00.
Si arriva all’Automotodrom Masaryk con una classifica improvvisamente più corta. In Ungheria Márquez ha firmato la vittoria numero 100 della carriera in tutte le classi, completando il weekend perfetto con pole, Sprint e gara, mentre l’incidente innescato da Jorge Martín alla prima curva ha tolto punti pesanti ai due uomini di vertice. Il leader Marco Bezzecchi conserva il comando, ma alle sue spalle la corsa al titolo si è fatta di colpo più affollata.
I segreti del Masaryk: saliscendi, curvoni e la staccata più lunga del Mondiale
Tornato in calendario nel 2025 dopo cinque anni di assenza, il circuito di Brno resta uno dei tracciati più tecnici e spettacolari dell’intera stagione. Intitolato a Tomáš Masaryk, primo presidente della Cecoslovacchia, l’impianto attuale risale al 1987 e misura 5,403 chilometri, con quattordici curve (otto a destra e sei a sinistra) raccordate da brevi rettilinei: il più lungo è di appena 636 metri.
La caratteristica che lo rende unico è il continuo saliscendi: la pista si snoda dentro un avvallamento del terreno, alternando ampi curvoni veloci a cambi di quota che mettono a dura prova guida e gomme. Non mancano i punti da brivido per i freni: la staccata che segue il rettilineo dei box è una delle più impegnative del Mondiale, con una decelerazione di circa 331 metri per passare da 315 a 148 km/h. Un layout che premia scorrevolezza e coraggio, dove i sorpassi sono possibili ma vanno costruiti con precisione. Nell’ultima edizione, quella del 2025, a imporsi fu proprio Marc Márquez, davanti a Bezzecchi e ad Acosta. Il recordman di vittorie nell’era MotoGP resta però Valentino Rossi, capace di trionfare sul Masaryk in ben quattro occasioni.
Bezzecchi resiste, Martín penalizzato: e occhio al Márquez lanciato
Nonostante il doppio zero in gara, Bezzecchi resta saldamente in vetta grazie ai punti della Sprint, ma il suo margine va difeso. Il compagno di squadra Jorge Martín arriverà a Brno con un handicap pesante: i commissari lo hanno ritenuto responsabile della carambola del Balaton e dovrà scontare un doppio Long Lap Penalty nella gara lunga ceca, un fardello non da poco su una pista dove ogni secondo perso pesa, e per giunta non sarà al meglio della condizione fisica dopo le contusioni rimediate nella caduta.
A insidiare la coppia Aprilia ci sono soprattutto Pedro Acosta, in crescita costante con la KTM, e un Marc Márquez che dopo la doppietta ungherese ha rilanciato concretamente le proprie ambizioni iridate, anche se la prevalenza di curve a destra del tracciato ceco rappresenta un banco di prova per la sua spalla destra, operata di recente. Restano da monitorare anche Fabio Di Giannantonio, terzo in classifica e l’unico tra i caduti di Balaton capace di ripartire e raccogliere punti, e Francesco Bagnaia, reduce dal terzo posto in gara in Ungheria e a caccia di conferme su un tracciato che, per sua stessa ammissione, non esalta del tutto le sue caratteristiche.
Sul fronte griglia, restano aperte due caselle. In casa LCR, Cal Crutchlow continuerà a sostituire Johann Zarco anche a Brno e ad Assen, mentre il francese prosegue il recupero dall’infortunio al ginocchio rimediato a Barcellona: per il britannico sarà un ritorno speciale, visto che proprio sul circuito ceco conquistò nel 2016 la prima vittoria della carriera in MotoGP. Più articolata la situazione di Álex Márquez, fermato dalla frattura alla clavicola destra e da una lesione marginale alla vertebra C7 rimediate nell’incidente di Barcellona. Dopo aver saltato Mugello e Balaton Park, lo spagnolo del Gresini ha ottenuto dai propri medici il via libera per volare a Brno e tentare il rientro: l’idoneità definitiva dipenderà però dal controllo con il direttore medico della MotoGP, in programma giovedì in circuito. In caso di esito positivo, Márquez dovrebbe scendere in pista già nelle libere del venerdì, riprendendosi il posto che a Balaton era stato di Iker Lecuona, settimo all’esordio in classe regina.
Programma del weekend – GP Repubblica Ceca (orari italiani)
Tutto il fine settimana di Brno sarà trasmesso in diretta integrale su Sky Sport MotoGP (canale 208) e Sky Sport Uno, oltre che in streaming su NOW e Sky Go. In chiaro, TV8 proporrà in diretta le qualifiche e la Sprint del sabato, mentre le gare della domenica saranno trasmesse in differita nel pomeriggio. La gara lunga della MotoGP si correrà sulla distanza di 21 giri, la Sprint del sabato su 10.
Venerdì 19 giugno
- Ore 8.55: Prove Libere 1 Moto3
- Ore 9.45: Prove Libere 1 Moto2
- Ore 10.40: Prove Libere 1 MotoGP
- Ore 13.15: Pre-Qualifiche Moto3
- Ore 14.00: Pre-Qualifiche Moto2
- Ore 14.55: Pre-Qualifiche MotoGP
Sabato 20 giugno
- Ore 8.35: Prove Libere 2 Moto3
- Ore 9.20: Prove Libere 2 Moto2
- Ore 10.05: Prove Libere 2 MotoGP
- Ore 10.45: Qualifiche MotoGP (diretta anche su TV8)
- Ore 12.45: Qualifiche Moto3 (diretta anche su TV8)
- Ore 13.35: Qualifiche Moto2 (diretta anche su TV8)
- Ore 15.00: Sprint MotoGP – 10 giri (diretta anche su TV8)
Domenica 21 giugno
- Ore 9.40: Warm-Up MotoGP
- Ore 11.00: Gara Moto3 (differita su TV8 nel pomeriggio)
- Ore 12.15: Gara Moto2 (differita su TV8 nel pomeriggio)
- Ore 14.00: Gara MotoGP – 21 giri (differita su TV8 nel pomeriggio)
MotoGP, classifica piloti (dopo 8 gare)
Marco Bezzecchi guida il Mondiale con 180 punti, 20 in più del compagno di box Jorge Martín. Marc Márquez, grazie alla vittoria ungherese, risale al quinto posto.
- Marco Bezzecchi (Aprilia Racing) – 180 punti
- Jorge Martín (Aprilia Racing) – 160
- Fabio Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) – 138
- Pedro Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) – 132
- Marc Márquez (Ducati Lenovo Team) – 108
- Ai Ogura (Trackhouse MotoGP Team) – 105
- Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) – 99
- Raúl Fernández (Trackhouse MotoGP Team) – 93
- Álex Márquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) – 67
- Fermín Aldeguer (BK8 Gresini Racing MotoGP) – 64
- Luca Marini (Honda HRC Castrol) – 57
- Enea Bastianini (Red Bull KTM Tech3) – 48
- Brad Binder (Red Bull KTM Factory Racing) – 48
- Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) – 40
- Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) – 37
- Diogo Moreira (LCR Honda) – 36
- Johann Zarco (LCR Honda) – 34
- Joan Mir (Honda HRC Castrol) – 15
- Álex Rins (Monster Energy Yamaha MotoGP) – 12
- Jack Miller (Prima Pramac Yamaha MotoGP) – 11
- Iker Lecuona (BK8 Gresini Racing MotoGP) – 9
- Toprak Razgatlıoğlu (Prima Pramac Yamaha MotoGP) – 9
- Maverick Viñales (Red Bull KTM Tech3) – 6
- Augusto Fernández (Yamaha Factory Racing, wildcard) – 4
- Cal Crutchlow (LCR Honda, sostituto) – 0
- Jonas Folger (Red Bull KTM Tech3, sostituto) – 0
- Michele Pirro (BK8 Gresini Racing MotoGP, sostituto) – 0
MotoGP, classifica costruttori
- Aprilia – 238
- Ducati – 225
- KTM – 154
- Honda – 84
- Yamaha – 49
MotoGP, classifica team
- Aprilia Racing – 340
- Ducati Lenovo Team – 207
- Aprilia Trackhouse Racing – 198
- Red Bull KTM Factory Racing – 180
- Pertamina Enduro VR46 Racing Team – 178
- BK8 Gresini Racing MotoGP – 140
- Honda HRC Castrol – 72
- LCR Honda – 70
- Red Bull KTM Tech3 – 54
- Monster Energy Yamaha MotoGP – 49
- Prima Pramac Yamaha MotoGP – 20
- Yamaha Factory Racing – 0
Una redazione di esperti e appassionati di tutti gli sport più seguiti.